Concessione in comodato d’uso gratuito di locali e macchinari adibiti a lavanderia - Casa circondariale - ARIANO IRPINO

28 agosto 2025


 

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione Casa Circondariale Ariano Irpino
“Pasquale Campanello”
Area Ragioneria

Pubblicazione del 28 agosto  2025
 


TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 30 settembre 2025 ore 12.00  
 


DENOMINAZIONE PROGETTUALE: “LABORATORIO LAVANDERIA”.

Oggetto: AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE IN COMODATO, AI SENSI DELL’ART. 47 DEL D.P.R. DEL 30 GIUGNO 2000, N. 230 DI LOCALI E MACCHINARI ADIBITI A LAVANDERIA INTERNA ALL’ISTITUTO CON RISERVA DEL 20% DEL SERVIZIO DA DESTINARE ALLE LENZUOLA E COPERTE DEI RISTRETTI.

IL DIRETTORE

Atteso

che il Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà, all’art. 47 prevede che le lavorazioni penitenziarie, sia all’esterno che all’interno dell’istituto, possono essere organizzate e gestite da imprese pubbliche e private e, in particolare, da imprese cooperative sociali, in locali concessi in comodato dalle direzioni;

I rapporti fra la direzione e le imprese sono definiti con convenzioni che regolano anche l’eventuale utilizzazione, eventualmente in comodato, dei locali e delle attrezzature già esistenti negli istituti, nonché le modalità di addebito all’impresa, delle spese sostenute per lo svolgimento della attività produttiva.

Valutata

la necessità, di ampliare le attività trattamentali e di osservazione nonché lavorative dei detenuti attraverso forme di collaborazione con la comunità esterna, è intenzione di questa Direzione procedere all’individuazione, nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità e parità di trattamento di Cooperative Sociali interessate ad implementare nuove attività lavorative all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino, con l’obbligo di assumere un determinato numero di detenuti all’interno delle stesse attività, nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi, con le quali stipulare apposite convenzioni che disciplinano anche l’eventuale utilizzazione, in comodato, dei locali e delle attrezzature di seguito identificate.

Vista la Legge n. 354/1975 - Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;

Visto l’art. 20 bis L. 354/75 - Modalità di organizzazione del lavoro;

Visto l’art. 21 L. 354/75 - Lavoro all’esterno;

Visto l’art. 47 D.P.R. 230/2000 - Organizzazione del lavoro;

Visto l’art. 48 D.P.R. 230/2000 - Lavoro esterno;

Visto l’art. 54 D.P.R. 230/2000 - Lavoro in semilibertà;

Premessa

La Direzione della Casa Circondariale Ariano Irpino ha dato vita, all’interno dell’Istituto una attività di Lavanderia, la quale per il 20% è destinata all’uso esclusivo delle lenzuola e coperte dei detenuti e per la restante attività alla concessione esterna a cooperative o enti interessati, con l’obbligo di assumere un determinato numero di detenuti all’interno della stessa attività, nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi.

INVITA

le Cooperative Sociali così come regolamentate dallalegge n. 381/1991, alla presente selezione pubblica finalizzata alla creazione di attività lavorativa all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino, con l’obbligo di assumere un determinato numero di detenuti all’interno della stessa attività, nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi, attraverso l’eventuale utilizzazione, in comodato di locali e macchinari come meglio di seguito riportato.

  1. Implementazione di nuova attività lavorativa all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino:
    1. Laboratorio Lavanderia, mediante la messa a disposizione di locali e attrezzature meglio specificati nell’allegato tecnico A.

In tal caso, le Cooperative Sociali così come regolamentate dalla legge n. 381/1991, dovranno concorrere alla creazione e realizzazione dell’attività individuata.

La Direzione della Casa Circondariale di Ariano Irpino rende disponibile l’utilizzo dei seguenti locali e attrezzature/macchinari:

Locale situato al piano terra all’interno del muro di cinta adibito a laboratorio lavanderia di circa 100 mq, con annessi servizi igienici ed ufficio, di uso esclusivo, comprensivo delle seguenti attrezzature:
 

TIPOLOGIA DEL BENE

QUANTITA’

Lavatrice marca IMESA KG 18

1

Lavatrice marca IMESA KG 30

1

Asciugatrice marca IMESA KG 15

1

Asciugatrice marca IMESA KG 35

1

Stiratrice a rullo marca IMESA

1

Imbustatrice marca ARTMECC Mod. NIB

1


Le proposte progettuali dovranno chiaramente essere compatibili con le norme interne dell’Istituto e più in generale rispettare quanto statuito dall’Ordinamento Penitenziario.

