Servizio di ristorazione - Periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2026 - Istituto penale per i minorenni - TORINO - Scheda di sintesi

22 agosto 2025

 

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Istituto Penale per i Minorenni “Ferrante Aporti”
con annesso Centro di Prima Accoglienza
TORINO


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse:29 settembre 2025 ore 12.00
 


Pubblicazione del 22 agosto 2025
 

Prot. 5889.U del 21/08/2025

AVVISO PER L’INDAGINE DI MERCATO PER MANIFESTAZIONE D’INTERESSE A PARTECIPARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE (VITTO RISTRETTI) A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE PER I RAGAZZI DELL’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI “F. APORTI” (I.P.M.), CON ANNESSO CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA (C.P.A.) DI TORINO - PER IL PERIODO 01.01.2026 – 31.12.2026.

La Direzione dell’Istituto Penale per i Minorenni di Torino, in conformità con gli obiettivi perseguiti dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.i., intende acquisire, una manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di Operatori economici interessati ad essere invitati alla procedura negoziata sotto-soglia mediante richiesta di offerta (RdO) da espletarsi sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) per l’affidamento del servizio di ristorazione (vitto ristretti), a ridotto impatto ambientale, previsto nell’allegato XIV alla Direttiva 014/24/UE, presso l’I.P.M. con annesso C.P.A. di Torino.

Il presente avviso ha scopo unicamente esplorativo ed è da intendersi come mero procedimento preselettivo volto esclusivamente ad acquisire, in modo non vincolante, e nel rispetto dei principi di non discriminazione, di parità di trattamento e di proporzionalità, delle manifestazioni di interesse per individuare gli Operatori economici da invitare alla procedura.

In questa fase, pertanto, non è posta in essere alcuna procedura concorsuale, para concorsuale, di gara d’appalto o di procedura negoziata, non sono previste graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito; il presente avviso è da intendersi come mero procedimento preselettivo che non comporta né diritti di prelazione o preferenza, né impegni o vincoli sia per gli operatori economici interessati, che per l’Amministrazione ai fini dell’affidamento dei servizi in argomento.

La presente procedura, quindi, non impegna in alcun modo l’Amministrazione a contrarre, la quale si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato e di non dar seguito alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di cui trattasi, senza che i soggetti interessati possano vantare alcuna pretesa.

Al fine della manifestazione di interesse si forniscono le seguenti informazioni:

Amministrazione appaltante

Denominazione ufficiale: Istituto Penale per i Minorenni “F.Aporti” del Ministero della Giustizia Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità

Indirizzo postale: Via Berruti e Ferrero, 3 – 10135 Torino (TO)

Tel.: 011.19239101 – area contabile: 011/19239104-105

PEC: prot.ipm.torino@giustiziacert.it

Accesso elettronico alle informazioni: www.giustizia.it.

RUP: Dott. Giuseppe CARRO, Direttore pro-tempore dell’IPM di Torino, con annesso CPA

Le eventuali richieste di chiarimenti e le informazioni inerenti gli aspetti procedurali del presente avviso dovranno essere indirizzate alla Direzione dell’Istituto Penale per i Minorenni ai riferimenti sopra indicati.

Oggetto e descrizione dell’appalto

Servizio di ristorazione (vitto ristretti) a ridotto impatto ambientale rivolto ai minori e giovani adulti ristretti presso le strutture penali minorili di Torino dell’I.P.M. e dell’annesso C.P.A. siti in Via Berruti e Ferrero, 3 e Corso Unione Sovietica, 325.

Categoria di servizio 17 – CPC 64 – CPV 55511000 “Servizi di mensa e altri servizi di caffetteria per clientela ristretta” – Codice NUTS ITC11.

L’appalto ha per oggetto:

