Avviso di consultazione preliminare di mercato ex art. 77 del D.lgs. 36/2023 per l’attualizzazione/omogenizzazione delle soluzioni dei sistemi informativi a supporto della Biobanca - Dipartimento amministrazione penitenziaria - Laboratorio DNA - ROMA - Avviso Consultazione preliminare di mercato prot. 28271.ID

17 settembre 2025

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e
degli interventi di edilizia penitenziaria
UFFICIO II - Gare e Contratti

 

Prot. n. 28271.ID del 16 settembre 2025

Avviso di consultazione preliminare di mercato ex art. 77 del D.lgs. 36/2023 per l’attualizzazione/omogenizzazione delle soluzioni dei sistemi informativi a supporto della Biobanca

1. Premessa

Il Laboratorio centrale per la Banca Dati nazionale del DNA è l’unico istituto italiano, previsto dalla Legge n. 85/2009, designato a svolgere, per tutto il territorio nazionale, le analisi genetiche del materiale biologico prelevato ai soggetti di cui all’art. 9 della stessa Legge, necessarie all’estrapolazione di un profilo del DNA utile all’identificazione personale.

L’attività svolta dal Laboratorio permette di fornire uno strumento essenziale, a potenziare l’efficacia dell’attività di indagine finalizzata alla lotta alla criminalità ed al terrorismo, sia a livello nazionale che nell’ambito della cooperazione internazionale tra Forze di polizia.

Il Laboratorio è obbligato ad operare attenendosi a stringenti prescrizioni normative, dettate dal DPR 87/2016 e dai decreti correlati, mirate ad assicurare nel tempo elevati standard tecnici di laboratorio e di sicurezza informatica.

Al fine di conservare i campioni di materiale biologico, gli elettroferogrammi e i rapporti di prova cartacei, il Laboratorio Centrale ha avuto la necessità di armadi “intelligenti” posti in appositi locali ad accesso controllato tramite sistema biometrico. Allo stato attuale al piano seminterrato del Laboratorio sono presenti 4 locali adibiti a “Biobanca”: 3 locali sono stati allestiti con un sistema informativo che consente di gestire circa 110.000 fascicoli contenenti campioni biologici e profili cartacei. Il quarto locale è stato allestito con armadi intelligenti acquistati nel corso del 2023 con una capienza cadauno maggiore e dotato di sistema di tracciabilità dei singoli campioni. Il Laboratorio DNA attualmente utilizza pertanto due sistemi informativi separati per la gestione dei campioni e degli elettroferogrammi. Quello di più recente acquisizione è integrato in parte con il sistema informativo LIMS (Laboratory Information Management System), sistema dedicato alla tracciabilità dei campioni e delle operazioni effettuate.

Considerata l’attuale convivenza di due sistemi informativi per la gestione della Biobanca, si ritiene necessario razionalizzare le procedure di gestione e manutenzione dei sistemi informativi adibiti a Biobanca, uniformando i due sistemi convergendo verso un sistema ancora più integrato con il LIMS, consentendo di ottimizzare altresì i flussi operativi agevolando le operazioni degli addetti alla accettazione e movimentazione dei faldoni. Ciò renderà più semplice la gestione della Biobanca sia da un punto di vista informatico sia da un punto di vista delle procedure e dell’operatività.

L’obiettivo dell'intervento è sviluppare una soluzione unica integrata con il LIMS, mantenendo tutte le funzionalità di monitoraggio della movimentazione dei faldoni e della apertura/chiusura porte, così come il tracciamento dei relativi log. L'integrazione permetterà di centralizzare le operazioni, semplificando la gestione e il monitoraggio delle attività in un unico sistema, con il vantaggio di avere tutte le informazioni relative ai campioni, alla movimentazione e alla sicurezza archiviate in modo coerente e accessibile tramite una sola interfaccia. Il LIMS diventerà il sistema centrale per la gestione completa del laboratorio e della Biobanca, includendo non solo la gestione dei campioni e dei risultati delle analisi, ma anche la tracciabilità delle l’apertura/chiusura delle porte degli armadi e la registrazione della movimentazione dei faldoni con l'archiviazione sicura dei log.

