OPERATORI - Avviso di manifestazione di interesse per individuazione di operatori economici da invitare per affidamenti diretti per lavori sottosoglia - Provveditorato regionale CALABRIA
1 giugno 2026
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA CALABRIA
Pubblicazione del 5 giugno 2026
Manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare per affidamenti diretti per lavori sottosoglia mediante strumenti telematici Consip con fondi europei
Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 Obbiettivo specifico Diii (RSO 4.3.)
TERMINE per la presentazione delle domande: 30 giugno 2026
Piano di utilizzo dei finanziamenti del Ministero della giustizia “Una giustizia piu’ inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali".
CUP PROGETTO J69I26000400006
AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER COSTITUZIONE ALBO FORNITORI PER LAVORI SOTTOSOGLIA ai sensi del D.Lgs. 36/2023 ART. 50.
PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DI CATANZARO
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Sociale europeo Plus per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al Fondo Sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO l’art. 71, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2021/1060 che stabilisce che “l’autorità di gestione può individuare uno o più organismi intermedi che svolgano determinati compiti sotto la sua responsabilità. Gli accordi tra l’autorità di gestione e gli organismi intermedi sono registrati per iscritto”;
VISTO il Regolamento (UE) 2014/240 della Commissione Europea del 7 gennaio 2014, recante il Codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (Fondi SIE);
VISTO il Regolamento (UE) 2024/2509 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
VISTA la Decisione (UE) 2021/1130 della Commissione del 5 luglio 2021 che definisce l’elenco delle Regioni ammissibili al finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), nonché degli Stati membri ammissibili al finanziamento del Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO l’Accordo di partenariato tra la Commissione Europea e la Repubblica Italiana sull’attuazione in Italia dei Fondi SIE nel periodo 2021-2027, adottato con Decisione della Commissione Europea C (2022) 4787 final del 15 luglio 2022;
VISTO il Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” CCI 2021IT05FFPR003 (di seguito anche “PN Inclusione” o “Programma”) per il sostegno congiunto a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” per l’Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 9029 final del 1° dicembre 2022;
VISTA la metodologia e i criteri per la selezione delle operazioni del PN Inclusione, approvati dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta conclusasi con nota prot. 6527 del 18 maggio 2023;
VISTO l’art. 69, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 2021/1060 che prevede che gli Stati membri dispongano di sistemi di gestione e controllo dei propri Programmi e ne garantiscano il funzionamento secondo il principio della sana gestione finanziaria e i requisiti fondamentali elencati nell’allegato XI del suddetto Regolamento, in conformità con quanto indicato nel Titolo VI (Gestione e controllo) dello stesso;
VISTO il “Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
VISTO il “Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione e dell’Organismo Intermedio” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
VISTO il D.P.C.M del 15 giugno 2015, n. 84 e ss.mm.ii. recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, di seguito “Regolamento del Ministero della Giustizia”;
VISTO l’articolo 16, comma 12, del Regolamento del Ministero della Giustizia, con il quale si istituisce una struttura temporanea, di livello dirigenziale generale, per il coordinamento delle attività nell’ambito della politica regionale, nazionale ed UE, che ha la responsabilità del coordinamento, gestione e controllo dei Programmi e degli interventi volti, nell’ambito della politica di coesione, al perseguimento degli obiettivi del Ministero inerenti all’organizzazione del sistema giustizia;
VISTO il D.M. del Ministro della Giustizia del 5 ottobre 2015 che, in attuazione del citato articolo 16, comma 12 del Regolamento del Ministero della Giustizia, individua la struttura temporanea di livello dirigenziale generale nella Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione (DGCPC, ora DGCOE), provvedendo all’individuazione dei suoi Uffici e delle relative funzioni;
VISTO il D.P.C.M. del 22 aprile 2022, n. 54 che introduce l’art. 5bis al succitato Regolamento del Ministero della Giustizia, con attribuzione alla DGCOE delle funzioni di coordinamento delle attività della politica regionale e nazionale, finanziata o cofinanziata dall'Unione europea, inerenti al perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero della giustizia, a supporto delle articolazioni ministeriali interessate; coordinamento, gestione, monitoraggio, rendicontazione, nell'ambito di tali funzioni, dei programmi e degli interventi;
