OPERATORI - Avviso di manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di supporto tecnico-specialistico al Responsabile Unico del Progetto (RUP) per l’espletamento di procedure di gara - Provveditorato regionale CALABRIA
28 maggio 2026
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA CALABRIA
Pubblicazione del 5 giugno 2026
Manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare per l’affidamento del servizio di supporto tecnico-specialistico al Responsabile Unico del Progetto (RUP)
per l’espletamento di procedure di gara mediante strumenti telematici Consip/MePA/SDAPA relative a contratti misti con prevalenza della fornitura finanziati con fondi europei.
Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 Obbiettivo specifico Diii (RSO 4.3.)
TERMINE per la presentazione delle domande: 25 giugno 2026 ore 10:00
Piano di utilizzo dei finanziamenti del Ministero della giustizia “Una giustizia piu’ inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali".
CUP PROGETTO J69I26000400006
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SUPPORTO TECNICO-AMMINISTRATIVO AL RUP (ai sensi del D.Lgs. 36/2023) ART. 15.
PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DI CATANZARO
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Sociale europeo Plus per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al Fondo Sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO l’art. 71, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2021/1060 che stabilisce che “l’autorità di gestione può individuare uno o più organismi intermedi che svolgano determinati compiti sotto la sua responsabilità. Gli accordi tra l’autorità di gestione e gli organismi intermedi sono registrati per iscritto”;
VISTO il Regolamento (UE) 2014/240 della Commissione Europea del 7 gennaio 2014, recante il Codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (Fondi SIE);
VISTO il Regolamento (UE) 2024/2509 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
VISTA la Decisione (UE) 2021/1130 della Commissione del 5 luglio 2021 che definisce l’elenco delle Regioni ammissibili al finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), nonché degli Stati membri ammissibili al finanziamento del Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO l’Accordo di partenariato tra la Commissione Europea e la Repubblica Italiana sull’attuazione in Italia dei Fondi SIE nel periodo 2021-2027, adottato con Decisione della Commissione Europea C (2022) 4787 final del 15 luglio 2022;
VISTO il Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” CCI 2021IT05FFPR003 (di seguito anche “PN Inclusione” o “Programma”) per il sostegno congiunto a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” per l’Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 9029 final del 1° dicembre 2022;
VISTA la metodologia e i criteri per la selezione delle operazioni del PN Inclusione, approvati dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta conclusasi con nota prot. 6527 del 18 maggio 2023;
VISTO l’art. 69, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 2021/1060 che prevede che gli Stati membri dispongano di sistemi di gestione e controllo dei propri Programmi e ne garantiscano il funzionamento secondo il principio della sana gestione finanziaria e i requisiti fondamentali elencati nell’allegato XI del suddetto Regolamento, in conformità con quanto indicato nel Titolo VI (Gestione e controllo) dello stesso;
VISTO il “Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
VISTO il “Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione e dell’Organismo Intermedio” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
VISTO il D.P.C.M del 15 giugno 2015, n. 84 e ss.mm.ii. recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, di seguito “Regolamento del Ministero della Giustizia”;
VISTO l’articolo 16, comma 12, del Regolamento del Ministero della Giustizia, con il quale si istituisce una struttura temporanea, di livello dirigenziale generale, per il coordinamento delle attività nell’ambito della politica regionale, nazionale ed UE, che ha la responsabilità del coordinamento, gestione e controllo dei Programmi e degli interventi volti, nell’ambito della politica di coesione, al perseguimento degli obiettivi del Ministero inerenti all’organizzazione del sistema giustizia;
VISTO il D.M. del Ministro della Giustizia del 5 ottobre 2015 che, in attuazione del citato articolo 16, comma 12 del Regolamento del Ministero della Giustizia, individua la struttura temporanea di livello dirigenziale generale nella Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione (DGCPC, ora DGCOE), provvedendo all’individuazione dei suoi Uffici e delle relative funzioni;
