Concessione in comodato d’uso gratuito di locali, per lo svolgimento del servizio di laboratori di prodotti da forno e formazione professionale - Casa circondariale - MONZA

23 aprile 2026

 

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale per la Lombardia
Direzione C.C. di Monza
Area Contabile

Pubblicazione del 23 aprile 2026
 


TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 22 maggio 2026 
 

 

Avviso pubblico per la raccolta di candidature, interessate alla concessione in comodato d’uso gratuito di locali, per lo svolgimento del servizio di laboratori di prodotti da forno e formazione professionale, offrendo la possibilità di vendita dei prodotti sia all’interno della Casa Circondariale di Monza sia all’ esterno, al fine dell’impiego di detenuti selezionati nel lavoro.

 

Premessa

Al fine di dare concreta attuazione al dettato costituzionale di cui all’articolo 27 della Costituzione italiana, nonché agli artt. 20 e 21 della Legge 354/1975 relativi al lavoro e nell’ottica di strutturare un’esecuzione penale prioritariamente finalizzata a favorire il reinserimento sociale della popolazione detenuta anche tramite l’attività di formazione professionale, è intenzione di questa Amministrazione procedere all’individuazione di Cooperative senza fine di lucro, interessate ad avviare nuove attività lavorative all’interno della Casa Circondariale di Monza con l’obbligo di assumere almeno 3 persone detenute, con possibilità di ampliamento del numero degli occupati in relazione allo sviluppo dell’attività.

L'Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere, modificare o annullare le procedure relative al presente avviso esplorativo non vincolante, senza che i soggetti che si siano dichiarati interessati possano avanzare, nemmeno a titolo risarcitorio, alcuna pretesa o diritto di sorta. Il presente avviso, quindi, non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’Amministrazione che, per parte sua, sarà libera di avviare altre procedure o di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di pubblico interesse, il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa. La presente procedura non costituisce instaurazione di situazioni di legittimo affidamento da parte dei terzi.

Amministrazione Proponente

Direzione della Casa Circondariale di Monza

Via Alessandro Sanquirico, n. 8 – 20900 Monza (MB) – tel. 039/839691 pec cc.monza@giustiziacert.it

OGGETTO DELLA CONCESSIONE E LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

Concessione in comodato d’uso gratuito di un locale situato all’interno del Reparto denominato “Luce”, da destinare alla realizzazione ex novo di un laboratorio per la produzione di prodotti da forno, per una durata di due anni.

La concessione prevede l’utilizzo di macchinari, impianti e attrezzature che saranno integralmente forniti e installati a cura e a spese dell’operatore economico, al fine di svolgere attività di panificazione, come specificato in premessa.

La concessione verrà regolata attraverso successiva stipula di CONVENZIONE tra questa Amministrazione e l’operatore economico ritenuto più idoneo secondo i criteri sotto elencati. E’ previsto IL SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO della struttura prima dell’eventuale sottoscrizione della concessione.

La Convenzione sarà trasmessa, ove previsto, all’Agenzia del Demanio per l’eventuale quantificazione del canone dovuto dal concessionario per occupazione di spazi pubblici.

OBBLIGHI DELLA SOCIETA’ CONTRAENTE

Il concessionario si impegna:

