Lavori di ristrutturazione ed adeguamento alla Legge n. 230 del 2000, della VI sezione del Reparto Giudiziario - Casa Circondariale N.C. di Firenze – Sollicciano - CIG B743F7163D - Dipartimento amministrazione penitenziaria - Decisione di contrarre e affidamento n. 21023.ID.

7 luglio 2025

Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi
in materia di edilizia penitenziaria
Ufficio II - Gare e contratti

Prot. n. 21023.ID del 2 luglio 2025

Il Direttore generale

VISTI la legge e il regolamento della contabilità generale dello Stato;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;

VISTO decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al d.lgs 36/2023»;

VISTO il decreto del Ministro della Giustizia 10 dicembre 2023 recante modifiche al decreto 2 marzo 2016 concernente l'individuazione presso il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti e l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell'articolo 16, commi 1 e 2 del decreto del presidente del consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, nonché l’individuazione dei posti di funzione da conferire nell’ambito degli uffici centrali e periferici dell’amministrazione penitenziaria ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 8 gennaio 2024, con cui è stato conferito al dott. Antonio Bianco, l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Direttore generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria;

VISTO l’Ordine di servizio del Direttore Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria n. 12 del 13 marzo 2024 recante riorganizzazione dell’Ufficio II – Gare e contratti;

VISTO il provvedimento 13 novembre 2024 con cui è stato adottato il Regolamento per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria;

CONSIDERATA la necessità di procedere a lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento al d.P.R. n. 230 del 2000 della VI sezione del reparto giudiziario presso la Casa circondariale N.C.P. di Firenze “Sollicciano”;

VISTA la nota prot. n. 0453155.U del 29 ottobre 2024 con quale il funzionario tecnico Salvatore Scalia è stato nominato Responsabile unico del progetto per gli interventi in argomento;

VISTA la nota prot. n. 0010084.ID del 25 marzo 2025, con la quale il Responsabile unico del progetto propone al Direttore dell’Ufficio III – Coordinamento tecnico e gestione dei beni immobili di procedere all’affidamento diretto dei lavori previa trattativa diretta con l’impresa ICR Impianti e Costruzioni s.r.l.;

VISTA l’annotazione di assenso del Direttore dell’Ufficio III apposta in calce alla nota suindicata in data 25 marzo 2025;

VISTA la nota prot. n. 0016758.ID del 26 maggio 2025 con cui il Responsabile unico del progetto trasmette all’Ufficio II – Gare e contratti, per la formalizzazione dell’affidamento diretto, tutti gli elaborati tecnici all’uopo necessari;

VISTA la nota prot. n. 0017380.ID del 29 maggio 2025 con cui il dott. Stefano Rinaudo, responsabile della Sezione IV – Gare di lavori, è nominato responsabile di procedimento per la fase di affidamento;

VISTO il quadro economico dell’intervento pari ad euro 128.829,88, per lavori (di cui euro 4.472,95 per costi della sicurezza) ed euro 12.882,99 per somme a disposizione dell’Amministrazione;

CONSIDERATO che l’art. 50, c. 1, lett. a), del d.lgs. n. 36 del 2023 dispone l’affidamento diretto dei lavori di importo inferiore a 150.000 euro, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;

CONSIDERATO che i lavori sono riconducibili alla categoria OG1 – Edifici civili e industriali;

CONSIDERATO che, sulla piattaforma del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione – MePA, risulta attivo il bando Lavori, categoria merceologica OG1 – Edifici civili e industriali, che ha per oggetto i servizi in questione aventi importo pari o inferiore alle soglie europee;

ACCERTATO che l’operatore economico ICR IMPIANTI E COSTRUZIONI s.r.l individuato dal Responsabile unico di progetto, è abilitato nell’ambito della suddetta categoria merceologica;

VISTA la trattativa diretta n. 5421312 con l’operatore economico ICR IMPIANTI e COSTRUZIONI s.r.l, pubblicata dal Responsabile di fase in data 6 giugno 2025;

VISTA l’offerta economica prodotta dall’operatore economico ICR IMPIANTI e COSTRUZIONI s.r.l. in data 10 giugno 2025 per un importo di euro 122.585,51,

oltre costi della sicurezza, IVA esclusa;

VISTA la nota prot. n. 0018850.ID del 12 giugno 2025 con la quale il Responsabile unico del progetto esprime parere di congruità sul ribasso offerto;

CONSIDERATO che in data 13 giugno 2025 il Responsabile di fase ha ottemperato agli obblighi di pubblicità legale, trasmettendo alla BDNCP la scheda AD3 con conseguente rilascio del codice identificativo di gara CIG B743F7163D;

CONSIDERATO che questa stazione appaltante ha già avviato, in data 22 maggio 2025, il subprocedimento di verifica dei requisiti generali dell’operatore economico ICR IMPIANTI E COSTRUZIONI s.r.l. in relazione ad una diversa procedura di affidamento nell’ambito della quale l’operatore economico ha presentato la migliore offerta e che pertanto in ossequio a criteri di economicità e celerità dell’azione amministrativa, è possibile mutuare gli esiti di dette verifiche alla procedura de qua;