  1. la preparazione e la fornitura di pasti giornalieri (con ciò si intende: colazione, pranzo, merenda, cena), preparati presso il centro di cottura dell’Amministrazione, ovvero senza l’utilizzo di prodotti precotti o precucinati pronti per il consumo, secondo le tabelle dietetiche vittuarie e merceologiche con ricettario (non aggiornate) disposte dall’Istituto Nazionale di ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - rivolte ad un’utenza di minori e giovani adulti, nonché la successiva somministrazione. È prevista l’alternanza di menù differenziati per stagione (inverno/estate) e di menù alternativi in presenza di utenza di particolari etnie e/o sottoposta a diete speciali e/o ad intolleranze ed allergie;
  2. i servizi di cucina e refettorio, pulizia dei locali della cucina e di pertinenza della stessa (retrocucina, magazzino viveri, ecc.), le operazioni di pulizia e rigoverno delle stoviglie, quelle di riassetto e pulizia dei locali ed operazioni varie connesse, ivi compreso lo scarico dei rifiuti negli appositi contenitori per la raccolta;
  3. l’approvvigionamento delle derrate alimentari, dei materiali e delle attrezzature in ogni caso occorrenti per l’esecuzione dell’appalto;
  4. la fornitura del corredo necessario alla consumazione dei pasti, in materiale monouso rispondente alla vigente normativa in materia;
  5. il trasporto dei pasti prodotti dai locali di preparazione e confezionamento ai singoli locali destinati al servizio (refettori, situati al primo piano) e, secondo necessità, all’annesso C.P.A. (locali contigui all’IPM).

Durata dell’appalto

L’appalto avrà durata, indicativamente, per il periodo dal 01/01/2026 - ovvero dalla data di consegna dei locali a disposizione, se successiva - al 31/12/2026, fatto salvo quanto previsto dalle clausole relative ad eventuali proroghe tecniche. L’eventuale slittamento del termine di avvio (ad esempio per il protrarsi delle procedure di gara e di aggiudicazione) non comporterà lo slittamento del termine finale, senza che l’Aggiudicatario possa avere nulla a pretendere.

L'Amministrazione si riserva la facoltà di procedere alla proroga del servizio, ai sensi dell’art. 120 comma 11 del D.Lgs. 36/2023, qualora fosse necessario e/o per il tempo indispensabile alla conclusione delle procedure utili per l’individuazione di nuovo contraente.

Il servizio dovrà svolgersi tutti i giorni dell’anno, compresi quelli festivi.

Importo a base di gara

L’importo totale stimato dell’appalto posto a base di gara è pari a € 531.752,85= al netto di I.V.A. e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. Tale importo è stato calcolato sulla base della diaria giornaliera calcolata in 30,35=, al netto di IVA, e una presenza media giornaliera di 48 unità/ristretti, stimata sulla base delle presenze dei ristretti nel primo semestre anno 2025.

L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze, non soggetto a ribasso, sarà specificato nel bando di gara.

L’appalto sarà finanziato con i fondi del bilancio, che saranno opportunamente stanziati dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, capitolo 2134 p.g. 1, secondo il principio contabile di imputazione della spesa all'annualità del bilancio in cui viene espletato il servizio.

L’importo posto a base di gara tiene conto di quanto previsto ai sensi dell’art. 41, comma 13 e 14 del D.Lgs. 36/2023 (costo della manodopera stimato in € 193.979,92=).

L’aggiudicatario in rispetto alle prescrizioni fissate è tenuto ad applicare la clausola sociale.

Tipo di procedura

Procedura negoziata senza bando ai sensi del combinato disposto dell’art. 14 comma 1 e 50 comma 1 lettera e) del D.Lgs n. 36/2023 e ss.mm.ii., mediante richiesta di offerta MePA, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, abilitati Consip al bando “Servizi” nell’ambito della Categoria merceologica “Servizi di Ristorazione” selezionati tra coloro i quali avranno manifestato il proprio interesse in riscontro al presente avviso.

Qualora non giungano almeno cinque manifestazioni d’interesse, l’Amministrazione si riserva la facoltà di invitare, ad integrazione, tra i soggetti abilitati allo specifico bando MePA, un numero di partecipanti tale al raggiungimento del numero minimo di concorrenti.

Criteri di aggiudicazione

L’appalto è aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi degli artt. 108 e 130 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii..

Soggetti ammessi a presentare domanda

Potranno presentare domanda gli operatori economici così come individuati dall’art. 65 del D.Lgs. 36/2023, in possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 del D. Lgs. 36/2023 e che non si trovino in nessuna delle cause di esclusioni ivi indicate; che non si trovino nelle condizioni previste dall’art. 53 comma 16-ter del D.Lgs. n. 165/2001; che siano iscritti presso la White List della prefettura Provinciale ove l’operatore economico ha la sede legale o almeno l’avvenuta presentazione dell’istanza di iscrizione alla White List della Prefettura di competenza.

I requisiti di ammissione di ordine speciale richiesti, che saranno meglio specificati nel disciplinare di gara, riguarderanno la dimostrazione dell’idoneità professionale, della capacità economico finanziaria e delle capacità tecniche e professionali, comprovati ai sensi dell’art. 100 del D.Lgs. 36/23, ovvero secondo le indicazioni dell’art. 32 del D.Lgs. 209/2024 cosiddetto “correttivo appalti”.

