Comodato d’uso gratuito di un locale per attività lavorativa di trattamento dati - Casa circondariale - TORINO

18 novembre 2025

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE DI TORINO

 


TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 5 dicembre 2025
 


Pubblicazione del 21 novembre  2025

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA STIPULA DI UNA CONVENZIONE FINALIZZATA ALLO SVOLGIMENTO DI UN’ATTIVITA’ LAVORATIVA DI IMPUTAZIONE DATI E REDAZIONE TESTI CON CONCESSIONE IN COMODATO D' USO GRATUITO DI UN LOCALE INTERNO ALLA CASA CIRCONDARIALE “LORUSSO E CUTUGNO” DI TORINO, ANNESSO ALLA STRUTTURA A CUSTODIA ATTENUATA “ARCOBALENO”

IL DIRETTORE DELL’ISTITUTO RENDE NOTO CHE

La Direzione della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino è interessata ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B a cui affidare in comodato d’uso gratuito un locale presente all’interno della suddetta Casa Circondariale, annesso alla Struttura a Custodia Attenuata “Arcobaleno”, al fine di adibirlo allo svolgimento di un’attività lavorativa di trattamento dati, consistente in estrapolazioni da testi di dati specifici (a titolo esemplificativo: lettura di un comunicato stampa di strutture espositive dal quale individuare gli elementi importanti: luogo, data, orario e costi) e di redazione testi, utili a progettazioni specifiche, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro come elemento del trattamento idoneo al reinserimento sociale dei condannati. Si intende, in tal modo, garantire l'utilizzo ottimale e la valorizzazione dei locali dell’istituto, incentivando attività di inclusione sociale.

UBICAZIONE E CONSISTENZA IMMOBILIARE
Il locale oggetto di comodato è ubicato in Via Maria Adelaide Aglietta, 35 a Torino - di superficie di 70 mq.

AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, Via Maria Adelaide Aglietta, 35 - TORINO – tel: 0114561300– email: cc.levallette.torino@giustizia.it PEC: cc.levallette.torino@giustiziacert.it

SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Possono presentare domanda le cooperative sociali di tipo B costituite da almeno dieci anni che esercitino la loro attività anche nel settore carcerario intra ed extramurario e che abbiano un rapporto di collaborazione da almeno tre anni con una Direzione di Istituto penitenziario (convenzione per lavorazione interna).

OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La proposta di affidamento del servizio in argomento, presentata dai soggetti proponenti, dovrà essere finalizzata in via esclusiva allo svolgimento delle attività lavorative che favoriscano l’integrazione dei detenuti nella società.

DIRITTO DI OPZIONE
Questa Direzione si riserva la facoltà di avvalersi, alla scadenza del primo affidamento, del diritto di opzione nei confronti della cooperativa a cui verrà affidata la convenzione.

DURATA
La durata della convenzione sarà di due anni ed è rinnovabile per uguale periodo tramite comunicazione formale, salvo contraria volontà delle parti manifestata anch’essa formalmente a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o pec, almeno tre mesi prima della scadenza.

La decorrenza della stessa avverrà alla conclusione delle procedure di affidamento in essere.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

  1. I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.s.mm.ii. da cui risultino:
    1. le generalità complete del legale rappresentante della cooperativa;
    2. attestazione che la cooperativa sia costituita da almeno dieci anni;
    3. attestazione di convenzione con una Direzione penitenziaria per lo svolgimento di lavorazione interna o di assunzione all’esterno di soggetti detenuti o in esecuzione penale esterna che perduri da almeno tre anni senza alcuna interruzione per motivi di inadempimento;
    4. assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
    5. dichiarazione attestante l’impegno a restituire i locali concessi alle medesime condizioni nei quali vengono concessi, ovvero a risarcire gli eventuali danni causati dall’uso secondo la valutazione effettuata dalla Direzione dell’Istituto e a semplice richiesta della stessa.