È sotteso che l’obiettivo principale resta quello di promuovere l’inclusione sociale dei detenuti attraverso l’inserimento lavorativo degli stessi in Cooperative sociali così come regolamentate dalla legge n. 381/1991. Infine, le proposte progettuali dovranno essere in linea con le attività trattamentali d’Istituto e le esigenze dell’Amministrazione Penitenziaria.

La scrivente Direzione si riserva in ogni caso ed in qualsiasi momento il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare definitivamente la presente selezione pubblica, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsivoglia risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute dall'interessato o da eventuali suoi aventi causa, per aver fornito informazioni richieste dalla presente procedura di selezione.

La Casa Circondariale di Ariano Irpino selezionerà, secondo le modalità ed i criteri contenuti nel presente avviso, le proposte progettuali pervenute.

REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE

Possono presentare domanda, a pena di esclusione, i soggetti che, alla data di presentazione dell’istanza, siano in possesso dei seguenti requisiti:

Il presente avviso esplorativo è rivolto ai soggetti individuati ed in possesso dei requisiti soggettivi di cui all’art. 45 del Decreto Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;

Per partecipare alla selezione devono inoltre essere in possesso dei seguenti requisiti minimi di ordine generale:

  1. I requisiti di ordine generale previsti per la partecipazione alla presente procedura sono quelli contenuti nell’art. 80 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., il cui possesso deve essere espressamente attestato dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti;
  2. Insussistenza delle cause di incapacità a partecipare alla procedura come previste all’art. 53, comma 16 ter, del D.lgs. 165/2001, come introdotto dall’art. 1, comma 42, lettera I), L. 190/2012;
  3. Iscrizione alla C.C.I.A.A. (Registro delle Imprese) ovvero, se imprese non italiane residenti in uno Stato U.E., in analogo registro professionale o commerciale dello Stato U.E. di residenza, ove previsto, in relazione alla forma giuridica del soggetto e alla attività economica;
  4. Insussistenza di contratti precedentemente stipulati aventi per oggetto servizi identici risolti per inadempimento contrattuale a carico del partecipante.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  1. Le istanze, indirizzate al Dirigente dell’Istituto Penitenziario, dovranno pervenire, all'interno di busta sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 30 settembre 2025, con le seguenti modalità, a pena di esclusione:
    1. spedite tramite i servizi postali all’indirizzo: Direzione Casa Circondariale di Ariano Irpino – Via Grignano, 60 – 83031 Ariano Irpino (AV).
      Qualora la stessa dovesse pervenire all’Istituto dopo il termine suddetto, che è perentorio, non avendo alcun valore la data riportata dal timbro postale inerente alla spedizione, non sarà ammessa alla selezione;
    2. consegna brevi manu presso l’Ufficio protocollo (area segreteria) il cui incaricato provvederà a rilasciare regolare ricevuta;
  2. A pena di esclusione dalla procedura, il plico dovrà contenere:
    • l’istanza, redatta sull’apposito Modello A1, sotto forma di autocertificazione, corredata da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante del soggetto;
    • la proposta progettuale;
    • l’attestazione rilasciata dalla Direzione circa l’avvenuta effettuazione del sopralluogo obbligatorio.
      La busta, idoneamente sigillata dovrà riportare sull'esterno, in forma chiara e leggibile, l'esatta denominazione o ragione sociale e l'indirizzo (sia il domicilio che la sede legale) del concorrente, nonché numero telefonico, indirizzo di posta elettronica certificata e la dicitura: "NON APRIRE – Avviso pubblico per l’assegnazione in comodato, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. del 30 giugno 2000, n. 230 di locali e attrezzature adibiti a lavanderia".
  3. L’Istituto declina qualsiasi responsabilità per le istanze pervenute oltre il termine indicato dal presente avviso, per qualsiasi tipo di motivazione. Non fa fede il timbro postale per l’eventuale data di invio, anche se ricadente nell’arco temporale previsto dal presente avviso.
  4. I soggetti interessati, dovranno, pena l’esclusione dalla selezione, dichiarare:
    1. di poter adeguatamente sostenere economicamente ed organizzativamente la proposta progettuale presentata;
    2. di impegnarsi a procedere, laddove previsti e necessari, alla realizzazione degli interventi di sistemazione dei locali ed attrezzature al fine di renderli conformi alla normativa in vigore per il corretto espletamento dell’attività;
    3. di avviare l’attività entro 2 mesi dalla sottoscrizione della convenzione;
    4. di impegnarsi a rispettare quanto disciplinato dalle disposizioni ed istruzioni del Ministero della Giustizia;
    5. di accettare, senza condizione o riserva alcuna, le norme e disposizioni contenute nel presente avviso;
  5. La Direzione si riserva di accertare la veridicità di quanto dichiarato e nei casi di dichiarazioni mendaci, oltre all’immediata esclusione dalla procedura di selezione, ne sarà data notizia all’Autorità Giudiziaria competente.
  6. Atteso il particolare ambito presso cui si svolgerà la prestazione, è obbligatorio effettuare un sopralluogo, a cura degli interessati, presso l’Istituto Penitenziario, previo appuntamento telefonico con il referente Rag. Garofalo Vincenzo – Tel 0825.891261 int. 215 – mail cc.arianoirpino@giustizia.it, al fine di prendere esatta cognizione dei luoghi e delle modalità con cui si svolgerà la l’attività lavorativa. Il sopralluogo dovrà essere effettuato entro il termine perentorio del 25 settembre 2025.
  7. La Direzione rilascerà attestazione circa l’avvenuto sopralluogo e copia di essa dovrà essere allegata all’istanza, a pena di esclusione dalla selezione.
  8. Le istanze, sotto forma di autocertificazione, e la proposta progettuale dovranno essere redatte ed allegati al presente avviso; il mancato utilizzo dello stesso costituisce motivo di esclusione.
  9. L’istanza dovrà essere firmata e contenere, pena l’esclusione, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L.vo n° 196 del 30 giugno 2003.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE

  1. La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati nel presente avviso.
  2. All’uopo il Direttore dell’Istituto nominerà una commissione, da lui presieduta, composta da due membri appartenenti al comparto funzioni centrali e da un membro appartenente al corpo di polizia penitenziaria. Detta commissione provvederà prima all’ammissione formale delle domande attraverso l’istruttoria documentale e la verifica della presenza di tutta la documentazione richiesta. Successivamente la commissione procederà all’attribuzione dei punteggi sulla base di quanto dichiarato nelle istanze pervenute in tempo utile e dichiarate ammissibili.
  3. L’esame delle istanze ammesse alla valutazione avverrà esclusivamente secondo il seguente parametro:

Parametro 1: Promuovere l’inclusione sociale dei detenuti attraverso l’inserimento lavorativo degli stessi in Cooperative Sociali;

La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle istanze, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

Relativamente al Parametro 1: Promuovere l’inclusione sociale dei detenuti attraverso l’inserimento lavorativo degli stessi in Cooperative Sociali;

Impegno ad assumere un determinato numero di detenuti

Punteggio

Assunzione di un determinato numero di detenuti all’interno delle stesse attività, nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi

1 punto per ogni detenuto che si intenderà assumere

 

  1. La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.
  2. L’implementazione di nuove attività lavorative all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino, attraverso l’utilizzo, in comodato, dei locali e delle attrezzature sarà concessa ai soggetti che, sulla scorta del criterio innanzi indicato, come sopra formulato, avranno conseguito il punteggio più elevato.
    All’esito della valutazione, la commissione predisporrà apposita graduatoria provvisoria.
    Detta graduatoria, sarà sottoscritta dal Presidente e dai componenti la Commissione, nonché pubblicate all’Albo dell’Istituto.
  3. La graduatoria sarà comprensiva anche degli eventuali soggetti esclusi dalla selezione, le cui motivazioni, per motivi di privacy, saranno comunicate ai diretti interessati, previo reclamo scritto dell’interessato indirizzato al Presidente della Commissione. Qualora si dovessero verificare delle situazioni di parità di punteggio, la collocazione in graduatoria avverrà con sorteggio pubblico.
  4. L’implementazione di nuove attività lavorative all’interno della Casa Circondariale di Ariano Irpino, attraverso l’eventuale utilizzo, in comodato, dei locali e delle attrezzature, potrà essere concessa anche in presenza di una sola proposta valida pervenuta.
  5. Questa Direzione, si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione se nessuna proposta progettuale risponda ai requisiti e criteri cui la presente selezione è finalizzata, nonché si riserva la possibilità di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso si renda necessario.

MODALITÀ DI IMPUGNATIVA

  1. Avverso la graduatoria provvisoria è ammesso reclamo al Dirigente entro dieci giorni dalla data di pubblicazione.
  2. Trascorso il termine di cui al punto 1, ed esaminati eventuali reclami, entro sette giorni dalla stessa scadenza sarà pubblicata la graduatoria definitiva sul sito www.giustizia.it. Avverso quest’ultima, avendo la commissione esaminato gli eventuali ricorsi pervenuti, potrà essere esperita impugnativa con ricorso da inoltrare al TAR o, in alternativa, al Capo dello Stato, rispettivamente nei termini di 60 e 120 giorni, dalla data di pubblicazione.

