Avviso di manifestazione di interesse per la realizzazione di un pastificio all'interno della Casa circondariale - BOLOGNA - PROCEDURA CONCLUSA

11 settembre 2025

Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria
Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche
Direzione della Casa  Circondariale Di Bologna

Pubblicazione 11 settembre 2025

LA COMMISSIONE

Con riferimento alla manifestazione di interesse per la realizzazione di un pastificio all’interno della Casa Circondariale di Bologna pubblicato in data 24/07/2025 con scadenza 13/08/2025

COMUNICA

che è stata individuata la proposta pervenuta dalla ditta Altus s.r.l.

Bologna, 03/09/2025

LA COMMISSIONE
Dott.ssa Casella Rosa Alba
Dott. Ziccone Massimo
Dott. Gentile Cristian

 


TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse13 agosto 2025 
 


Pubblicazione del 24 luglio 2025

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE DI UN PASTIFICIO ALL’INTERNO DELLA CASA CIRCONDARIALE DI BOLOGNA

 

IL DIRETTORE

  • Vista la Legge 354/1795 contenente le norme sull’Ordinamento Penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;
  • Visto l’art. 47 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, il quale prevede che le lavorazioni penitenziarie, sia all’esterno che all’interno dell’istituto, possono essere organizzate e gestite da imprese pubbliche e private e, in particolare, da imprese cooperative sociali, in locali concessi in comodato d’uso dalle direzioni;
  • Tenuto conto che i rapporti tra le Direzioni e gli operatori economici esterni possono essere definiti con convenzioni che regolano anche le modalità di utilizzo dei locali esistenti presso gli Istituti Penitenziari;
  • Considerata la necessità di ampliare le attività lavorative interne rivolte alla popolazione detenuta, al fine di promuovere l’inclusione sociale dei detenuti attraverso l’inserimento sul mercato del lavoro in Cooperative sociali, Imprese, Associazioni o Società private e/o pubbliche operanti all’interno o all’esterno della Casa Circondariale;
  • Considerato che un gruppo di detenuti ha di recente frequentato un corso di formazione per pastaio;
  • Atteso che gli addetti alla produzione di pasta sono ricercati sul mercato esterno per la nota tradizione bolognese nel settore;

INDICE

Una selezione finalizzata alla stipula di una convenzione (come disposto dalla Legge 193/2000) per l’assegnazione in comodato d’uso di locali per la realizzazione di un pastificio all’interno della Casa Circondariale di Bologna, che dia lavoro ad un numero minimo di quattro detenuti.

Art.1

INDIVIDUAZIONE PARTECIPANTI

Sono ammessi alla presente selezione, in forma singola o associata:

  • le Cooperative Sociali;
  • le Associazioni di Promozione Sociale;
  • le Imprese e/o gli imprenditori;
  • le Società (pubbliche o private).

Possono presentare domanda, a pena di esclusione, i soggetti che, alla data di presentazione dell’istanza, siano nelle seguenti condizioni:

  1. non ricorra una delle ipotesi previste dagli artt. 94, 95 e 98 del D.lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal nuovo codice dei contratti;
  2. insussistenza delle cause di incapacità a partecipare alla procedura come previste all’art. 53, comma 16 ter, del D.lgs. 165/2001, come introdotto dall’art. 1, comma 42, lettera I), L. 190/2012; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati Codice appalti;
  3. iscrizione alla C.C.I.A.A. (Registro delle Imprese) ovvero, per le Associazioni di Promozione Sociale, iscrizione al registro regionale delle A.P.S.;
  4. Insussistenza di convenzioni o contratti precedentemente stipulati, aventi per oggetto servizi identici, risolti per inadempimento contrattuale a carico del partecipante; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal Codice appalti.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.

 

Art. 2

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Gli interessati dovranno elaborare una breve proposta progettuale che dovrà contenere:

  • breve storia dell’organizzazione proponente e curriculum vitae (preferibilmente in formato europeo) del responsabile del progetto;
  • dichiarazione, sotto forma di autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di quanto segue:
    • possesso dei requisiti di ammissione alla selezione e/o dell’assenza di cause di esclusione come sopra indicati;
    • indicazione dell’eventuale esperienza pregressa nel settore alimentare;
    • il numero dei detenuti che si intende assumere (minimo quattro unità);
    • informazioni in merito alla commercializzazione dei prodotti;
  • progetto corredato di schemi con indicazione dei lavori da eseguire per la realizzazione e la gestione del pastificio che saranno svolte a totale carico del proponente. Le proposte progettuali dovranno contenere anche l’indicazione sulle modalità di commercializzazione dei prodotti. La proposta chiaramente dovrà essere compatibile con le norme interne dell’Istituto e più in generale rispettare quanto statuito dall’Ordinamento Penitenziario.