  • alla progettazione e realizzazione, a propria totale cura e spese, degli interventi necessari all’adeguamento dei locali;
  • a provvedere alla fornitura, trasporto, installazione e messa in opera di tutti i macchinari e di tutte le attrezzature necessarie all’espletamento del servizio oggetto della Convenzione;
  • l’avvio e la gestione dell’attività produttiva operativa 7 giorni su 7;
  • l’obbligo di assumere almeno 3 persone detenute, selezionati tra quelli ritenuti meritevoli con possibilità di ampliamento del numero degli occupati in relazione allo sviluppo dell’attività,
  • alla progettazione delle fasi di lavoro, ottimizzazione degli spazi, layout, acquisto, installazione, manutenzione ed aggiornamento dei software, se presenti, e di tutte le attrezzature;
  • a utilizzare diligentemente i locali e le relative pertinenze in modo da evitare danni di qualsiasi genere e a provvedere alla loro manutenzione ordinaria;
  • a comunicare preventivamente alla Direzione ogni lavoro od intervento sulla struttura che dovesse rendersi necessario con possibilità di effettuarlo previo nulla osta della Direzione medesima;
  • ad assicurare, a mezzo di proprio personale, idonea formazione ai detenuti da ammettere all'attività nel rispetto della normativa interna dell'Istituto;
  • ad avviare formalmente all'attività i detenuti che al termine dell'espletamento dei preventivi colloqui di lavoro e del periodo di formazione siano ritenuti idonei all'espletamento dell'attività produttiva;
  • ad individuare personale idoneo e qualificato che sovrintenda alle attività lavorative interne controllando il regolare svolgimento dell'attività e, per quanto di competenza, il rispetto delle regole imposte dall'organizzazione e dalle esigenze di sicurezza interne dell'Istituto;
  • a realizzare le attività lavorative nel pieno rispetto della normativa assistenziale assicurativa e previdenziale in materia oltre a quella sull'igiene e sicurezza sul lavoro, secondo la normativa vigente;
  • a rimborsare all’Amministrazione le spese di consumi elettrici e idrici rilevati da contatore a diffalco e le altre spese per utenze eventualmente connesse all’attività da porre in essere. Al momento della definitiva determinazione saranno effettuati, se necessari, i dovuti conguagli;
  • a consegnare alla Direzione della Casa Circondariale di Monza i modelli D.M. 10, da cui risulti il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali previsti per i detenuti lavoratori;
  • a presentare alla Direzione della Casa Circondariale di Monza, entro il 31 ottobre di ogni anno, una istanza relativa sia alle assunzioni già effettuate che a quelle che si prevede di effettuare, quantificando l'ammontare complessivo del credito d'imposta che si intende fruire per l'anno successivo;
  • pena la decadenza della fruizione dei benefici di cui alla legge 193/2000 (Smuraglia) a fornire le notizie del punto precedente anche per i ventiquattro mesi successivi alla scarcerazione dei detenuti assunti;
  • ad avere un comportamento conforme alle norme dell'O.P. ed al regolamento interno, tale da non essere di pregiudizio all'ordine e alla sicurezza dell'Istituto. E' sempre fatta salva la possibilità per l'Amministrazione di allontanare chiunque, ristretto lavorante o altri, contravvenga a tali regole.
  • A predisporre il documento di valutazione dei rischi ai sensi del D.lgs. N.81/2008, rilasciandone copia per opportuna conoscenza alla Direzione della Casa Circondariale di Monza e all’ Ufficio Tecnico del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Milano
  • a stipulare con i ristretti, al termine dell’eventuale periodo di formazione iniziale di un mese, regolari contratti di lavoro subordinato, a norma di legge;
  • Copia dei contratti di lavoro sarà consegnata alla Direzione della Casa Circondariale di Monza. La retribuzione spettante ai detenuti lavoranti, deve essere corrisposta mediante versamento mensile del compenso economico a favore dell’Amministrazione. In particolare si conviene che per ciascuno detenuto verrà predisposta a cura della Cooperativa contraente , in quanto datore di lavoro, una busta paga, secondo la normativa vigente nel settore; sono ad esclusivo carico del concessionario gli adempimenti previdenziali, assistenziali e fiscali, secondo le vigenti normative a riguardo, significando che la Direzione dell'Istituto ha l'onere di accertare la regolarità della loro esecuzione, pena il coinvolgimento nella responsabilità derivante da atti omissivi; gli assegni familiari eventualmente spettanti ai detenuti lavoratori saranno versati, a cura del concessionario, direttamente ai familiari aventi diritto, dandone dimostrazione alla Direzione e sottraendone l'importo da quello netto spettante al lavoratore in busta paga;
  • Ad assumersi la piena responsabilità ad esonero dell’Amministrazione di tutte le spese ed oneri connessi all’attività, con contestuali comunicazioni previste dalla normativa agli Enti preposti.

DURATA DELLA CONCESSIONE

In ragione della natura del progetto e della rilevanza dell’investimento, ai sensi dell’art, 178 D.Lgs. 36/2023, l’assegnazione avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione, che avrà una durata di due anni non prorogabile, salvo breve proroga tecnica, concordata tra le parti.

L’Amministrazione Penitenziaria non sosterrà alcun costo per la realizzazione e l’avvio del progetto.

Le parti potranno recedere dal contratto mediante formale comunicazione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, almeno tre mesi prima della scadenza.

Alla scadenza naturale della concessione sarà espletata nuova procedura di evidenza pubblica, qualora l’Amministrazione intenda ripetere il progetto.

SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

Possono partecipare esclusivamente COOPERATIVE SENZA FINE DI LUCRO in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti ed abilitati ad operare sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (M.E.P.A.) alla categoria merceologica "Servizi";
  • iscrizione alla C.C.I.A.A. coerente con l’attività di cui trattasi. Il possesso del requisito può essere dimostrato tramite certificato d’iscrizione nel Registro Imprese della Camera di Commercio competente, con indicazione della persona legittimata a rappresentare ed impegnare legalmente la ditta concorrente. E’ ammessa copia conforme all’originale, ovvero dichiarazione sostitutiva, ex art. 46 del DPR 445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, di contenuto identico a quello del certificato sostituito, allegando congiuntamente, fotocopia del documento di identità del sottoscrittore;
  • l’operatore economico deve rendere autocertificazione, attestante il possesso dei requisiti di ordine generale e l’assenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94, 95, 96, 97 e 98 del D.Lgs. 36/2023;
  • la capacità progettuale di "inclusione sociale” per il reinserimento socio-lavorativo dei soggetti in espiazione di pena;
  • l’operatore economico dovrà garantire il rispetto di tutta la normativa vigente in materia di produzione, trasformazione e somministrazione di alimenti, con particolare riferimento alla disciplina igienico-sanitaria e alla sicurezza alimentare, nonché all’applicazione dei sistemi di autocontrollo basati sui principi HACCP.”

Sono altresì a carico dell’operatore economico tutti gli adempimenti amministrativi richiesti dalla normativa vigente e necessari all’inizio del servizio, (aggiornamento DUVRI, tutti gli adempimenti previsti dalla normativa di settore per il tipo di attività e la copertura assicurativa verso i terzi).

Per l’Amministrazione la richiesta delle particolari garanzie di qualità degli operatori economici è giustificata in ragione del servizio particolarmente delicato per l’istituto Penitenziario ed in ragione della finalità dell’appalto che ne potrà seguire, ovvero quella di favorire i diritti dei soggetti in espiazione di pena.

La mancanza anche di uno solo dei requisiti sopra richiesti comporta l'esclusione dalla selezione.

CRITERI DI VALUTAZIONE E NOMINA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE.

Al fine di procedere alla valutazione delle domande pervenute, verrà nominata una commissione esaminatrice composta da tre membri (il Direttore dell’Istituto, un Funzionario Contabile e un Funzionario Giuridico Pedagogico), che successivamente provvederà alla aggiudicazione provvisoria che diverrà definitiva all’esito dei controlli.

La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione. Tale richiesta deve essere evasa dall’Operatore Economico entro 15 giorni.

La valutazione della Commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale e il punteggio è attribuito in base ai seguenti parametri:

  • Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione ad iniziative di inserimento sociale e lavorativo di soggetti in condizioni di svantaggio sociale con particolare riferimento a soggetti detenuti (1 punto per ogni anno effettivo di servizio espletato all’interno della struttura penitenziaria);
  • Parametro 2: valutazione delle certificazioni possedute dall’operatore economico ( 1 punto per ogni certificazione);

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Le domande dovranno pervenire entro il termine perentorio innanzi stabilito, a mezzo pec all'indirizzo: cc.monza@giustiziacert.it

Nell’oggetto della PEC deve essere riportato il mittente e la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per PROGETTO DEL SERVIZIO DI LABORATORIO PER LA PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO PRESSO LOCALE INTERNO ALLA CASA CIRCONDARIALE DI MONZA

Non saranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse:

  • inviate oltre il termine indicato;
  • presentate con modalità differenti dalla posta elettronica certificata;
  • che abbiano documentazione incompleta;
  • la domanda dovrà essere redatta esclusivamente utilizzando il modulo predisposto dall’Amministrazione (allegato A). Alla domanda va allegata copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, progetto presentato dalla Cooperativa, autocertificazione attestante il possesso dei requisiti di ordine generale e l’assenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94, 95, 96, 97 e 98 del D.Lgs. 36/2023, il certificato d’iscrizione nel Registro Imprese della Camera di Commercio competente

Costituiscono parte integrante del presente avviso:

Trattamento dei dati

Ai sensi del D.Lgs. n.196/2003 e successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza, nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza. Il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l'accertamento della idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi. Si informa che i dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l’istruttoria dell’istanza presentata e per le formalità ad essa connesse. I dati non verranno comunicati a terzi.

Responsabile unico del procedimento

Direttore dell’istituto penitenziario - Dott.ssa Cosima Buccoliero

Pubblicazione - Il presente avviso sarà pubblicato sul sito istituzionale www.giustizia.it — avvisi di preinformazione.

Monza, 22/04/2026

Distinti saluti

Il Direttore
Dott.ssa Cosima Buccoliero