Realizzazione di attività teatrali a favore dei detenuti - Casa circondariale - VIBO VALENTIA - Manifestazione di interesse

21 gennaio 2026

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA CALABRIA
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE N.C.P.
VIBO VALENTIA

 


Termine per la presentazione delle proposte progettuali: 10 febbraio 2026 


Pubblicazione del 27 gennaio 2026
 

Avviso esplorativo per la raccolta di candidature di soggetti pubblici e/o privati interessati alla realizzazione di attività teatrali a favore dei detenuti della Casa Circondariale di Vibo Valentia

 LA DIRETTRICE

Vista la Legge 25 luglio 1975, n. 354, “Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;

Visto il DPR 30 giugno 2000, n. 230, “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, in particolare gli articoli 7 e seguenti;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, concernente l’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche;

Visto il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici;

Vista la Legge 13 agosto 2010, n. 136, in materia di tracciabilità dei flussi finanziari;

Vista la Legge 30 dicembre 2024 n. 207, recante istituzione del “Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari”, al fine di incentivare progettualità di natura teatrale negli istituti penitenziari;

Vista la nota m_dg.DAPPR14.18/12/2025.0065185.U, con la quale sono state invitate le Direzioni a far pervenire proposte progettuali innovative secondo le indicazioni fornite dalla superiore articolazione dipartimentale con nota m_dg.GDAP.16/12/2025.0555169.U, in merito al “Fondo per la promozione ed il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari” per l’annualità 2026, a valere sul capitolo di bilancio 1778 p.g. 1 .

INDICE

Avviso esplorativo per la raccolta di candidature di soggetti pubblici e/o privati interessati alla realizzazione di attività teatrali a favore dei detenuti della Casa Circondariale di Vibo Valentia

PROGETTO

La Direzione della Casa Circondariale di Vibo Valentia, tenuto conto che il teatro, inserito all’interno della struttura penitenziaria, costituisce uno strumento di rilevante valore trattamentale, in quanto capace di coniugare le dimensioni educativa, espressiva e relazionale, favorendo nei detenuti percorsi di consapevolezza, responsabilizzazione e riflessione critica sugli agiti compiuti, riconosce nell’esperienza teatrale un efficace mezzo per attivare processi di revisione critica del vissuto personale e delle condotte pregresse. Attraverso il lavoro teatrale, infatti, vengono promossi l’elaborazione del conflitto, il riconoscimento delle proprie responsabilità e lo sviluppo di competenze emotive, comunicative e sociali, elementi essenziali in un’esecuzione penale orientata prioritariamente al reinserimento sociale della popolazione detenuta.

In tale prospettiva, la Direzione intende favorire percorsi formativi e culturali fondati sull’attività teatrale, finalizzati non solo alla preparazione e alla rappresentazione di una performance artistica in grado di stimolare la riflessione, ma anche all’acquisizione di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro. A tal fine, la Direzione intende acquisire da soggetti pubblici e/o privati proposte progettuali idonee a sostenere il percorso rieducativo dei detenuti, valorizzando il teatro quale spazio di riflessione, crescita personale e apprendimento strutturato.

Particolare rilievo sarà attribuito ai progetti che, all’interno dell’esperienza teatrale, prevedano percorsi di formazione tecnica e professionale nei mestieri e nelle arti del teatro, quali, a titolo meramente esemplificativo, macchinista, elettricista, sarto, fonico, tecnico luci, addetto alla comunicazione. Saranno pertanto privilegiati gli interventi che pongano la formazione professionalizzante nei mestieri e nelle arti del teatro in posizione centrale, configurando il teatro come strumento di inclusione, qualificazione professionale e concreta preparazione al reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti.

Ogni proposta dovrà includere:

  • Presentazione sintetica del progetto;
  • Scheda economica con budget dettagliato;
  • Numero dei detenuti da coinvolgere e circuito d’appartenenza;
  • Obiettivi e risultati attesi;
  • Modalità di svolgimento delle attività;
  • Eventuali partner esterni coinvolti;
  • Previsione della misurazione dei risultati raggiunti in itinere/a termine progetto.

Per ogni proposta progettuale l’importo massimo finanziabile non potrà superare l’importo omnicomprensivo pari a euro 20.000 e la progettualità dovrà essere realizzata entro il 31 dicembre 2026.