La scrivente Direzione si riserva in ogni caso ed in qualsiasi momento il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare definitivamente la presente selezione pubblica, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsivoglia risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute dall'interessato o da eventuali suoi aventi causa, per aver fornito informazioni richieste dalla presente procedura di selezione.

La Direzione della Casa Circondariale di Bologna, selezionerà, secondo le modalità ed i criteri contenuti nel presente avviso, le proposte progettuali pervenute.

Art. 3

ONERI A CARICO AGGIUDICATARIO

Saranno a carico dell’Aggiudicatario i seguenti oneri:

  1. Tutti i costi relativi agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per la messa a norma del locale concesso in comodato d’uso e l’acquisto delle attrezzature.
  2. Gli oneri relativi alle utenze (luce, acqua, gas e rifiuti), i quali saranno quantificati mediante l’installazione di contatori a defalco oppure mediante una quantificazione una tantum che sia congruita da personale competente in materia.
  3. Assicurazione obbligatoria contro danni a cose o persone esterne al servizio di cui all’oggetto.
  4. Ogni eventuale ulteriore onere che dovesse presentarsi e che non è previsto all’interno del presente avviso.

Art. 4

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le istanze dovranno essere indirizzate alla Direzione della Casa Circondariale di Bologna e dovranno pervenire all’indirizzo P.E.C. cc.bologna@giustiziacert.it, entro e non oltre giorni 20 naturali e consecutivi dalla pubblicazione di questo avviso sul sito Ministeriale.

La proposta, inviata tramite PEC, dovrà avere come oggetto: “Avviso pubblico per la realizzazione e la gestione del pastificio”.

La proposta progettuale dovrà essere sottoscritta digitalmente o nelle forme tradizionali dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal Codice appalti (in questo caso sarà da allegarsi copia del documento di riconoscimento) e dovrà contenere, pena l’esclusione, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. n° 196 del 30 giugno 2003.

Gli interessati, al fine di prendere esatta cognizione dei luoghi e delle modalità con cui si potrà svolgere le attività lavorative in parola, potranno effettuare, ove ritenuto necessario, un sopralluogo del locale sito all’interno dell’Istituto penitenziario. Per poter eseguire il sopralluogo, i soggetti interessati devono richiedere un appuntamento mediante l’inoltro di un’apposita richiesta, a mezzo PEC, alla Direzione dell’Istituto; alla richiesta dovrà essere allegata copia fotostatica del documento di identità della persona incaricata del sopralluogo.

L’Amministrazione, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000, si riserva la possibilità di verificare la veridicità dei dati indicati nella domanda e di richiedere in qualsiasi momento i documenti giustificativi.

Art. 5

RICHIESTE DI CHIARIMENTI

Informazioni e chiarimenti circa il contenuto del presente avviso potranno essere richiesti esclusivamente via e‐mail all'indirizzo: cc.bologna@giustiziacert.it

Saranno prese in considerazione solo le richieste pervenute entro il quinto giorno antecedente alla data di scadenza della presentazione della domanda.

Le richieste, dovranno recare in oggetto la dicitura “Avviso pubblico per la realizzazione e la gestione del pastificio”.

Lo scrivente Ufficio risponderà esclusivamente a mezzo posta elettronica a tutte le richieste pervenute in tempo utile.

ART. 6

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE E PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE

  1. La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati di seguito nel presente avviso.
  2. All’uopo, il Direttore dell’Istituto nominerà una commissione, da lui presieduta (o da un suo sostituto) e composta dal Capo Area Trattamentale (o un suo sostituto) e dal Capo Area Amministrativo-Contabile (o un suo sostituto).
  3. Detta commissione provvederà:
    • all’ammissione formale delle domande attraverso l’istruttoria documentale e la verifica della presenza di tutta la documentazione richiesta dal bando;
    • all’attribuzione dei punteggi sulla base di quanto dichiarato nelle istanze pervenute in tempo utile e dichiarate ammissibili;
    • a redigere la graduatoria provvisoria e finale.
  4. La Commissione giudicatrice preposta alla valutazione delle istanze sulla base delle indicazioni fornite dal presente avviso procederà all’attribuzione del punteggio come segue:

Criteri

Punteggio

  1. Assunzione di un determinato numero di detenuti all’interno delle stesse attività, nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi.