È fatta salva la facoltà per l'Amministrazione di verificare quanto dichiarato dagli enti che presenteranno domanda, con l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento, si procederà alla revoca della convenzione di cui trattasi nonché all’avvio delle conseguenze previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA

  1. copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite, domanda di partecipazione e proposta progettuale;
  2. dichiarazione modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
    1. l’impegno del concessionario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
    2. il divieto di effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante;
    3. l’obbligo del concessionario di usare l’immobile secondo le modalità previste dalla convenzione;
    4. l’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso;
  3. dettagliata descrizione delle attività, iniziative e dei programmi da realizzare con specifico riferimento al numero di personale ristretto da impiegare e tipologia del contratto lavorativo.

REVOCA
L’ Amministrazione ha la facoltà di revocare la convenzione in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni (trenta), per uno dei seguenti motivi:

  1. a) necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto concedente;
  2. b) difformità delle finalità perseguite dalla cooperativa o qualora cessi ogni attività;
  3. c) quando la cooperativa, già richiamata per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
  4. d) per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
  5. e) inadempienza degli oneri a carico dell’utente.

Il concedente ha facoltà di revocare, sospendere temporaneamente o modificare le date della convenzione nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture;

La convenzione può essere revocata, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. L’Ente si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro.

RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE
Il concessionario non potrà mutare l’uso esclusivo dell’immobile, come pattuito con la convenzione che andrà a sottoscrivere e non potrà concedere a terzi, a qualsivoglia titolo, in tutto o in parte, l’unità immobiliare oggetto di comodato, pena la risoluzione della stessa ex art. 1456 c.c.

Il concessionario non potrà variare, se non in aumento, il numero di personale ristretto impiegato al momento della stipula della convenzione.

ONERI A CARICO DEL COMODATARIO
Il concessionario è direttamente responsabile, verso il concedente e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa e sull’andamento delle attività. A garanzia di ciò, il concessionario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.

Sono a carico del concessionario:

  1. custodia e pulizia dei locali;
  2. sorveglianza dei locali richiesti e delle pertinenze;
  3. le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
  4. le spese relative a tutti gli allacciamenti alle utenze e relativi consumi di acqua, riscaldamento, elettricità, telefono, computer;
  5. consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, in seguito di opportuno preavviso;
  6. sottoscrivere il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna delle chiavi, sullo stato dei locali e degli arredi ivi contenuti, con la Direzione;

MODIFICHE AI LOCALI
Il concessionario potrà apportare modifiche, innovazioni, migliorie o addizione agli immobili concessi, alla loro destinazione ed agli impianti esistenti solo ed esclusivamente con il preventivo consenso scritto del concedente.

SPESE DI REGISTRAZIONE
Le eventuali spese di registrazione dell’atto sono a carico del concessionario.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Dovranno pervenire alla Direzione della Casa Circondariale di Torino a mezzo PEC:

  1. le domande di partecipazione, in carta intestata, sottoscritta dal legale rappresentante della cooperativa e corredata della documentazione richiesta dal presente avviso, redatte sulla base del fac-simile messo a disposizione dal comodante e sottoscritte in firma digitale dal legale rappresentante;
  2. la proposta di progetto, che dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività descritta sopra con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare.

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE DI PARTECIPAZIONE
La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata da apposita commissione tecnica, nominata dopo il termine di scadenza del presente Avviso sulla base dei seguenti criteri:

  1. valutazione delle attività che l'ente intende realizzare - punteggio massimo 30 (5 punti per ogni attività che si intende realizzare);
  2. caratteristiche delle figure professionali responsabili della gestione complessiva dell’attività e del lavoro delle persone detenute in possesso di adeguata esperienza nelle attività proposte, come da lettera a), desumibili da dettagliati C.V. - punteggio massimo 5 (1 punto per ogni figura professionale coinvolta).
  3. numero delle persone detenute che saranno assunte – punteggio massimo 15 (3 punti per ogni persona assunta)

Il punteggio massimo attribuibile è di 50 punti.