Il nuovo sistema dovrà essere in grado di gestire e monitorare efficacemente il flusso delle operazioni di apertura/chiusura delle porte degli armadi e la registrazione della movimentazione dei faldoni, mantenendo o migliorando le performance e l'affidabilità del sistema esistente. In aggiunta, il sistema dovrà essere dotato di un software di gestione avanzato che integri le funzionalità di monitoraggio, tracciabilità e archiviazione dei log, consentendo una gestione centralizzata e ottimizzata delle operazioni. Gli armadi attualmente in dotazione potranno essere riutilizzati nell'ambito della proposta, mantenendo l'integrità strutturale e operativa, eventualmente con l'aggiornamento o la sostituzione delle componenti elettroniche. Se necessario, alcune parti degli armadi (come sensori, sistemi di apertura e chiusura, e dispositivi di tracciamento) potranno essere sostituite con nuove tecnologie che garantiscano una maggiore efficienza e compatibilità con il sistema integrato LIMS.

La soluzione di più recente acquisizione, fornita dalla Società Antares Vision SPA, integrandosi già in parte con il sistema LIMS, sembra rappresentare la soluzione più adeguata a rispondere alle esigenze del Laboratorio centrale in tempi ragionevoli senza che ciò possa in alcun modo comportare impedimenti e pregiudizi all’attività operativa.

Tuttavia, con il presente avviso si intende esperire una consultazione preliminare di mercato volta a rilevare l’eventuale presenza di altri operatori economici in grado di offrire soluzioni alternative a quelle in essere, idonee a soddisfare le esigenze dell’interesse pubblico per il quale si procede, ed in particolare:

- se, oltre alla strumentazione che utilizza le tecnologie in uso presso il Laboratorio centrale, siano presenti sul mercato prodotti analoghi con caratteristiche prestazionali idonee a soddisfare le predette esigenze del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA;

ovvero,

- se ricorrano i presupposti di cui all'art. 63, comma 2 lett. b) n. 2 del D. Lgs. n. 50/2016, e, pertanto, risulti verificata una condizione di assenza di concorrenza per motivi tecnici.

Il Laboratorio centrale intende quindi:

- verificare la eventuale presenza sul mercato ICT di sistemi informatici alternativi ragionevoli, ossia di servizi aventi specifiche tecniche equivalenti o comunque ugualmente idonei a soddisfare pienamente le proprie esigenze.

- verificare se sul mercato ICT siano presenti operatori economici in possesso delle competenze e delle autorizzazioni necessarie per l’erogazione dei servizi.

La presente consultazione preliminare di mercato, in ultima analisi e conformemente alle finalità previste dalla normativa di riferimento, è propedeutica alla preparazione e allo svolgimento della procedura di affidamento che il Laboratorio dovrà indire per affidare il servizio.

2. Durata e importo stimato dell’affidamento

L’appalto che il Laboratorio centrale intende affidare ha ad oggetto “l’attualizzazione/omogenizzazione delle soluzioni dei sistemi informativi a supporto della Biobanca”.

Per i requisiti di dettaglio si rimanda al documento Specifiche tecniche allegato al presente avviso.

L’appalto avrà durata fino al 31/12/2026.

Si prevede un importo massimo complessivo di 535.200 € oltre IVA.