Saranno ritenuti, altresì, requisiti di ordine speciale, il possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015 idonea, pertinente e proporzionale al “servizio di ristorazione”, nonché il possesso di una valutazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale registrazione EMAs o altri sistemi di gestione ambientale e conformi all’art. 45 del Rg 1221/2009 oppure una certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 o altre norme di gestione ambientale fondate su norme europee, internazionali, pertinente e proporzionata al “servizio di ristorazione”.

Gli Operatori economici interessati, dovranno essere abilitati o comunque preventivamente abilitarsi sul portale Consip (MePA) all’interno del bando “Servizi” nell’ambito della Categoria merceologica di abilitazione “Servizi di Ristorazione” (informazioni utili sulla procedura di abilitazione sono reperibili al sito www.acquistinrete.it).

I predetti requisiti dovranno essere posseduti dagli Operatori economici alla data di presentazione dell’offerta.

E’ fatto divieto ai concorrenti di manifestare interesse in forma individuale e contemporaneamente in forma associata (R.T.I., consorzio) ovvero di partecipare in più di un R.T.I. o consorzio, pena l’inammissibilità alla gara dell’impresa medesima e dei R.T.I. o Consorzi ai quali l’impresa partecipa.

È ammesso l’avvalimento ai sensi dell’art. 104 del D. Lgs. 36/2023.

E’ ammesso il subappalto ai sensi dell’art. 119 del D.Lgs. 36/2023, limitatamente al servizio di rigovernatura (es: pulizia e sistemazione) della cucina e dei refettori.

Modalità di presentazione delle domande di manifestazione d’interesse

I soggetti interessati ad essere invitati a presentare la loro offerta, ovvero ad essere chiamati a partecipare alla procedura negoziata senza bando mediante RdO MePA, dovranno presentare manifestazione d’interesse da redigersi secondo il modello Allegato A.

A pena di nullità, la dichiarazione di manifestazione d’interesse dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’impresa interessata, corredata da fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore o di un documento di riconoscimento equipollente in corso di validità.

In caso di manifestazione d’interesse presentata da Operatori economici con identità plurisoggettiva, la stessa dovrà specificarne la tipologia (RTI, Consorzio, GEIE) indicarne le componenti e dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante dell’impresa capogruppo mandataria. Si precisa che, nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti, la manifestazione d’interesse deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento o consorzio.

Non sono ammesse candidature aggiuntive o sostitutive pervenute dopo la scadenza del termine di ricezione indicato nel presente Avviso.

Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire esclusivamente a mezzo e-mail certificata all’indirizzo PEC: prot.ipm.torino@giustiziacert.it avente come oggetto: “Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Torino con annesso Centro di Prima Accoglienza”, entro e non oltre il termine perentorio del 29.09.2025, ore 12.00, a pena di esclusione.

Rimane a carico del mittente il rischio del recapito intempestivo della dichiarazione per la quale ai fini della ricezione farà fede l’orario della ricevuta di consegna sulla posta elettronica certificata; pertanto l’Amministrazione non risponde di disguidi derivanti dall’inoltro ad altri indirizzi di posta diversi da quello sopra indicato o dall’utilizzo di posta non certificata da parte del richiedente.

Normativa di riferimento

Per tutto quanto non sarà espressamente citato nei successivi atti di gara, oltre a fare riferimento ai contenuti compatibili del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., e del R.D. 827/1924, sono applicabili le altre leggi e regolamenti vigenti in materia, oltre alle disposizioni contenute nei Codici Civile e di Procedura Civile.

Trattamento dei dati

Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati personali ha la finalità di consentire l’accertamento della idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi.

Si informa che i dati dichiarati saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente per le finalità connesse all’istruttoria dell’istanza presentata e per la procedura di gara ad essa connessa. Il titolare del trattamento dei dati è il Ministero della Giustizia - Direzione dell’Istituto Penale per i Minorenni di Torino. I dati non verranno comunicati a terzi.

Pubblicazione avviso

Il presente avviso è pubblicato sul sito internet dell’Amministrazione http://www.giustizia.it nella sezione relativa a bandi, gare e contratti, e sarà pubblicato nella banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’ANAC in ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs. 36/2023.