VISTO il D.P.C.M. del 22 aprile 2022, n. 54 che introduce l’art. 5bis al succitato Regolamento del Ministero della Giustizia, con attribuzione alla DGCOE delle funzioni di coordinamento delle attività della politica regionale e nazionale, finanziata o cofinanziata dall'Unione europea, inerenti al perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero della giustizia, a supporto delle articolazioni ministeriali interessate; coordinamento, gestione, monitoraggio, rendicontazione, nell'ambito di tali funzioni, dei programmi e degli interventi;
VISTO il D.P.C.M. del 29 maggio 2024, n. 78 che modifica il Regolamento del Ministero della Giustizia, tra l’altro, variando la denominazione del Dipartimento nel quale è incardinata la DGCOE in Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia (DIT);
VISTA la Convenzione del 31 maggio 2024 tra la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Autorità di Gestione (AdG) del PN Inclusione, e la Direzione Generale per il coordinamento delle politiche di coesione del Ministero della Giustizia, che delega a tale Direzione le funzioni di Organismo Intermedio (OI) nell’ambito delle Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà”, Obiettivo specifico
- h) ESO4.8. e Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 2 “Child Guarantee”, Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 4 “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica”, Obiettivo specifico d.iii) RSO4.3. finanziata dal FESR, della Priorità
- “Assistenza tecnica FSE+” e della Priorità 6. “Assistenza tecnica FESR” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (la Convenzione con l’AdG);
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale n. 193 del 18 giugno 2024, registrato dalla Corte dei conti il 10 luglio 2024, al num. 1980, con il quale è stata approvata la Convenzione sopra citata;
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della DGCOE prot. n. 580 del 9 dicembre 2024, con il quale è stata approvata la Convenzione sopra citata;
VISTO il “Piano di utilizzo dei finanziamenti del Ministero della Giustizia - Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” (il Piano), concordato tra la DGCOE e l’AdG, che disciplina le Azioni di competenza dell’OI per la realizzazione delle pertinenti Priorità del PN Inclusione sopra richiamate, in attuazione della Convenzione citata e che prevede la realizzazione, tra l’altro, delle seguenti Azioni: 2. Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE);
- Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti (AMA MI); 4. Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES);
CONSIDERATO che il Piano suindicato disciplina le finalità, le attività ammesse, la dotazione finanziaria attribuita, tra l’altro, all’Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)”
CONSIDERATO che il Piano suindicato individua, tra l’altro, i soggetti ammessi ad assumere il ruolo e le funzioni di Beneficiario, ai sensi del citato Reg. (UE) n. 2021/1260, con riguardo all’Azione 2 citata, nei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria (di seguito PRAP);
PRESO ATTO che
- con Decreto della Direzione Generale Coesione n. 622.ID del 30/07/2025 è stata ammessa a finanziamento, tra le altre, la proposta progettuale (operazione) presentata dal PRAP Calabria, dal titolo “AMA DE FESR - Regione Calabria”, per un importo pari ad Euro 9.858.960,00 totali, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
- con Decreto della Direzione Generale Coesione n.811.ID del 08/10/2025 è stata approvata la Convenzione Azione AMA DE – PRAP Calabria e alla contestuale autorizzazione dell’impegno di spesa, a carico delle risorse del PN Inclusione sociale e lotta alla povertà 2021-2027 attribuite al Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” - Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)”, per un importo pari ad Euro 9.858.960,00 totali, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Con ordine di servizio n° 6 del 19.11.2025 veniva decretato il gruppo di lavoro, con nomina del Sig. Provveditore quale Responsabile del Progetto;
PREMESSO CHE
L’Amministrazione Penitenziaria di Catanzaro intende procedere all’affidamento del servizio di supporto tecnico-amministrativo al RUP relativamente agli appalti sopra soglia per la realizzazione di contratti misti con prevalenza fornitura sopra soglia nell’ambito del Progetto AMADE
Ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023 il RUP può essere supportato da soggetti dotati di specifiche competenze tecniche, economiche, amministrative e legali;
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente alla ricezione di manifestazioni di interesse per favorire la partecipazione e la consultazione di operatori economici;
SI RENDE NOTO
che L’Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale di Catanzaro intende acquisire manifestazioni di interesse per l’individuazione di operatori economici da invitare alla successiva procedura di affidamento del servizio di supporto tecnico-amministrativo al RUP.