La Direzione si riserva, in ogni caso:

  • la facoltà insindacabile di non concedere i locali oggetto del presente avviso;
  • di procedere ad assegnazione anche in presenza di un’unica domanda a condizione che il punteggio attribuito alla medesima raggiunga almeno la soglia dei 35 punti.
  • di adottare nell’ipotesi di maggiori adesioni ed a parità di punteggio il sorteggio pubblico.

L’assegnazione definitiva dei locali in parola sarà approvata previa istruttoria e valutazione della Direzione.

CONTROVERSIE
Eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito del comodato di cui al presente Avviso, che non dovessero risolversi in via bonaria saranno deferite al Tribunale di Torino.

ULTERIORI INFORMAZIONI
I sopralluoghi dovranno essere concordati con la Direzione inviando apposita richiesta via pec all'indirizzo di posta certificata indicata piè pagina.

Il presente Avviso pubblico è disponibile sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

TRATTAMENTO DEI DATI
In ordine al procedimento instaurato dal presente Avviso, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D.lgs 196/2003 e ss. mm. ii).

MODALITA’ DI PUBBLICAZIONE
Il presente avviso sarà pubblicato per 15 gg. consecutivi sul sito del Ministero della Giustizia.

Torino,18/11/2025

Il Direttore
Dott.ssa Elena Lombardi Vallauri

 


DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE “LORUSSO E CUTUGNO”
TORINO

DECISIONE N. 136 

DECISIONE A PUBBLICARE AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE RIVOLTO ALLE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B ISCRITTE NEGLI ELENCHI REGIONALI (DESTINATE ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ PRODUTTIVE FINALIZZATE ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE) PER LA STIPULA DI UNA CONVENZIONE FINALIZZATA ALLO SVOLGIMENTO DI UN’ATTIVITA’ LAVORATIVA DI IMPUTAZIONE DATI E REDAZIONE TESTI CON CONCESSIONE IN COMODATO D' USO GRATUITO DI UN LOCALE INTERNO ALLA CASA CIRCONDARIALE “LORUSSO E CUTUGNO” DI TORINO, ANNESSO ALLA STRUTTURA A CUSTODIA ATTENUATA “ARCOBALENO”

VISTO il decreto legislativo 36/2023 ed in particolare il comma 1 dell’art. 17, il quale prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO la scadenza della precedente convenzione relativa all’affidamento in oggetto e di dover provvedere ad un nuovo affidamento per la durata di anni 2 a decorrere presumibilmente dal 01 gennaio 2026;

DATO ATTO che Il presente avviso pubblico è riservato alle Cooperative sociali di tipo B, di cui all’art. 1, comma 1, lett. b della Legge n. 381/91, in possesso dei requisiti di carattere generale di cui agli artt. 94-95 del D.lgs. n. 36/2023, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e che abbiano un rapporto di collaborazione da almeno tre anni con una Direzione di Istituto penitenziario (convenzione per lavorazione interna);

RITENUTO, al fine di procedere all'affidamento del servizio in considerazione, di procedere mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia di un avviso pubblico di manifestazione di interesse a partecipare al successivo confronto competitivo da avviare tra le cooperative che hanno regolarmente risposto al suindicato avviso pubblico;

RILEVATO che nell’esecuzione del presente appalto non si rilevano rischi interferenziali, né relativi oneri;

DETERMINA

al fine dell’affidamento in concessione di un’ attivita’ lavorativa di imputazione dati e redazione testi con concessione in comodato d' uso gratuito di un locale interno alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, annesso alla struttura a custodia attenuata “Arcobaleno” per il periodo 2026-2028, di procedere alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia di un avviso esplorativo di manifestazione di interesse ad essere invitati alla successiva procedura competitiva.

Il RUP della presente procedura è lo scrivente.

Torino, 18 novembre 2025

Il Direttore
Dott.ssa Elena Lombardi Vallauri