Cessione gratuita beni mobili fuori uso - Casa circondariale - PRATO
16 marzo 2026
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale per la Toscana
Direzione Casa circondariale di Prato
Pubblicazione del 16 marzo 2026
TERMINE per la trasmissione delle manifestazioni di interesse: 28 marzo 2026 ore 12.00
AVVISO DI CESSIONE BENI MOBILI FUORI USO DELLA CASA CIRCONDARIALE DI PRATO
Si comunica che sono disponibili per la cessione a titolo gratuito, i beni sottoelencati decretati fuori uso dal P.R.A.P della Toscana in quanto non integri, deteriorati, assolutamente non più idonei all’utilizzo e non rispondenti ai criteri di economicità per l’eventuale riparazione:
- 2 trapani;
- 1 avvitatore;
- 1 tagliaerba elettrico;
- 1 tosaerba elettrico;
- 2 decespugliatori;
- 2 motofalciatrici;
- 1 raserba;
- 1 tosaerba elettrico;
- 1 fresa zappatrice;
- 1 saldatrice;
- 1 motocoltivatore;
- 1 cuocipasta;
- 1 mixer ad immersione;
- 1 telefax;
- 1 lavastoviglie.
I beni in cessione sono collocati e visionabili, previo appuntamento con il contabile del materiale, presso la sede della Casa Circondariale di Prato sita in Prato, in Via La Montagnola n. 76, inviando una mail all’indirizzo PEC cc.prato@giustiziacert.it , previo appuntamento
Gli Enti destinatari qui sottoindicati potranno manifestare il proprio interesse, il quale verrà valutato secondo il seguente ordine gerarchico e di priorità e in caso di parità d’ordine, secondo l’ordine cronologico di ricezione:
- Croce Rossa Italiana;
- Organismi di volontariato di protezione civile iscritti agli appositi registri operanti in Italia e all’estero per scopi umanitari;
- Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
- Altri Enti no profit (ONLUS, Pro Loco, parrocchie, enti di promozione sociale);
- Associazioni ed Enti Iscritti nell’apposito registro associazioni;
- Fondazioni e altre istituzioni di carattere pubblico o privato con personalità giuridica senza fini di lucro;
- Associazioni non riconosciute, di cui all’art. 36 del C.C. che siano dotate di proprio strumento statutario dal quale sia possibile desumere l’assenza di finalità lucrative;
- Altri Enti ed Organismi non ricompresi nei punti precedenti la cui attività assume le caratteristiche di pubblica utilità;
Gli enti dovranno inviare la propria manifestazione d’interesse firmata digitalmente dal legale rappresentante e corredata da un valido documento d’identità del sottoscrittore, riportando nell’oggetto la seguente dicitura: MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CESSIONE GRATUITA DI BENI MOBILI FUORI USO, entro e non oltre le ore 12:00 del 28 Marzo 2026, a mezzo pec, al seguente indirizzo: cc.prato@giustiziacert.it . Eventuali richieste successive a tale ora e data non verranno prese in considerazione.
Con la presentazione della richiesta si intenderanno pertanto accettate tutte le condizioni del presente avviso pubblico: i beni oggetto della cessione gratuita saranno ceduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e privi di garanzia; il beneficiario della cessione non potrà, quindi, sollevare eccezione o riserva alcuna riguardo ai beni oggetto della
cessione né prima né dopo l’assegnazione; la Direzione è esonerata da ogni responsabilità circa l’uso che sarà fatto dei beni e sarà autorizzata al trattamento dei dati relativi all’Ente dal sottoscritto rappresentato, unicamente ai fini dell’espletamento della presente procedura, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 e del D. Lgs. 196/2003. Inoltre, con la richiesta il beneficiario della cessione accetta di farsi carico di tutte le spese relative al trasferimento della proprietà e ad eventuali altre spese che dovessero rendersi necessarie per il ritiro dei beni. Il ritiro dei beni ceduti sarà a completo carico del soggetto destinatario della cessione, che dovrà provvedere entro il termine massimo di 15 giorni dall’assegnazione comunicata a mezzo pec, pena la decadenza dell’assegnazione, e il giorno del ritiro sarà redatto apposito verbale di cessione.
Il presente avviso viene pubblicato sul sito internet del Ministero della Giustizia e avrà scadenza in data 28.03.2026.
Prato, 13.03.2026
Il Direttore reggente
Dr. Luca Cicerelli