La partecipazione alla procedura presuppone, da parte dei soggetti interessati, il possesso dei seguenti requisiti da documentare adeguatamente in una fase successiva del procedimento:

  1. insussistenza di cause limitative della capacità del candidato di sottoscrivere contratti con la pubblica amministrazione;
  2. adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali;
  3. regolarità contributiva;
  4. regolarità con gli adempimenti di natura fiscale;
  5. insussistenza dei motivi di esclusione ex articolo 94 e 95 , D.Lgs 36/2023.
  6. Iscrizione sul portale Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La proposte progettuali, corredate dai curriculum vitae, dovranno pervenire all’indirizzo pec cc.vibovalentia@giustiziacert.it oppure tramite raccomandata A/R o consegna brevi manu in plico chiuso indirizzata alla Direzione, con la dicitura “manifestazione d’interesse per la raccolta di candidature di soggetti privati interessati alla realizzazione di attività teatrali a favore dei detenuti della Casa Circondariale di Vibo Valentia ”all’Ufficio protocollo di questa Casa Circondariale, sita a Vibo Valentia in contrada Cocari, snc, 89900 - entro il 10 febbraio 2026.

Per il rispetto del predetto termine, in caso di consegna a mano, farà fede unicamente la data di ricevimento dell’Ufficio protocollo dell’Istituto. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Per qualsiasi informazione potrà essere contattato il referente del progetto, il funzionario giuridico pedagogico, Dott. Antonino Ira Ira email: antonino.iraira@giustizia.it numero: 0963/262122

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Il soggetto proponente deve presentare un’idea di progetto preliminare coerente con gli obiettivi del bando nonché con la normativa penitenziaria, con gli indirizzi della Amministrazione Penitenziaria e con la programmazione delle attività della Casa Circondariale di Vibo Valentia.

La Commissione esaminatrice, presieduta dalla sottoscritta Direttrice e costituita dalla Capo Area Amministrativo-Contabile e dalla Capo Area Giuridico-Pedagogica, entro sette giorni lavorativi dalla scadenza del termine di presentazione, valuterà le offerte secondo i seguenti criteri:

  1. Valutazione dell’idea progettuale preliminare in base ai parametri sostenibilità tecnica, organizzativa ed economica, esiti e coerenza con le attività in corso (fino ad un max di 15 punti);
  2. Valutazione della valenza trattamentale e della capacità del progetto di favorire il percorso rieducativo, non solo attraverso l’intervento di psicologi e/o psicoterapeuti da includere nella proposta progettuale, ma soprattutto mediante la previsione di corsi professionalizzanti nelle arti e nei mestieri del teatro (fino ad un massimo di 15 punti);
  3. Valutazione dei curricula presentati (fino ad un massimo di 10 punti complessivi);
  4. Valutazione di esperienza maturata nello specifico settore di cui all’oggetto (fino ad un massimo di 10 punti).

I punteggi saranno cumulati in un unico valore.

Entro dieci giorni dall’apertura delle proposte seguirà la pubblicazione della specifica graduatoria di selezione a mezzo avviso pubblico sul sito del Ministero della Giustizia.

L’aggiudicazione del bando avverrà direttamente con comunicazione diretta a mezzo mail pec al vincitore del bando.

Si rappresenta, altresì che l’atto di stipula/contratto può essere assoggettato ad imposta di bollo ai sensi del DPR 642/1972. L’importo è pari ad € 16,00 che sarà addebitata al fornitore.

Infine, si procederà all’aggiudicazione della gara anche in presenza di una sola offerta.

La presente richiesta non è vincolante per la Direzione appaltante.

 Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura per l'affidamento del servizio in oggetto. I dati e i documenti saranno rilasciati agli organi dell'autorità giudiziaria che ne facciano richiesta nell'ambito di procedimenti a carico delle ditte istanti. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. I diritti spettanti all'interessato sono quelli previsti dall'art. 7 del D. Lgs. 196/2003.

Il presente avviso viene pubblicato integralmente sul sito www.giustizia.it

Vibo Valentia, 21 gennaio 2026

La Direttrice
Dott.ssa Angela Marcello