VISTO il D.P.C.M. del 29 maggio 2024, n. 78 che modifica il Regolamento del Ministero della Giustizia, tra l’altro, variando la denominazione del Dipartimento nel quale è incardinata la DGCOE in Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia (DIT);
VISTA la Convenzione del 31 maggio 2024 tra la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Autorità di Gestione (AdG) del PN Inclusione, e la Direzione Generale per il coordinamento delle politiche di coesione del Ministero della Giustizia, che delega a tale Direzione le funzioni di Organismo Intermedio (OI) nell’ambito delle Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà”, Obiettivo specifico
- h) ESO4.8. e Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 2 “Child Guarantee”, Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 4 “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica”, Obiettivo specifico d.iii) RSO4.3. finanziata dal FESR, della Priorità
- “Assistenza tecnica FSE+” e della Priorità 6. “Assistenza tecnica FESR” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (la Convenzione con l’AdG);
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale n. 193 del 18 giugno 2024, registrato dalla Corte dei conti il 10 luglio 2024, al num. 1980, con il quale è stata approvata la Convenzione sopra citata;
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della DGCOE prot. n. 580 del 9 dicembre 2024, con il quale è stata approvata la Convenzione sopra citata;
VISTO il “Piano di utilizzo dei finanziamenti del Ministero della Giustizia - Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” (il Piano), concordato tra la DGCOE e l’AdG, che disciplina le Azioni di competenza dell’OI per la realizzazione delle pertinenti Priorità del PN Inclusione sopra richiamate, in attuazione della Convenzione citata e che prevede la realizzazione, tra l’altro, delle seguenti Azioni: 2. Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE);
- Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti (AMA MI); 4. Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES);
CONSIDERATO che il Piano suindicato disciplina le finalità, le attività ammesse, la dotazione finanziaria attribuita, tra l’altro, all’Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)”
CONSIDERATO che il Piano suindicato individua, tra l’altro, i soggetti ammessi ad assumere il ruolo e le funzioni di Beneficiario, ai sensi del citato Reg. (UE) n. 2021/1260, con riguardo all’Azione 2 citata, nei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria (di seguito PRAP);
PRESO ATTO che
- con Decreto della Direzione Generale Coesione n. 622.ID del 30/07/2025 è stata ammessa a finanziamento, tra le altre, la proposta progettuale (operazione) presentata dal PRAP Calabria, dal titolo “AMA DE FESR - Regione Calabria”, per un importo pari ad Euro 9.858.960,00 totali, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
- con Decreto della Direzione Generale Coesione n.811.ID del 08/10/2025 è stata approvata la Convenzione Azione AMA DE – PRAP Calabria e alla contestuale autorizzazione dell’impegno di spesa, a carico delle risorse del PN Inclusione sociale e lotta alla povertà 2021-2027 attribuite al Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” - Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)”, per un importo pari ad Euro 9.858.960,00 totali, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Con ordine di servizio n° 6 del 19.11.2025 veniva decretato il gruppo di lavoro, con nomina del Sig. Provveditore quale Responsabile del Progetto;
VISTI:
- il D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36 “Codice dei Contratti Pubblici”;
- i principi generali di cui agli artt. 1, 2 e 3 del D.Lgs. 36/2023;
- l’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 relativo agli affidamenti sottosoglia;
- l’Allegato II.1 del D.Lgs. 36/2023;
- la normativa europea e nazionale in materia di utilizzo e gestione dei fondi europei;
PREMESSO CHE
L’Amministrazione Penitenziaria intende procedere all’affidamento diretto di lavori con importi sottosoglia, per opere da realizzarsi all’interno degli Istituti Penitenziari della Regione Calabria nell’ambito del Progetto AMADE
Il presente avviso è finalizzato esclusivamente alla ricezione di manifestazioni di interesse per favorire la partecipazione e la consultazione di operatori economici;
SI RENDE NOTO
che L’Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale di Catanzaro intende acquisire manifestazioni di interesse per l’individuazione di operatori economici da invitare alla successiva procedura di affidamento diretto nell’ambito di progetti dei singoli Istituti Penitenziari Calabresi, coinvolti nel medesimo progetto.
