Servizio di ristorazione - Centro per la giustizia minorile - PUGLIA e BASILICATA - Periodo 1 gennaio 2026 - 31 dicembre 2027 - Determina n. 126

9 ottobre 2025


DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA PUGLIA E LA BASILICATA

BARI

DETERMINAZIONE A CONTRARRE N. 126 del 09/10/2025

ART. 17 COMMA 1 D.LGS. 36/2023

Oggetto: annullamento e sostituzione della determinazione a contrarre n. 77 del 21.12.2023 avente ad oggetto “indizione della procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria, ai sensi dell'art. 71 del D.lgs. n.36/2023, in modalità Application Service Provider (ASP) di Consip S.p.A., per l'affidamento del servizio di ristorazione collettiva in loco, a ridotto impatto ambientale, per i minori ristretti nelle strutture penali minorili di Bari e Potenza e del servizio di mensa di servizio per il personale delle strutture penali minorili di Potenza. Periodo 01/10/2024 - 30/09/2026 con opzione di ripetizione del servizio ai sensi dell’art. 76 comma 6 del D.lgs. 36/2023 della durata di n.12 mesi”.

LA DIRIGENTE DEL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE

PER LA PUGLIA E LA BASILICATA

Visti

  • la Legge n. 488 del 23 dicembre 1999, e s.m.i.;
  • la Legge n. 296 del 27 dicembre 2006, e s.m.i., e in particolare l’art. 450;
  • l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
  • il D.M. 10.03.2020, pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 90 del 04.04.2020, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di aggiornamento dei Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari (CAM);
  • l’art. 37 del D.lgs. n. 33/2013 e l’art. 1, comma 32, della Legge n. 190/2012 e successive modifiche ed integrazioni in materia rispettivamente di “Amministrazione Trasparente e Norme di contrasto alla corruzione”;
  • il D.lgs. 31 marzo 2023 n. 36, “codice dei contratti pubblici”.

Visto l’art. 17 comma 1 del D.lgs. 36/2023 in virtù del quale, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione a contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Visto l’art. 57 comma 2 del D.lgs. 36/2023 in virtù del quale è fatto obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;

Visto quanto ridefinito con la riforma del bilancio dello Stato e le innovazioni introdotte dal D.Lgs. 16 marzo 2018, n. 29 che consentono l’assunzione di autonomi impegni pluriennali entro il limite del triennio;

Dato atto che allo stato non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetto servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi, e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

Considerato che, nelle more dell’esecuzione della determinazione a contrarre n. 77 del 21.12.2023, sono intervenute modifiche normative e si sono registrati degli avvicendamenti nel personale coinvolto nelle operazioni di gara, circostanza che rende necessaria l’adozione della presente determina ad integrale sostituzione della precedente;

Premesso che in data 31.12.2025 scadranno le proroghe dei contratti, relativi al servizio di cui all’oggetto, per le strutture penali minorili di Bari e Potenza;

Considerata la necessità di garantire, senza interruzioni, l’erogazione del servizio essenziale di ristorazione per i minori ospiti nelle strutture penali minorili di Bari e Potenza e del Servizio di mensa obbligatoria per il personale dipendente delle strutture penali minorili di Potenza;

Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dall’art. 14 comma 1 del D.lgs. 36/2023;

Visto il combinato disposto degli artt. 108, comma 2 e 130, comma 1 del D.lgs. 36/2023 che stabiliscono quale criterio di aggiudicazione da applicare quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ed inoltre prevedono che la valutazione dell’offerta tecnica tenga conto degli aspetti relativi a fattori quali la qualità dei generi alimentari con particolare riferimento a quella di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di quelli a denominazione protetta, nonché di quelli provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale, il rispetto delle disposizioni ambientali in materia di green economy, dei criteri ambientali minimi pertinenti di cui all’articolo 57 comma 2 del codice e della qualità della formazione degli operatori;

Ritenuto opportuno di dover procedere mediante l’indizione di una gara aperta in ambito comunitario da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 71, 108 e 130 del D.lgs. 36/2023 per l’affidamento del servizio succitato, per la durata di n. 24 mesi decorrenti dal 01/01/2026 al 31/12/2027, con possibilità di proroga ai sensi dell’art. 120 comma 10 del D.lgs. n. 36/2023, previa valutazione sull’intero andamento del servizio, nonché della positiva valutazione del progetto presentato dall’operatore economico, aggiudicatario dell’appalto iniziale;