Allegato A): Modello di domanda

Torino, 21 agosto 2025

Il Direttore
Dirigente penitenziario
Giuseppe Carro

 

 

Pubblicazione del 22 agosto 2025

Prot. N. 52.ID del 19.08.25

OGGETTO: DETERMINA A CONTRARRE N. 03 – affidamento del servizio di ristorazione: vitto ristretti.

IL DIRETTORE

PREMESSO che questa Direzione, nell’ambito di quanto segnalato nel documento di programmazione interdistrettuale (DPI), deve provvedere all’espletamento di apposita procedura negoziale, sotto soglia comunitaria, per l’affidamento del servizio di ristorazione “vitto ristretti”, presso la struttura dell’IPM con annesso CPA di Torino, per il periodo 01.01.2026-31.12.2026, ovvero per l’anno 2026;

considerato che il servizio è previsto tra quelli ritenuti essenziali per il mantenimento dei detenuti e internati, secondo quanto previsto all’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” e agli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

considerato che il servizio di ristorazione rientra in quella categoria di servizi indicati nell’Allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE per importi fino alla soglia di € 750.000,00 =, per i quali anche le stazioni appaltanti non qualificate possono procederne all’affidamento;

visto il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici) – di seguito D.lgs. 36/23 - ed in particolare, quanto previsto agli artt. 17 comma 1, 14 comma 1 lettera d, 57 comma 2) (applicazione dei Criteri Ambientali Minimi CAM, approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, con l’ultimo aggiornamento di aprile 2025), e il combinato disposto degli artt. 108 comma 2 e 130 comma 1;

preso atto che, ai sensi dell’art 25 comma 2 del D.lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;

verificato che la Consip S.p.A., società concessionaria del Ministero dell'Economia e delle Finanze per i servizi informativi pubblici, non ha attualmente attivato convenzioni per la fornitura dei beni e servizi di cui all'oggetto, alle quali poter eventualmente aderire;

tenuto conto che l’importo totale stimato dell’appalto posto a base di gara risulta pari a € 531.752,85= al netto di I.V.A, calcolato – secondo gli standard definiti dal Dipartimento per la Giustizia Minorile in apposito capitolato - sulla base della diaria giornaliera stimata in 30,35=, al netto di IVA, e una presenza media giornaliera di 48 unità/ristretti stimata sulla base delle presenze del primo semestre anno 2025, nonché sulla rivalutazione ISTAT da gennaio 2022 (precedente appalto) e il mese di giugno u.s. (indice del 1,126%); vedasi allegato.

ritenuto necessario per il fine di cui in premessa, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento ed economicità, individuare, ai sensi dell’art. 50 comma 1) lettera e) del D.Lgs. 36/23, con la consultazione di almeno cinque operatori economici individuati previo espletamento di indagine di mercato, apposito operatore economico, mediante il ricorso ad apposita richiesta di offerta (RdO) per il tramite dello strumento del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) di AcquistinretePA, - presso l’iniziativa “SERVIZI”, area merceologica: alimenti, ristorazione e buoni pasto; classe merceologica: ristorazione; categoria 17: servizi di ristorazione commerciale e ristorazione collettiva; CPV 55511000: servizi di mensa e altri servizi di caffetteria per clientela ristretta;

DETERMINA

tutto quanto in premesso, visto, considerato, etc. citato,

l'avvio della procedura della RdO MePA, per l’affidamento del servizio di ristorazione “vitto ristretti”, per l’anno 2026, rivolta agli operatori economici abilitati nella categoria del bando oggetto della RDO MePA;

ai fini dell’espletamento della procedura di cui sopra, di avviare un’indagine di mercato preordinata a conoscere gli operatori interessati a partecipare alla procedura per l’affidamento del suddetto servizio;

l’affidamento del servizio all’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione, ai sensi dell’art. 108 comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023, dopo aver effettuato le opportune verifiche di congruità,

di riservarsi la facoltà di aggiudicare il servizio anche in presenza di una sola offerta valida;

che il relativo contratto verrà sottoscritto in modalità informatica nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e comunque previa verifica del possesso dei requisiti di ordine generale;

di riservarsi, altresì, ai sensi dell’art. 120 comma 11 del D.lgs. 36/23, l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di nuovo contraente.

La spesa relativa a detto servizio graverà sul capitolo 2134 p.g. 01 del bilancio del Ministero della Giustizia per l'anno 2026.

Il R.U.P. è individuato nella persona del Direttore pro tempore.

Torino, 19 agosto 2025

Il Direttore 
Dirigente Penitenziario 
Giuseppe Carro