VISTO il verbale n. 4 del 30 giugno 2025 con cui il Responsabile di procedimento per la fase di affidamento dà atto dell’esito positivo delle verifiche volte ad accertare il possesso in capo all’operatore economico ICR IMPIANTI E COSTRUZIONI s.r.l. dei requisiti di partecipazione di ordine generale previsti, fatta eccezione dei certificati dei carichi pendenti, richiesti in data 26 maggio 2025 e sollecitati in data 30 giugno 2025, del certificato di ottemperanza alla legge 68/1999, richiesto in data 26 maggio 2025 e sollecitato in data 30 giugno, i quali non sono pervenuti decorsi 30 giorni dalla prima richiesta;

CONSIDERATA la necessità di ovviare al rischio che, nelle more del rilascio dei suddetti certificati, gli ulteriori documenti già acquisiti in ordine cronologico nell’ambito delle verifiche svolte sull’affidatario possano perdere la loro validità;

RITENUTA la necessità, in ragione dell’interesse pubblico prioritario coinvolto e della necessità di dare avvio alle attività, di procedere alla formalizzazione dell’affidamento, essendo decorsi infruttuosamente 30 giorni dalla data della prima richiesta del certificato ed essendo lo stesso stato sollecitato, previo inserimento nel contratto della clausola risolutiva espressa, ai sensi dell’articolo 1456 del Codice civile, operante qualora fossero rilasciati dalle Autorità competenti i certificati richiesti e allo stato non pervenuti con contenuto ostativo alla prosecuzione del rapporto contrattuale instaurato;

VISTO l’art. 17, c. 2, del d.lgs. n. 36 del 2023, ai sensi del quale in caso di affidamento diretto la decisione di contrarre «individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale».

VISTI i fondi stanziati sul pertinente capitolo 7301, piano gestione 2, per il corrente esercizio finanziario;

DECRETA

1. procedere all’affidamento diretto del contratto d’appalto dei “Lavori di ristrutturazione ed adeguamento alla Legge n. 230 del 2000, della VI sezione del Reparto Giudiziario presso la sede della Casa Circondariale N.C. di Firenze – Sollicciano”, ai sensi dell’art. 50, c. 1, lett. a), del d. lgs. n. 36 del 2023;

2. di dare atto che al presente affidamento è assegnato il codice identificativo di gara (CIG) n B743F7163D;

3. di stipulare il contratto con l’operatore economico ICR IMPIANTI E COSTRUZIONI S.r.l. (C.F. e P.IVA 12887131000) con sede legale via Gaudenzio Fantolini, n. 25 – 00149 Roma (RM), in possesso dei requisiti di cui al d.lgs. 36 del 2023;

4. di determinare l’importo del contratto in euro 139.764,31, come di seguito specificato:

Quadro generale
a) Importo dei lavori offerto € 122.585,51
b) Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso] € 4.472,95
c) Importo totale € 127.058,46
d) IVA 10% € 12.705,85
Totale € 139.764,31

5. di finanziare la spesa relativa al presente affidamento con i fondi a disposizione sul capitolo di spesa 7301 p.g. 02 di questa Amministrazione, per un importo complessivo a pari a euro 139.764,31;

6. di dare atto che prima di procedere alla stipula del contratto sarà richiesta all’affidatario la costituzione della garanzia definitiva di cui all’art. 117 del d.lgs. n. 36 del 2023, nella misura del 5% dell’importo contrattuale, come previsto all’art. 53, c. 4, del medesimo decreto legislativo;

7. di dare atto che ai sensi dell’art. 55, c. 2, del d.lgs. n. 36 del 2023, trattandosi di affidamento di importo inferiore alle soglie europee, non si applica il termine dilatorio per la stipula del contratto di appalto;

8. di stabilire che la stipula del contratto avvenga in forma scritta, mediante scrittura privata mediante scrittura privata, in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al d.lgs. n. 82 del 2005, previo versamento dell’imposta di bollo nella misura stabilita all’allegato I.4 al d.lgs. n. 36 del 2023;

9. di stabilire il termine per l’ultimazione delle opere a base dell’affidamento è fissato in 60 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di verbale di consegna dei lavori, ai sensi dell’art 126 del d.lgs. n. 36 del 2023, l’affidatario sarà soggetto all’applicazione di penalità pari all’1 per mille dell’ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo del 10 per cento, oltre il quale la Stazione Appaltante avrà facoltà di risolvere il contratto;

10. di dare atto che il collegamento ipertestuale che rinvia ai dati relativi all’intero ciclo di vita del contratto contenuti nella BDNCP, da pubblicare nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale ai sensi dell’art. 9-bis del d.lgs. n. 33 del 2013 e della delibera ANAC n. 264 del 2023 è il seguente: https://dati.anticorruzione.it/superset/recaptcha/?next=dettaglio_cig&cig=B743F7163D;

11. di disporre che il presente provvedimento sia pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale, ai sensi dell’allegato I alla delibera ANAC n. 264 del 2023, come modificato con delibera n. 601 del 19 dicembre 2023.


Il Direttore generale
Antonio Bianco