Visto l’art 120 comma 9 del D.lgs. n. 36/2023, a mente del quale: “Nei documenti di gara iniziali può essere stabilito che, qualora in corso di esecuzione si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell'importo del contratto, la stazione appaltante possa imporre all'appaltatore l'esecuzione alle condizioni originariamente previste. In tal caso l'appaltatore non può fare valere il diritto alla risoluzione del contratto”;

Visto l’art 62 comma 2 del D.lgs. n. 36/2023 il quale sancisce che “per effettuare le gare di importo superiore alle soglie indicate dal comma 1, le stazioni appaltanti devono essere qualificate ai sensi dell'articolo 63 e dell'allegato II.4”;

Considerato che questo CGM, ai sensi degli articoli 62 e 63 e dell’allegato II.4 del D.lgs. 36/2023, non può effettuare direttamente la procedura in oggetto non avendo ottenuto il livello di qualificazione necessario, si è stipulato in data 20 dicembre 2023 (prot. n. 349) un accordo di collaborazione ex art. 15 L. 241/90 con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata, Stazione Appaltante qualificata di livello SF1, per lo svolgimento di servizi di committenza ausiliaria in relazione a questo affidamento;

Preso atto che, ai sensi dell’art 25 comma 2 del D.lgs. 36/2023 le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici.

DISPONE

l’annullamento della determinazione a contrarre n. 77 del 21.12.2023 e, in sostituzione della stessa,

DETERMINA

di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell'art. 71 del D.lgs. n. 36/2023 per l'affidamento del servizio di ristorazione collettiva in loco, a ridotto impatto ambientale sulla base dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) approvati con Decreto del Ministro dell’ambiente 10 marzo 2020, per i minori ristretti nelle strutture penali minorili di Bari e Potenza e del servizio di Mensa Di Servizio per il personale delle strutture penali minorili di Potenza e che:

  1. il contratto avrà la durata di n. 24 mesi prorogabili di ulteriori 12 mesi;
  2. nel rispetto dell’art. 58 del codice, l’appalto è suddiviso in n. 2 lotti funzionali:
    • Lotto n. 1: appalto del servizio di ristorazione dei minori ristretti dell’IPM/CPA di Bari 
      diaria minori di € 35,34;
    • Lotto n. 2: appalto del servizio di ristorazione dei minori ristretti e del servizio di mensa obbligatoria del personale dell’IPM/CPA di Potenza.
      diaria minori: € 39,29 - pasto della mensa di servizio: € 7,83 per imputazione dei costi di gestione, come da disposizioni dipartimentali, sulla diaria minori. 
  3. la suddivisione in lotti è giustificata dalle differenze che connotano i servizi da erogare, dalla natura dei beneficiari (minori e personale), dalle strutture fisiche nelle quali operare oltre che dall’ubicazione territoriale dei Servizi che sono collocati in regioni distinte;
  4. ai sensi del comb. disp. degli artt. 108 comma 1 e 130 del D.lgs. 36/2023, il criterio per la selezione degli operatori economici e delle offerte è quello economicamente più vantaggioso, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base dei parametri dell’offerta tecnica che saranno indicati nel Disciplinare di gara e del ribasso offerto rispetto al prezzo posto a base di gara, sulla base dei seguenti pesi di ponderazione: Offerta tecnica: 70. Offerta economica: 30. Al fine di assicurare un livello minimo qualitativo del servizio, come previsto dall’art. 108 comma 7 del codice, non saranno ritenute adeguate rispetto alle prestazioni richieste le offerte tecniche alle quali sarà attribuito dalla Commissione di gara un coefficiente medio di ponderazione non riparametrato inferiore a 0,60 per un numero di sub-criteri superiore al 50% di quelli previsti.
  5. al fine di preservare l’equilibrio tra le diverse componenti dell’offerta, per ciascun sub-criterio sarà attribuito il massimo punteggio all’offerta migliore, con conseguente rimodulazione delle altre offerte. Pertanto, la media dei coefficienti di ponderazione provvisori assegnati da ciascun commissario sarà sottoposta a riparametrazione dividendo, per ciascun sub-criterio, il coefficiente di ciascuna offerta per il coefficiente massimo attribuito alla migliore offerta;
  6. Il servizio della presente determina è incluso nel programma triennale per i servizi e le forniture 2025 – 2027 ed i relativi CUI sono:

