Servizio mense - Provveditorato regionale - CAMPANIA- Determina a contrarre n. 13

14 febbraio 2020

Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale Campania

NAPOLI

DETERMINA A CONTRARRE

Decreto n. 13 del 14 febbraio 2020

OGGETTO: Gara per l’appalto del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari e della Scuola di formazione nell’ambito della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania.

VISTE la legge 15/12/1990 n. 395, la legge 16/11/1991 n.321 ed il decreto legislativo 30/10/1992 n. 444 in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO che questo Provveditorato di Napoli, a seguito di disposizione del dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ha indetto nel 2016 una gara a procedura aperta ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 144 e 95 del decreto legislativo 50/2016, come da Bando di gara pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. GU S: 2016/S 181-324894 del 20 settembre 2016, per l’affidamento del servizio di ristorazione per il personale della Polizia Penitenziaria nelle mense di servizio presso le sedi degli Istituti penitenziari, Scuola di formazione nell’ambito della Regione Campania;

CONSIDERATO che l’appalto per il servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari e della Scuola di formazione nell’ambito del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania, aggiudicato a seguito della gara di cui innanzi ed in corso di esecuzione sulla scorta di proroga tecnica di 6 (sei) mesi disposta con provvedimento 112 del 19/12/2019, troverà naturale scadenza il 30/06/2020;

CONSIDERATO che per garantire senza soluzione di continuità l’erogazione del servizio in argomento per il periodo successivo alla scadenza del 30/06/2020, occorre procedere all’indizione di una nuova gara;

VISTE le disposizioni dipartimentali a cura della Direzione Generale del Personale e delle Risorse Ufficio IX- Gare e Contratti, impartite con nota GDAP n. 0046201, datata 11/02/2020, nonché successive integrazioni e modifiche, il tutto assunto ai protocolli di arrivo n. 1821, 1888 e 1954, rispettivamente del 11, 12 e 13 febbraio 2020;

CONSIDERATA la programmazione biennale dei contratti di forniture e servizi per il biennio 2020-2021, validata e pubblicata da questo provveditorato sulla piattaforma “servizi contratti pubblici” del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dalla quale ne è derivato per l’appalto in oggetto il seguente CUI: S80038820637202000006;

VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

DATO atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 2016, n. 50 –codice dei contratti pubblici-;

DETERMINA

  • che la premessa è parte integrante;
  • di indire una procedura di gara aperta dematerializzata in ambito europeo per l’appalto del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari e della Scuola di Formazione nell’ambito del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania, per il periodo dal 01/07/2020 al 31/12/2022, oltre eventuale rinnovo per il periodo 01/01/203 - 31/12/2023 -quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D.lgs. n. 50/2016-;
  • di adottare per la detta procedura di gara tutte le istruzioni, le disposizioni e la documentazione, completamente o parzialmente predisposta, come già fornite o che saranno in seguito fornite dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria -Direzione generale del personale e delle risorse - con nota prot.GDAP n. 0046201, del 11/02/2020, ed in particolare:
    1. affidamento mediante procedura aperta e con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi degli artt. 60 e 95, comma 3, lett. a) del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 – Codice dei contratti pubblici, con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30 (70 punti max per l’offerta tecnica e 30 punti max per l’offerta economica). La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE;
    2. svolgimento della procedura attraverso l’utilizzo di un sistema telematico, in modalità ASP (Application Service Provider), in conformità all’articolo 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni;
    3. possibilità di un rinnovo per un ulteriore anno -periodo 01/01/2023-31/12/2023-, quale ripetizione di servizi analoghi ricorrendo i presupposti di cui all’art. 63, comma 5, del Codice. Sia in caso di ripetizione del servizio, sia nel caso in cui tale ripetizione non venga disposta, la durata dell’appalto potrà essere prorogata in avanti da parte dell’Amministrazione – su semplice richiesta della stessa - per le motivazioni indicate dall’art. 106, comma 11 del Codice, oppure per motivi di forza maggiore, in ogni caso non oltre il tempo strettamente necessario ad un nuovo affidamento;
    4. Il valore del singolo pasto principale (pranzo o cena) è fissato in euro 5,85 (cinque/85) Euro, IVA di legge esclusa. Il valore dell’eventuale colazione è fissato in €. 1,00 (uno/0). Gli oneri della sicurezza per attività interferenziale, non sottoposti a ribasso, per singolo pasto, sono pari a €. 0,00;
    5. l’importo totale presuntivo dell'appalto per il singolo lotto, per il periodo 01/07/2020 – 30/06/2024, ammonta a €. 10.925.787,60 (diecimilioninovecentoventicinquemila settecentoottantasette/60) Euro, IVA esclusa (valore presuntivo complessivo dell’appalto). Il predetto importo scaturisce, come previsto dall’articolo 35 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, dal numero di presenze complessivamente stimate per il periodo 01/07/2020 – 30/06/2024, pari a 1.867.656 presenze, moltiplicato per l’importo unitario del singolo pasto principale a base di gara di cui innanzi, pari a €. 5,85. Detto numero complessivamente stimato delle presenze pari a 1.867.656, è stato a sua volta determinato in base alle presenze stimate per il singolo lotto durante il periodo 01/07/2020 – 31/12/2022 (durata del contratto dell’appalto iniziale), pari a 1.167.285 presenze, per un importo di €. 6.828.617,25 I.V.A. esclusa (valore presuntivo del contratto dell’appalto iniziale), aumentate sia del numero delle presenze stimate nel periodo 01/01/2023 – 31/12/2023, per l’eventuale rinnovo del contratto per un massimo di un anno -quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D.lgs. n. 50/2016-, pari a 466.914 presenze, per un importo di €. 2.731.446,90 I.V.A esclusa (valore presuntivo del contratto di rinnovo), sia del numero delle presenze stimate per l’eventuale opzione di proroga tecnica nel periodo 01/01/2024 – 30/06/2024, pari a 233.457 presenze, per un importo presuntivo di €. 1.365.723,45 I.V. A. esclusa (valore presuntivo dell’appalto per proroga tecnica);
    6. Il ribasso andrà, pertanto, operato sul valore per singolo pasto principale di €. 5,85 (cinque/85);
    7. ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 50/2016, introduzione dei riferimenti ai criteri minimi ambientali di cui al punto 5.3.1 “produzione degli alimenti e delle bevande” dell’allegato 1 al Decreto del Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 25 luglio 2011;
  • la suddetta spesa presunta, l’I.V.A. come per legge, gli incentivi per funzioni tecniche art.113 d.lgs.50/2016, gli oneri previdenziali e assistenziali e l’IRAP, graveranno sul bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia – ad oggi capitolo di spesa 1614 p.g. 1;
  • che il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa, con allegato D.U.V.R.I.;
  • di nominare, ai sensi dell’art. 31 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n.50 il Dirigente dott. Mario Petruzzo, direttore dell’Ufficio III – Risorse materiali e Contabilità – di questo Provveditorato regionale della Campania, quale R.U.P. per le fasi dell’affidamento e dell’esecuzione del servizio in oggetto.

Il Provveditore
Antonio Fullone


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