Concessione in comodato d’uso gratuito del laboratorio di ceramica e piccoli manufatti - Casa di reclusione - FOSSANO

27 aprile 2026

 

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione casa di reclusione di Fossano

Pubblicazione del 27 aprile 2026
 


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione : 12 maggio 2026
 

 

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL “LABORATORIO DI CERAMICA E PICCOLI MANUFATTI” PRESSO LA CASA DI RECLUSIONE DI FOSSANO

IL DIRETTORE

Visto che l’Amministrazione Penitenziaria persegue, quale finalità istituzionale, la promozione del lavoro penitenziario come strumento fondamentale per il trattamento rieducativo e il reinserimento sociale delle persone detenute, in coerenza con i principi sanciti dall’art. 27, comma 3, della Costituzione e in attuazione degli artt. 15 e 20 della Legge 26 luglio 1975, n. 354;

Visto che, in tale ambito, presso la Casa di Reclusione di Fossano è operativo il “Laboratorio di ceramica e piccoli manufatti”, dotato di attrezzature e arredi di proprietà dell’Amministrazione, la cui attivazione è stata autorizzata e finanziata dal Provveditorato Regionale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con nota n. 42898 del 27/09/2021;

Vista la necessità di affidare, mediante procedura ad evidenza pubblica, la gestione operativa, tecnica e commerciale del suddetto Laboratorio, garantendo la continuità delle attività e il perseguimento degli obiettivi trattamentali prefissati;

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite Avviso Pubblico per l’affidamento della gestione del “Laboratorio di ceramica e piccoli manufatti”, con contestuale concessione in comodato d’uso gratuito dei locali e delle attrezzature ad esso destinati, presenti presso la Casa di Reclusione di Fossano.

ART. 1
Oggetto dell'affidamento

La presente procedura è finalizzata all'individuazione di una Cooperativa del tipo A o B cui affidare la gestione del "Laboratorio di ceramica e piccoli manufatti", già attivo presso l'Istituto.

L’affidamento comprende la concessione in comodato d'uso gratuito dei seguenti beni:

  • Locali: porzione dell'immobile situata nei piani seminterrati della Casa di Reclusione di Fossano, specificamente ristrutturata e adibita a uso laboratorio, comprensiva di impianti a norma e spazi idonei alla lavorazione e allo stoccaggio delle materie prime e dei prodotti finiti;
  • Attrezzature e Arredi: l'intera dotazione tecnica di proprietà della Direzione già presente in loco (quali forni, torni, banchi da lavoro, scaffalature e piccola attrezzatura strumentale), come riportato nell’inventario di istituto.

ART. 2
Obblighi del concessionario

Il soggetto affidatario assume l’obbligo di:

  • utilizzare i locali e i beni strumentali esclusivamente per le finalità produttive e trattamentali previste, provvedendo alla loro custodia e conservazione con la diligenza media e garantendo il mantenimento dello stato dei luoghi, salvo il normale deperimento d'uso;
  • di promuovere il lavoro penitenziario attraverso l’ammissione al lavoro dei detenuti presso il Laboratorio (secondo i criteri e le modalità previste dall’art. 20 O.P), assumendo le funzioni di datore di lavoro; tale obbligo comporta la stipula di accordi individuali e l’assolvimento di tutti gli oneri retributivi, contributivi, assicurativi e assistenziali previsti dalla normativa vigente, garantendo altresì il pagamento delle retribuzioni mediante versamento sul conto corrente postale intestato alla Direzione;
  • garantire la supervisione dei detenuti lavoranti, nonché la custodia rigorosa delle attrezzature, a tutela della sicurezza dell'Istituto;
  • rispondere dell’eventuale inadempimento delle obbligazioni assunte secondo la disciplina del Codice Civile, risarcendo alla Direzione ogni danno arrecato a persone o cose derivante da comportamento negligente del proprio personale; risponde altresì, ai sensi dell' 2049 c.c., dei danni cagionati dai detenuti lavoranti in virtù del rapporto di preposizione in essere, con l'intesa che l'entità del risarcimento sarà quantificata sulla base dei valori d'inventario o del reale valore di mercato dei beni;
  • garantire, tramite proprio personale qualificato (Capo d’arte), un’attività costante di formazione tecnica e addestramento professionale. Tale percorso deve essere volto non solo all'apprendimento delle tecniche di lavorazione della ceramica, ma anche all’educazione alla cultura del lavoro, al rispetto dei turni e alla gestione responsabile dei processi produttivi.

L’obbligo formativo include inoltre l’addestramento specifico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs. 81/08), garantendo che ogni detenuto sia edotto sui rischi specifici del laboratorio e sull'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) forniti dall'ente.

ART. 3
Oneri di manutenzione e spese

  • Attrezzature: il concessionario si fa carico di fornire le eventuali ulteriori attrezzature, arredi e materiali che si rendessero necessari alla produzione. È facoltà della Direzione, ove possibile, provvedere direttamente all’acquisto di tali beni. Sono a carico del concessionario le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature di proprietà della Direzione. È facoltà della direzione, ove possibile, provvedere direttamente alla manutenzione ordinaria di tali attrezzature addebitandone il costo al concessionario.