Lotto n.1 S80009860729202500003

Lotto n.2 S80009860729202500004

  1. Il valore complessivo stimato dell’appalto ammonta ad € 3.328.927,89 oltre IVA, compresi gli oneri relativi alla sicurezza da interferenza non assoggettabili a ribasso pari ad € 2.250,00 così determinato:
     

TAB. A

Tipologia

Lotto 1

Lotto 2

Totali

IPM Bari

IPM Potenza

Vitto Ragazzi

Vitto Ragazzi

Pasti per la mensa

di servizio

a) Servizio ordinario dal 01/01/2026 al 31/12/2027

€ 1.057.726,20

presenze stimate: 29.930

diaria: € 35,34

durata in mesi:24

€ 430.225,5

presenze stimate: 10.950

diaria: € 39,29

durata in mesi:24

€ 262.931,40

pasti stimati: 33.580

importo pasto:

€ 7,83

durata in mesi:24

€ 1.750.883,10

b) Proroga max 12 mesi – art. 76 co. 6 D.lgs. 36/2023

€ 528.863,10 

durata in mesi: 12

€ 215.112,75

durata in mesi: 12

€ 131.465,70

durata in mesi: 12

€ 875.441,55

Totale per tipologia

€ 1.586.589,3

€ 645.338,25

€ 394.397,1

 

Totale per lotti

€ 1.586.589,3

€ 1.039.735,35

Totale complessivo lotti 1 e 2

€ 2.626.324,65

 

TAB.B

Di cui

   

Lett. a:

Lotto 1: IPM Bari vitto

Lotto 2: Ipm Potenza vitto

Lotto 2: Ipm Potenza MOS

Costo personale

€ 328.691,17

€ 152.926,63

€ 93.460,68

Irap

€ 12.818,96

€ 5.964,14

€ 3.644,97

Oneri sicurezza

€ 6.573,82

€ 3.058,53

€ 1.869,21

Costo derrate alimentari

€ 498.035,20

€ 182.208,00

€ 111.370,27

Spese generali

ed Utile di impresa

€ 211.529,79

€ 86.039,33

€ 52.586,28

Arrotondamenti

+77,26

+28,87

-0,01

TOTALE

€ 1.057.726,20

€ 419.823,00

€ 262.931,40


l’onere finanziario totale presunto è quantificato nel modo seguente:

 

TAB. C – Quadro Economico

 

LOTTO 1

LOTTO 2

A) Servizio ordinario dal 01/01/2026 al 31/12/2027

€ 1.057.726,20

€ 693.156,90

B) Proroga max 12 mesi – art. 76 co. 6 D.lgs. 36/2023

€ 528.863,10

€ 346.578,45

Modifiche contrattuali D. Lgs. 36/23 art. 120 commi 1 e 2 (20 % importo a base d'asta)

€ 211.545,24

 

€138.631,38

 

Aumento o diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto – D.lgs. 36/23 art. 120 comma 9

€ 211.545,24

 

€ 138.631,38

 

Valore complessivo stimato dell’appalto

€ 2.009.679,78

€ 1.316.998,11

 

€ 3.326.677,89

Oneri per rischio interferenziale

€ 900,00

€ 1.350,00

IVA (aliquote 4% e 10%) calcolata su lett A) e B)

€ 158.658,93

 €80.309,71

Incentivi per funzione tecnica (1,8% C) calcolata su lett A) e B)

€28.574,81

€18.739,54

 

IRAP 8,50% su incentivi

€2.428,86

€1.592,86

Contributo gara da versare ad ANAC - stazione appaltante

€ 660,00

TOTALE COMPLESSIVO GARA

3.619.892,6

 

  1. gli importi a base d’asta sono indicativi e non vincolanti per l’Amministrazione poiché frutto di una mera stima dipendente dall'effettiva presenza dei minori ospiti e del personale;
  2. nella determinazione delle diarie del vitto minori e del pasto della mensa di servizio poste a base d’asta, gli elementi di costo indicati nel prospetto su riportato (costo del lavoro, irap, oneri della sicurezza, utile di impresa e costo delle derrate) sono determinati in funzione del fabbisogno giornaliero, espresso in ore, degli operatori da impegnare nel servizio e della presenza media stimata dei ragazzi e del personale fruitore del servizio:

Figure professionali

Numero di Operatori previsti

Numero di ore previste al giorno per tipologia di Operatore

 

