Servizio mense - Provveditorato regionale - TOSCANA E UMBRIA - Decreto n. 47
12 febbraio 2020
Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Toscana e l'Umbria
Decreto n. 47 del 12 febbraio 2020
Oggetto: Determina a Contrarre ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs. 50/2016. Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale della Toscana e Umbria. Indizione gara di appalto.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Premesso che in data 30.06.2020 scadranno i contratti per il servizio di mensa obbligatoria per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione delle regioni Toscana e Umbria, rispettivamente repertorio n. 316 del 20 giugno 2019 stipulato con la ditta klas Services s.r.l.; e repertorio n. 317 del 20 giugno 2019 stipulato con la ditta klas Services s.r.l.;
Vista la nota protocollo 0046201.U del 11 febbraio 2020 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse, avente ad oggetto “Mensa obbligatoria di servizio per il personale di Polizia Penitenziaria”, con la quale sono state dettate le disposizioni per l’indizione della nuova gara per un periodo di 30 mesi dal 01.07.2020 al 31/12/2022;
Visto il D.P.C.M. 15.06.2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” ed il relativo Decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 02/03/2016;
Vista la Legge15/12/1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio...” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;
Vista la legge 18/05/1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’articolo 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”
Visto il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23/05/1924, n. 827;
Rilevata la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale della Toscana e Umbria, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;
Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 “Codici dei Contratti pubblici” e s.m.i., nonché le Linee Guida ANAC e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti;
Visto il Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 25 luglio 2011, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 21 settembre 2011 n. 220;
Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
Dato atto che NON sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
Preso atto che nel rispetto dell’art. 51 del codice e in considerazione del processo di concentrazione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione penitenziaria, attuato dal D.P.C.M. 15/06/2015, n. 84, l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali, lotto 1 Toscana e lotto 2 Umbria;
Considerato che il numero dei pasti presunti, per il periodo dal 01/07/2020 al 31/12/2022, è stato stimato sulla base di una media annua pari a n. 670.000 pasti per il lotto n. 1 Toscana e n. 312.500 pasti per il lotto n. 2 Umbria;
Considerato che il prezzo da porre a base d’asta è di € 5,85 più i.v.a. al 4 %, come da indicazioni del Dipartimento – D.G. del Personale e delle Risorse;
Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dall’articolo 35 del codice;
Visto il combinato disposto degli artt. 95 e 144 del codice, che impone l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
Ritenuto che per tutto quanto sopra evidenziato, al fine di assicurare la continuità del servizio de quo, l’Amministrazione intende procedere alla stipula di un contratto di servizi in forma pubblico-amministrativa, mediante l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del codice, precisando che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 95, comma 2 e 144, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;
Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza.
Considerato che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto, per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi;
Preso atto che il contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 1300 del 20 dicembre 2017 è stato determinato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, complessivamente per entrambi i lotti, in € 1.200,00 IVA non prevista, (€ 600,00 per il lotto 1 e € 600,00 per il lotto 2);
Considerato che le spese per la pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ammontano presumibilmente a circa € 8.000,00;
Considerato che le spese per la pubblicazione dell’estratto del Bando sui quotidiani nazionali e locali ammontano presumibilmente a circa € 2.000,00;
Visto l’art. 113 del codice che statuisce che le amministrazioni pubbliche destinano a un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull’importo dei lavori posti a base di gara per incentivi destinate alle funzione tecniche;
Preso atto che, ai sensi dell’art. 58 del codice, questa Stazione Appaltante dovrà avvalersi, per lo svolgimento delle procedure di gara, di una piattaforma telematica, nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;
DETERMINA
ai sensi dell’art. 32, comma 2 , del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.
di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 60, 144 e 95 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. per l’affidamento del “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e Umbria, sulla base dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) approvati con Decreto del Ministro dell’ambiente 25 luglio 2011.