Restano a carico del concessionario le spese di manutenzione dei beni di sua proprietà.

  • Locali e Impianti: le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e degli impianti sono a carico della Direzione.
  • Utenze: il concessionario è tenuto al rimborso periodico dei consumi di energia elettrica alla Direzione.

ART. 4
Durata e scadenza

L'affidamento ha durata di anni 2 (due) a decorrere dalla data di stipula della convenzione con il concessionario vincitore. Alla scadenza del biennio, l'Amministrazione procederà all'individuazione del nuovo gestore a seguito di una nuova procedura ad evidenza pubblica.

ART. 5
Restituzione dei locali

Allo scadere del biennio, il concessionario restituirà i locali e le attrezzature nello stato di consegna originario, senza diritto a rimborsi per migliorie.

ART. 6
Requisiti di ammissione alla selezione

Possono partecipare alla selezione le Cooperative del tipo A o B che, alla data di scadenza del presente Avviso, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli 94 e 95 del d.lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici);
  • assenza di condanne penali passate in giudicato (inclusi i patteggiamenti), di carichi pendenti e di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale a carico dei legali rappresentanti e dei soci amministratori;
  • assenza di provvedimenti applicativi di misure di prevenzione o di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici da parte dei rappresentanti legali;
  • i legali rappresentanti, i soci operativi e il personale tecnico individuato (Capo d'Arte) devono dichiarare di non avere rapporti di parentela, affinità o rapporti professionali/clientelari con i soggetti ristretti presso la Casa di Reclusione di Fossano;
  • iscrizione alla CCIAA e all'Albo Nazionale/Regionale delle Cooperative Sociali;
  • possesso di Partita I.V.A. attiva e regolarità contributiva (DURC online);
  • per i legali rappresentanti e il personale impiegato, possesso della cittadinanza italiana o di regolare permesso/carta di soggiorno che abiliti allo svolgimento di attività lavorativa sul territorio nazionale;

ART. 7
Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda di partecipazione, redatta secondo il “modello A” allegato al presente avviso, dovrà pervenire esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cr.fossano@giustiziacert.it., entro e non oltre il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso.

L'oggetto della PEC dovrà riportare: "Selezione per l’affidamento della gestione del Laboratorio Ceramica e piccoli manufatti presso la Casa di Reclusione di Fossano – [Denominazione Candidato Mittente]".

All’istanza dovrà essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione in formato PDF:

  • Progetto di gestione del Laboratorio, debitamente firmato dal legale rappresentante;
  • Attestazione delle esperienze maturate nel settore ceramico e in ambito sociale
  • Copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D. P. R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal Codice Penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D. P. R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

La Direzione si riserva la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali ed il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni fornite dai candidati.

ART. 8
Commissione esaminatrice

La valutazione delle proposte è affidata a una Commissione esaminatrice composta da:

  • Il Direttore dell’Istituto (Presidente);
  • Il Responsabile dell’Area giuridico-pedagogica;
  • Un funzionario dell’Area contabile.

ART. 9
Criteri di Valutazione

La Commissione valuterà le offerte in base ai seguenti criteri (massimo 100 punti):

  • qualità del Progetto di gestione (max 50 punti): valutazione dell’identità creativa e dell’originalità della linea produttiva; valutazione dell’efficacia dei canali di vendita e della solidità del piano operativo a garanzia della continuità produttiva; valutazione dell’idoneità del candidato ad assumere gli obblighi di cui agli artt. 2 e 3 del presente Avviso.

Sarà attribuito un punteggio premiale a progetti che prevedano collaborazioni con enti ed istituzioni locali;

  • esperienza dell’ente proponente (max 30 punti): valutazione della competenza tecnica nel settore ceramico (gestione cicli produttivi e laboratorio) e della comprovata esperienza, almeno biennale, nello svolgimento di attività lavorative o progettuali in abito penitenziario;
  • efficacia della valenza trattamentale (max 20 punti): valutazione della qualità del percorso formativo proposto e delle concrete opportunità lavorative offerte ai detenuti.

ART. 10
Affidamento dell’incarico

L’incarico sarà conferito al candidato che, sulla scorta dei criteri valutati, come sopra formulati, avrà conseguito il punteggio più elevato. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad affidare il servizio anche nel caso di una sola offerta valida. A parità di punteggio, sarà dichiarato vincitore il candidato che vanti la maggiore esperienza documentata in progetti di inclusione lavorativa all'interno degli istituti penitenziari.

Il candidato che risulta vincitore sarà contattato all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento dell’incarico; in caso di rinuncia, ne dovrà essere data comunicazione scritta e la Direzione provvederà allo scorrimento della graduatoria.

ART. 11
Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa di reclusione di Fossano.

ART. 12
Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Fossano, 24 aprile 2026

Il Direttore
Dr.ssa Assuntina Di Rienzo