Lotto 1

Ipm Bari vitto

Lotto 2 Ipm Potenza vitto

Lotto 2

Ipm Potenza mensa

Lotto 1

Ipm Bari

vitto

Lotto 2

Ipm Potenza vitto

Lotto 2

Ipm Potenza mensa

Cuoco (3 liv)

1

1

1

8

4

3

Aiuto cucina (6 liv)

1

1

1

8

6

3

Addetto mensa (7 liv)

1

0

0

6

0

0

 

 

Presenza media

 

Lotto 1

Ipm Bari

Lotto 2

Ipm Potenza

Ragazzi (giornaliera)

41

15

Personale (a pasto)

0

23

 

  1. l’Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di:
    1. richiedere servizi aggiuntivi ai sensi dell’art. 120 commi 1 e 2 del D.lgs. 36/2023, nei limiti del 20% dell’importo di cui al punto a) della TAB A, servizio ordinario. L’aggiudicatario è obbligato ad accettare le suddette richieste;
    2. l'esecuzione alle condizioni originariamente previste, qualora si renda necessario un aumento o una diminuzione delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell'importo del contratto, ai sensi dell’art. 120 comma 9 del D.lgs. 36/2023. In tal caso l'appaltatore non può fare valere il diritto alla risoluzione del contratto;
    3. procedere alla proroga di servizi per la durata di n. 12 mesi, ai sensi dell’art. 120 comma 10 del D.lgs. 36/2023;
    4. esercitare l’opzione di proroga, ai sensi dell’art. 120 comma 11 del D.lgs. 36/2023, limitatamente al tempo necessario alla conclusione delle procedure di individuazione del nuovo appaltatore. In tal caso il contraente è tenuto all'esecuzione delle prestazioni contrattuali agli stessi prezzi, patti e condizioni o più favorevoli per la stazione appaltante;
    5. procedere mediante l’utilizzo del Sistema informatico di negoziazione in modalità ASP (Application. Service Provider) gestito da Consip S.p.A., sensi dell’art. 29 ed in conformità alle prescrizioni di cui all’art. 25 del D.lgs. 36/2023;
  2. le funzioni di Responsabile unico del progetto (R.U.P.), ai sensi dell’art. 15 del D.lgs. 36/2023, sono svolte dal Dirigente, dott. Nicola Petruzzelli, giusta determina n. 30 del 12.02.2025, adottata dal Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria Puglia e Basilicata (P.R.A.P.);
  3. la struttura di supporto al RUP, ai sensi degli artt. 15 comma 6 e 3 all.2 del D.lgs. 36/2023, è così composta:
    • Dott.ssa Micaela Curalli e Dott. Massimo Brunialti, Funzionari in servizio presso il CGM di Bari;
    • Dott.ssa Antonia Avitto e Dott. Emanuele De Giuseppe, Funzionari in servizio presso il P.R.A.P.
  4. in ragione della tipicità istituzionale degli Uffici del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, interessati dall’appalto, sono previste regole specifiche in materia di Privacy, del Codice etico, del Modello di organizzazione e gestione ex d. lgs. n. 231/2001 e del Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza;
  5. Il CCNL di riferimento è “Pubblici esercizi, Ristorazione collettiva e commerciale e turismo;
  6. l’Amministrazione appaltante si riserva la facoltà di interrompere la procedura di gara non ancora perfezionatasi ovvero di non stipulare il contratto, qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti). In tal caso, non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere.
  7. i Direttori dell’esecuzione del contratto saranno rispettivamente per ciascun lotto:
    • Lotto 1: Funzionario contabile presso l’IPM/CPA di Bari - Dott. Nicola Vicenti;
    • Lotto 2: Direttore dell’IPM/CPA di Potenza - Dott.ssa Angela Telesca.
  8. la spesa sarà imputata sui pertinenti capitoli di bilancio 2134 p.g. 01 e 2025 p.g. 01 degli esercizi finanziari 2026 – 2027 – 2028 come da documento di programmazione.
  9. Si utilizzerà il bando tipo n.1 dell’ANAC con introduzione di alcune deroghe per il recepimento delle disposizioni normative contenute nel decreto legislativo n.209/2024 (Correttivo)
  10. la presente Determinazione, soggetta alla pubblicazione prevista dalla normativa vigente, è trasmessa al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata e ai componenti della struttura di supporto al RUP per notifica.

La Dirigente
Dorella Quarto