Punti per ogni detenuto che si intenderà assumere oltre le 4 assunzioni obbligatorie: 2.

2. Esperienza documentabile svolta nel settore produzione pasta;

Punti per anno: 2 (max. 8 punti).

3. Precedenti esperienze documentate in percorsi di reinserimento sociale di detenuti.

Punti per ogni esperienza: 4.

 

  1. La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.
  2. La Commissione può riservarsi di chiedere chiarimenti in relazione alle progettualità presentate invitando a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.
  3. La convenzione verrà sottoscritta con i soggetti che, sulla scorta dei criteri innanzi indicati, avranno conseguito il punteggio più elevato. ln caso di progetti che abbiano uguale punteggio complessivo si avrà riguardo alla pregressa esperienza nella gestione di progetti in ambito penitenziario.
  4. All’esito della valutazione, la Commissione predisporrà apposita graduatoria, che sarà pubblicata con le medesime modalità del presente bando.
  5. La graduatoria sarà comprensiva anche degli eventuali soggetti esclusi dalla selezione, le cui motivazioni, per motivi di privacy, saranno comunicate solo ai diretti interessati.
  6. La convenzione finalizzata alla creazione di attività lavorative all’interno della Casa Circondariale di Bologna, potrà essere sottoscritta anche in presenza di una sola proposta valida pervenuta.
  7. La Direzione si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione se nessuna proposta progettuale presentata risponda ai requisiti e ai criteri cui la presente selezione è finalizzata, nonché si riserva la possibilità di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso si renda necessario.

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Art.7

DURATA DELL’ASSEGNAZIONE

L’assegnazione, che avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione avrà la durata di due anni, salvo contraria volontà delle parti manifestata mediante formale comunicazione a mezzo P.E.C, almeno sei mesi prima della scadenza.

Art. 8

AGEVOLAZIONI LEGGE SMURAGLIA

L’operatore cui verrà assegnato in comodato d’uso il locale avrà la possibilità di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 193/2000 (c.d. Legge Smuraglia) su presentazione di apposita istanza, a patto che vengano fornite periodiche notizie in merito alle assunzioni di detenuti effettuati o che si prevede di effettuare, nonché le giornate lavorative e l’orario di lavoro effettuato da ogni detenuto lavorante.

Art. 9

RINUNCE E SURROGHE

Qualora il soggetto individuato quale assegnatario, dovesse rinunciare, il Direttore dell’Istituto provvederà a scorrere la graduatoria. La rinuncia potrà avvenire solo e soltanto attraverso la forma scritta.

La Direzione della Casa Circondariale di Bologna si riserva la facoltà di revocare l’assegnazione senza la corresponsione di alcun indennizzo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria, qualora entro 3 (tre) mesi dalla consegna dei beni, non siano state avviate le attività previste nel progetto.

Art 10

MODALITÀ DI ACCESSO AGLI ATTI - TUTELA DELLA PRIVACY

I dati forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003, per i soli fini correlati alla gestione della presente selezione. Il trattamento dei dati avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione libero-professionale per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo.

L’accesso agli atti è consentito nel rispetto della normativa vigente.

L’interessato ha diritto all’accesso ai dati che lo riguardano, nonché di richiedere di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini difformi dalla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi previsti nel D.lgs. 196/2003.

Per l’istituto il responsabile per il trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore dell’Istituto.

Art. 11

DISPOSIZIONI FINALI

Nelle istanze i richiedenti dovranno sottoscrivere apposita clausola con la quale acconsentono alla trattazione dei propri dati in ossequio al D.lgs. 196/2003.

I soggetti s’impegnano a non diffondere notizie inerenti all’attività espletata e/o notizie, funzionamento e/o dati se non previo consenso della Direzione e a conformare la propria attività lavorativa secondo le direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione alle esigenze operative della istituzione penitenziaria.

La presente procedura è tassativamente subordinata all’autorizzazione finale da parte dei superiori Uffici, pertanto, in assenza, si dovrà procedere di conseguenza.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

ALLEGATI: · Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse.

Bologna, 23/07/2025

IL DIRETTORE

Dott.ssa Rosa Alba Casella