3. Procedimento di consultazione

Il procedimento di consultazione preliminare de quo si svolge nel rispetto degli articoli 77 e 78 del D.lgs. 36/2023, nonché dei principi di non discriminazione e trasparenza, così come di seguito declinati:

- i soggetti che partecipano alla consultazione forniscono consulenze, relazioni, dati, informazioni e altri documenti tecnici idonei a prestare il migliore apporto conoscitivo e informativo alla stazione appaltante procedente, relativamente all'individuazione del fabbisogno o delle soluzioni tecniche e/o organizzative idonee a soddisfare le esigenze funzionali indicate dalle stazioni appaltanti;

- i soggetti che partecipano alla consultazione indicano se i contributi forniti contengono informazioni, dati o documenti protetti da diritti di privativa o comunque rivelatori di segreti aziendali, commerciali o industriali, nonché ogni altra informazione utile a ricostruire la posizione del soggetto nel mercato e la competenza del soggetto nel campo di attività di cui alla consultazione. I partecipanti precisano altresì se la divulgazione dei contributi forniti dovrà avvenire in forma anonima.

4. Modalità di partecipazione

Gli operatori del mercato che ritengano di poter fornire i dispositivi in argomento dovranno far pervenire - entro le ore 14.00 del  6 ottobre 2025 - a mezzo PEC all'indirizzo ufficio2.dgrisorse.dap@giustiziacert.it, un elaborato, in formato pdf, contenente una relazione tecnica, nonché eventuale ulteriore documentazione a corredo e quant'altro ritenuto utile a descrivere nel dettaglio il prodotto proposto, sottoscritto con firma digitale del legale rappresentante o da altro soggetto autorizzato, dal quale si dovranno evincere anche i dati dell'operatore economico con i relativi contatti.

La PEC dovrà riportare nell'oggetto la dicitura: "Attualizzazione/omogenizzazione delle soluzioni dei sistemi informativi a supporto della Biobanca". Gli elaborati presentati oltre il suddetto termine non saranno presi in considerazione ai fini della presente consultazione di mercato.

Si precisa, altresì, che la presente consultazione di mercato non costituisce obbligo di procedere alle successive fasi di affidamento e, pertanto, non vincola in alcun modo l'Amministrazione penitenziaria verso gli operatori che presentino i propri progetti, non trattandosi di avviso di gara o procedura di gara.

La valutazione in ordine alla scelta dello strumento contrattuale da adottare spetta esclusivamente all'Amministrazione in rapporto alle proprie esigenze.

Il presente avviso non costituisce un invito ad offrire né un'offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c. né una promessa al pubblico ai sensi dell'art. 1989 c.c.

La partecipazione alla presente consultazione non dà diritto a ricevere e/o a pretendere, a qualsiasi titolo, compensi e/o rimborsi e/o indennizzi di sorta.

L'Amministrazione si riserva di interrompere, sospendere o revocare la presente consultazione in qualsiasi momento, senza incorrere in alcun tipo di responsabilità.

I dati forniti dai soggetti proponenti verranno trattati, in conformità del Regolamento 2016/679/UE (GDPR), esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della presente consultazione. L'Amministrazione penitenziaria, salvo quanto di seguito previsto in materia di trattamento dei dati personali, si impegna a non divulgare a terzi le informazioni raccolte con la documentazione richiesta.

N.B.: alla manifestazione di interesse alla consultazione NON deve essere allegata alcuna offerta economica.

5. Richieste di chiarimenti

Eventuali richieste di chiarimento relative agli aspetti tecnici della presente consultazione dovranno essere indirizzate a mezzo PEC all'indirizzo ufficio2.dgrisorse.dap@giustiziacert.it, indicando nell'oggetto “Attualizzazione/omogenizzazione delle soluzioni dei sistemi informativi a supporto della Biobanca", entro le ore 14:00 del 29 settembre 2025.

Eventuali chiarimenti di carattere amministrativo in ordine alla presentazione degli elaborati possono essere richiesti a:

Dirigente di Polizia Penitenziaria Massimo Milana tel. 06.66591442; e-mail: massimo.milana@giustizia.it

6. Pubblicazione avviso

Il presente avviso sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) nonché sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

7. Allegati

Si allegano:

- Specifiche tecniche

 - Modello domanda di partecipazione

IL DIRETTORE GENERALE
Antonio Bianco