DURATA DELL’ASSEGNAZIONE

  1. L’assegnazione, che avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione (come da schema predisposto dal Ministero ed allegato al presente avviso: Allegato A3), avrà una durata minima di quattro anni che potrà essere rinnovata, a discrezione dell’Amministrazione Penitenziaria, per uguale periodo, salvo contraria volontà delle parti manifestata mediante formale comunicazione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, almeno tre mesi prima della scadenza.
  2. L’assegnazione sarà conferita, anche in presenza di una sola istanza, ritenuta idonea da parte dell’Amministrazione e rispondente ai requisiti di partecipazione sopra indicati.

RINUNZIE E SURROGHE

  1. Qualora il soggetto individuato quale assegnatario, dovesse rinunciare, il Dirigente Penitenziario provvederà a scorrere la graduatoria degli idonei.
  2. La rinuncia potrà avvenire solo e soltanto attraverso la forma scritta.
  3. La Direzione della Casa Circondariale di Ariano Irpino si riserva la facoltà se entro 5 mesi dalla consegna dei beni non sono state avviate le attività previste nel progetto ovvero gli adeguamenti dei locali e delle attrezzature occorrenti per la realizzazione delle lavorazioni, di revocare l’assegnazione senza la corresponsione di alcun indennizzo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria.

MODALITÀ DI ACCESSO AGLI ATTI - TUTELA DELLA PRIVACY

  1. I dati forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003, per i soli fini correlati alla gestione della presente selezione. Il trattamento dei dati avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione libero-professionale per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo.
  2. L’accesso agli atti è consentito nel rispetto della legge 7 agosto 1990, n.241 e s.m.i.
  3. L’interessato ha diritto all’accesso ai dati che lo riguardano, nonché di richiedere di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini difformi dalla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi previsti nel D.lgs. 196/2003. Per l’Istituto il responsabile per il trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore dell’Istituto.

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

  1. Il R.U.P. è il Direttore dell’Istituto Penitenziario – Dott.ssa Marianna Adanti - mail marianna.adanti@giustizia.it - tel. 0825-891261.

DISPOSIZIONI FINALI

  • Nelle istanze i richiedenti dovranno sottoscrivere apposita clausola con la quale acconsentono alla trattazione dei propri dati in ossequio al D.lgs. 196/2003.
  • I soggetti s’impegnano a non diffondere notizie inerenti all’attività espletata e/o notizie, funzionamento e/o dati se non previo consenso della Direzione e a conformare la propria attività lavorativa secondo le direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione alle esigenze operative della istituzione penitenziaria.
  • Le disposizioni contenute nel presente avviso hanno, a tutti gli effetti, norma regolamentare e contrattuale. Per quanto non previsto si fa espresso riferimento alla vigente normativa nazionale e comunitaria.
  • La presente procedura è tassativamente subordinata all’autorizzazione finale da parte dei superiori Uffici, pertanto, in assenza, si dovrà procedere di conseguenza.
  • Per informazioni e chiarimenti nonché per presa visione di luoghi e documenti è possibile contattare il referente Rag. Garofalo Vincenzo – tel. 0825.891261 int. 215 – mail cc.arianoirpino@giustizia.it, - presso Casa Circondariale Ariano Irpino – Via Grignano, 60 – Ariano Irpino (AV) dalle ore 08.00 alle ore 12.00 dei giorni feriali, escluso il sabato.

MODALITÀ DI PUBBLICIZZAZIONE

  1. Il presente bando viene pubblicizzato, in data odierna, attraverso le seguenti modalità e dopo l’esposizione resterà consultabile presso l’ufficio del R.U.P. sino alla data della pubblicazione della graduatoria definitiva, ovvero quando sarà concluso il procedimento:
    • pubblicato all’albo dell’Istituto Penitenziario e sul sito istituzionale www.giustizia.it.

Costituisce parte integrante del presente avviso:

  1. Allegato Tecnico A, per il Laboratorio Lavanderia;
  2. Schema per l’istanza di partecipazione: Modello A1
  3. Schema per la redazione delle proposte progettuali: Modello A2;
  4. Schema di Convenzione: Allegato A3.

Il Direttore Reggente
Dott.ssa Marianna Adanti