- STAZIONE APPALTANTE
Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria di Catanzaro
Indirizzo: Via San Brunone di Colonia Catanzaro
PEC: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it
Telefono: 0961.880311
- OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO
L’affidamento ha ad oggetto il servizio di supporto tecnico-amministrativo al RUP nelle attività connesse a:
- programmazione degli interventi;
- predisposizione atti di gara, bando, capitolato prestazionale, determinazione dei punteggi (trattandosi di offerte economicamente vantaggiose),
- supporto nella verifica della documentazione amministrativa;
- assistenza nelle procedure di affidamento;
- monitoraggio procedurale e amministrativo;
- supporto piattaforme telematiche (mepa-asp);
- supporto nella gestione contratti pubblici ai sensi del D.Lgs. 36/2023;
- Verifica della progettazione limitatamente ai lavori;
- eventuali attività specialistiche connesse agli interventi finanziati con fondi Europei.
- IMPORTO STIMATO
L’importo presunto del servizio è nella percentuale massima del’1% dell’importo dei diversi appalti sopra soglia piu’ nello specifico:
- Potenziamento laboratorio sott’oli. Importo €. 975.000.00 di cui €. 905.000.00 quale fornitura, €. 70.000.00 lavori;
- Potenziamento laboratorio falegnameria €. 1.190.000.00 di cui €. 1.170.000.00 forniture €. 20.000.00 lavori;
- Laboratorio Cucina €. 355.000.000 di cui €. 235.000.00 forniture ed €. 120.000.00 lavori
- Potenziamento laboratorio metalmeccanico €. 1.530.000.00 di cui €. 1.5000.000.00 forniture ed €. 30.000.00 lavori
- Potenziamento laboratorio cucina €. 275.000.00 di cui forniture €. 205.000.00 ed €. 70.000.00 lavori;
- Potenziamento laboratorio fabbri €. 250.000.00 di cui €. 230.000.00 forniture e €. 20.000.00 lavori.
L’affidamento avverrà ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, mediante stipula del contratto direttamente con la procedura MEPA.
- DURATA DELL’INCARICO
La durata prevista del servizio è pari a 12_ mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto/disciplinare di incarico.
- SOGGETTI AMMESSI
Possono presentare manifestazione di interesse:
- liberi professionisti singoli o associati;
- società di ingegneria;
- società di servizi;
- operatori economici di cui all’art. 65 del D.Lgs. 36/2023;
- professionisti in possesso di comprovata esperienza nel settore degli appalti pubblici.
- REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
I concorrenti dovranno possedere:
- Requisiti generali
- assenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94 e seguenti del D.Lgs. 36/2023;
- regolarità contributiva e fiscale.
- Requisiti professionali
- esperienza documentata nel supporto al RUP;
- esperienza in procedure di appalto pubblico;
- conoscenza della normativa sui contratti pubblici;
- eventuale esperienza in progetti PNRR/Fondi europei.
- MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Gli operatori economici interessati dovranno trasmettere:
- domanda di partecipazione;
- curriculum professionale;
- copia documento di identità;
- eventuale dichiarazione possesso requisiti.
La documentazione dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it
entro e non oltre le ore 10.00 del giorno 25.06.2026.
L’oggetto della PEC dovrà riportare la dicitura: “Manifestazione di interesse – Supporto tecnico-amministrativo al RUP”.
- MODALITÀ DI SELEZIONE
Il presente avviso non costituisce procedura di gara né proposta contrattuale.
L’Amministrazione si riserva:
- di invitare gli operatori ritenuti idonei;
- di non procedere all’affidamento;
- di procedere anche in presenza di una sola candidatura valida.
- TRATTAMENTO DATI PERSONALI
I dati personali saranno trattati ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) esclusivamente per finalità connesse alla presente procedura.
- PUBBLICAZIONE
Il presente avviso è pubblicato:
all’Albo Pretorio online;
sul sito istituzionale dell’Ente nella sezione Amministrazione Trasparente.
Catanzaro 28.05.2026
IL DIRETTORE
Dr. Caterina Arrotta