- STAZIONE APPALTANTE COSTITUENTE IL PREDETTO ALBO FORNITORI
Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria di Catanzaro
Indirizzo: Via San Brunone di Colonia Catanzaro
PEC: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it
Telefono: _0961.880311
- OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA COSTITUZIONE DI UN ALBO DI OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI SOTTOSOGLIA COMUNITARIA da utilizzare per l’affidamento di lavori pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, mediante affidamento diretto e/o procedura negoziata senza bando, relativi ad interventi finanziati con fondi europei.
L’affidamento avverrà esclusivamente mediante sistema MEPA, categoria lavori riferita alla SOA di appartenenza.
Categorie interessate:
- OG1 – Edifici civili e industriali;
- OS30 – Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi;
- OG11 – Impianti tecnologici.
L’Albo sarà utilizzato nel rispetto dei principi di:
- risultato;
- fiducia;
- accesso al mercato;
- concorrenza;
- trasparenza;
- rotazione;
- parità di trattamento.
3 – SOGGETTI AMMESSI
Sono ammessi a partecipare gli operatori economici di cui all’art. 65 del D.Lgs. 36/2023:
- imprese individuali;
- società;
- cooperative;
- consorzi;
- raggruppamenti temporanei;
- aggregazioni tra imprese;
- GEIE.
ART. 4 – REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Gli operatori economici dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
- A) Requisiti di ordine generale
- assenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94-98 del D.Lgs. 36/2023;
- regolarità contributiva e fiscale;
- assenza di interdittive antimafia.
- B) Requisiti di idoneità professionale
- iscrizione alla CCIAA per attività coerenti con le categorie richieste.
- C) Requisiti tecnico-economici
- attestazione SOA in corso di validità per le categorie richieste.
ART. 5 – MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il termine del 30.06.2026 tramite PEC al seguente indirizzo: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it
La documentazione richiesta comprende:
- istanza di partecipazione firmata digitalmente;
- dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000;
- visura camerale aggiornata;
- attestazione SOA;
- DURC in corso di validità;
- documento di identità del legale rappresentante.
ART. 6 – FORMAZIONE E VALIDITÀ DELL’ALBO
L’Albo sarà formato a seguito della verifica della documentazione prodotta e resterà valido per anni [2], salvo aggiornamenti.
L’iscrizione all’Albo non costituisce diritto all’affidamento di lavori.
ART. 7 – MODALITÀ DI AFFIDAMENTO
Gli affidamenti saranno effettuati nel rispetto:
- dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023;
- del principio di rotazione;
- del criterio di proporzionalità;
- della trasparenza amministrativa.
La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di:
- aggiornare l’Albo;
- sospendere o revocare il presente avviso;
- effettuare verifiche sui requisiti dichiarati.
ART. 8 – TRACCIABILITÀ E FONDI EUROPEI
Gli operatori economici dovranno rispettare:
- gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari;
- la normativa europea in materia di fondi strutturali;
- gli obblighi DNSH, ove applicabili;
ART. 9 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati personali saranno trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) esclusivamente per finalità connesse alla presente procedura.
ART. 10 – PUBBLICAZIONE
Il presente avviso è pubblicato:
- sul sito istituzionale dell’Ente;
- nella sezione “Amministrazione Trasparente”;
- all’Albo Pretorio online.
Catanzaro, 01.06.2026
IL DIRETTORE
Dr. Caterina Arrotta