che nel rispetto dell’art. 51 del codice e in considerazione del processo di concentrazione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione penitenziaria, attuato dal D.P.C.M. 15/06/2015, n. 84, l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali:
lotto 1 Toscana;
lotto 2 Umbria;
che ai sensi degli artt. 60, 95, comma 2 e 144, comma 1 del D. Lgs. 50/2016, il criterio per la selezione degli operatori economici e delle offerte è quello economicamente più vantaggioso, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posta a base di gara (€ 5,85 IVA esclusa) e degli altri parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;
che è prevista la ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del d.lgs. n. 50/2016, né opzioni;
che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di una piattaforma elettronica di negoziazione individuata dalla Direzione Generale del Personale e delle Risorse;
che una volta ricevuta l’abilitazione il RUP si attiverà al fine di gestire le fasi di pubblicazione della procedura, di analisi e di valutazione, nonché le fasi di aggiudicazione, oltre a quelle di comunicazioni e di scambi di informazioni;
che l’onere finanziario presunto per l’esigenza in argomento, ammonta a € 6.103.682,50, IVA inclusa per il periodo contrattuale ed è quantificato come segue:
per il lotto 1 Toscana (presso le sedi di: CC Arezzo; CC Firenze NCP; CC Firenze Gozzini; CC Grosseto; CC Livorno con sezione distaccata Gorgona; CC Lucca; CC Massa Marittima; CR Massa; CC Pisa; CC Pistoia; CR Porto Azzurro; CC Prato; CR San Gimignano; CC Siena; CR Volterra, salvo riduzioni ed ampliamenti) in € 4.154.670,00 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 670.000 pasti presunti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (€ 5,85) sommato alle voci sotto indicate
| Importi | |
|---|---|
| Lotto 1 - Toscana | € 3.919.500,00 |
| Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 d.lgs. n. 50/2016) | € 78.390,00 |
| I.V.A. 4% | € 156.780,00 |
| TOTALE | € 4.154.670,00 |
per il lotto 2 Umbria (presso le sedi di: CC Perugia; CC Terni; CR Orvieto; CR Spoleto, salvo riduzione ed ampliamento) in € 1.937.812,50 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 312.500 pasti presunti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (€ 5,85) sommato alle voci sotto indicate
| Importi | |
|---|---|
| Lotto 2 - Umbria | € 1.828.125,00 |
| Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 d.lgs. n. 50/2016) | € 36.562,50 |
| I.V.A. 4% | € 73.125,00 |
| TOTALE | € 1.937.812,50 |
per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:
| Importi | |
|---|---|
| Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 1300 del 20 dicembre 2017 |
€ 1.200,00 |
| Spese di pubblicazione del Bando di Gara sul GURI | € 8.000,00 |
| Spese di pubblicazione estratto del Bando di Gara su quotidiani locali e nazionali | € 2.00,00 |
| TOTALE | € 11.200,00 |
quadro economico complessivo:
| Importi | |
|---|---|
| Punto 1. - Lotto 1 - Toscana | € 4.154,670,00 |
| Punto 2. - Lotto 2 - Umbria | € 1.937.812,50 |
| Punto 3. - Spese di gara | € 11.200,00 |
| TOTALE | € 6.103.682,50 |
che il contratto avrà come propri elementi essenziali:
- La durata di mesi 30 (trenta) con decorrenza 01/07/2020 e scadenza al 31/12/2022, oltre ad eventuale prosecuzione del servizio per ulteriori sei mesi dalla scadenza del contratto.
- Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti (pranzi e cene) effettivamente erogati per il prezzo di aggiudicazione
- L’importo contrattuale;
- Il riconoscimento dell’IVA, come per legge, determinata sul corrispettivo del servizio, da versarsi direttamente allo Stato da parte della Stazione Appaltante, in applicazione del disposto normativo di cui alla Legge n. 190/2014 e s.m.i. (Split Payment);
- La possibilità dell’Amministrazione contraente di poter, anche con periodicità diversa dal semestre, espletare, attraverso la commissione di verifica nominata ai sensi dell’art. 102, commi 6 e 7 del codice dei contratti ovvero l’autorità dirigente della sede, i controlli che riterrà opportuni e necessari al fine di verificare la conformità del servizio reso alle norme e prescrizioni di legge, alle prescrizioni del presente capitolato, agli elementi contenuti nell’offerta tecnica presentata dal fornitore, nonché a quelle ulteriori indicazioni formalizzate all’atto della presa in consegna del servizio o concordate in corso d’opera. Detti controlli potranno essere espletati, tra l’altro, mediante verifiche dirette, controlli documentali e attraverso prelievi di campioni per l’effettuazione di analisi.
- La possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.
- L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).
- Il pagamento del corrispettivo che sarà effettuato direttamente dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria previa acquisizione della documentazione delle Direzioni degli Istituti penitenziari attestanti i pasti effettivamente consumati.
- Quanto richiamato nel capitolato tecnico:
che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.
che potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti tecnici professionali ed economici dettagliati nel bando di gara, nel disciplinare di gara e nel capitolato tecnico;
che l’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione sul piano tecnico (della qualità) ed economico, come sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica riparametrato e del punteggio afferente all’offerta economica, secondo i criteri riportati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico.
di approvare i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale della presente procedura:
- bando di gara;
- disciplinare di gara;
- facsimile documento di partecipazione modello 1;
- facsimile dichiarazione DGUE modello 2,
- schema di contratto;
- Appendice 1 al CT;
- Appendice 2 al CT;
- capitolato tecnico;
- all.1 al Capitolato – interventi di manutenzione ordinaria;
- all. 2 al Capitolato – specifiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti;
- all. 3 al Capitolato – specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate alimentari e non alimentari, dei prodotti semilavorati e preparazione gastronomiche;
- all.4 al Capitolato – specifiche tecniche relative alle modalità operative per l’effettuazione del servizio;
- all. 5 al Capitolato – specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria;
- all. 6 al Capitolato – monitoraggio ispettivo e analitico;
- Tabella garanzia provvisoria
- Patto di integrità;
- Dichiarazione di avvalimento;
- Tabelle presenze anno 2020/2022;
che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi.
NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)
ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice la D.ssa Anna Rosaria MASSA, Dirigente di pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.
La predetta, a seguito di sua segnalazione, si avvarrà della collaborazione dei Funzionari Contabili: Dr. Guglielmo MOTTOLA, Dr. Pietro DE LUCIA, D.ssa Monica PAGANO, per la predisposizione degli atti di gara e per ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa.
Il Provveditore Regionale
Gianfranco De Gesu