Affidamento servizio di supporto specialistico - Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia - ROMA - CIG B6A7A1EDC5 - Scheda di sintesi
11 agosto 2025

Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia
Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione
Il Direttore Generale
Procedura di gara aperta ex art. 71 del D.Lgs. 36/2023, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi dell’art. 108 del Codice dei Contratti, per l’affidamento di un servizio di supporto specialistico di carattere economico finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione, per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea.
Pubblicazione del 26 novembre 2025
►Provvedimento nomina del Direttore dell'esecuzione del contratto
►Contratto gara europea a procedura aperta
►Decreto approvazione contratto gara
Pubblicazione del 24 settembre 2025
►Decreto sostituzione RUP prot. 743 del 23 settembre 2025
Pubblicazione dell'11 agosto 2025
►Determina di aggiudicazione prot. n. 644 del 6 agosto 2025 (pdf, 735 Kb)
Pubblicazione dell'11 luglio 2025
m_dg_DGPC_06.08.2025.0000644.ID
DETERMINA DI AGGIUDICAZIONE EFFICACE
Oggetto: GARA TELEMATICA SU PIATTAFORMA ASP CONSIP nella forma della procedura aperta sopra soglia comunitaria, gara europea a procedura aperta ex art. 71 del D.lgs. 36/23 e ss.mm.ii. con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi dell’art. 108 del Codice dei contratti pubblici, per l’affidamento di un servizio di supporto specialistico, in favore del Ministero della Giustizia in qualità di Organismo Intermedio del POC al PON Governance 2014-2020, in relazione alle attività previste dal Progetto “Supporto specialistico di carattere economico-finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea”.
CIG: B6A7A1EDC5; CUP: J84D25000150006; CPV: 7941100 0-8
PREMESSO CHE:
- con determina prot. n. m_dg.DGCPC.28/04/2025.0000396.ID è stata indetta la procedura di gara aperta (n. Gara 5314343) per la scelta del contraente al quale affidare un servizio di supporto specialistico, in favore del Ministero della Giustizia in qualità di Organismo Intermedio del POC al PON Governance 2014-2020, in relazione alle attività previste dal Progetto “Supporto specialistico di carattere economico-finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea”, CIG: B6A7A1EDC5; CUP: J84D25000150006,
avvalendosi della piattaforma Acquisti in rete PA in modalità ASP;
- la procedura è stata condotta nel rispetto delle disposizioni previste dal D.lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- con determina prot. n. m_dg.DGCPC.30/04/2025.0000405.ID sono stati approvati i documenti di gara, fra i quali il Progetto, il Disciplinare, e il Capitolato Speciale d’Appalto;
- il contratto acquisterà efficacia dalla registrazione del relativo decreto di approvazione da parte degli organi istituzionalmente competenti e che la durata dell’appalto è indicativamente pari a 12 mesi ma, in ogni caso, le attività oggetto dello stesso, dovranno concludersi entro e non oltre il mese di ottobre 2026;
- la spesa posta a base di gara per il servizio in oggetto pari a € 1.005.630,00 (unmilionecinquemilaseicentotrenta/00) oltre IVA al 22% (CIG B6A7A1EDC5) ed è finanziata con le risorse del POC al PON Governance 2014-2020, nell'ambito delle attività previste dal Progetto “Supporto specialistico di carattere economico-finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea”.
DATO ATTO CHE:
- con la richiamata determina a contrarre prot. n. m_dg.DGCPC.28/04/2025.0000396.ID è stato stabilito di utilizzare la procedura telematica fornita dal sistema Acquisti in rete PA e che il numero di gara assegnato alla procedura in oggetto è ID.5314343;
Ministero della Giustizia - m_dg.DGCPC.06/08/2025.0000644.ID pag. 2 di 6
- il bando di gara è stato pubblicato in ambito europeo con la GU/S 279387-2025 in data 30.04.2025 e in ambito nazionale sulla Piattaforma per la Pubblicità a Valore Legale in data 30.04.2025 e sul sito internet della Stazione Appaltante;
- alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte attraverso la piattaforma eprocurement di Consip S.p.A. (acquistinrete.it), fissato alle ore 12:00 del giorno 4 giugno 2025, sono pervenute n. 2 offerte dai seguenti operatori economici:
- RTI Costituendo EY Advisory S.p.A. (mandataria) - SLT – EY S.p.A. N.
offerta 1130926 – data presentazione offerta 04/06/2025; - RTI Costituendo Lattanzio Kibs S.p.A. (mandataria) – Ecoter S.r.l. N.
offerta 1130833 – data presentazione offerta 04/06/2025;
PRESO ATTO
- degli esiti dei verbali e i relativi allegati redatti dalla Commissione Giudicatrice, qui integralmente elencati:
- Verbale Commissione di gara n. 1 del 25 giugno 2025;
- Verbale Commissione di gara n. 2 del 1° luglio 2025;
- Verbale Commissione di gara n. 3 del 3 luglio 2025;
- che tutte le comunicazioni formali nei confronti degli operatori economici sono state regolarmente avviate e trasmesse in piattaforma;
- che, come risulta dal relativo verbale in terza seduta della Commissione Giudicatrice, in data 03.07.2025, la Commissione Giudicatrice dopo l’apertura ed esame delle bustecontenenti l’offerta tecnica e l’offerta economica, non ritenendo anomala la migliore offerta, ha redatto la seguente graduatoria:
- RTI Costituendo Lattanzio Kibs S.p.A. (mandataria) – Ecoter S.r.l. punti 100 su 100 disponibili;
- RTI Costituendo EY Advisory S.p.A. (mandataria) - SLT – EY S.p.A. punti 88,65 su 100 disponibili.
RILEVATO CHE
- con nota prot. n. 544.ID del 04.07.2025, formulata dal Responsabile Unico del Progetto (RUP), Dott.ssa Sara Rizziello, alla Stazione Appaltante, nella persona del Direttore Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione, Dott.ssa Gabriella De Stradis,
confermando le valutazioni della Commissione Valutatrice, proponeva l’aggiudicazione in favore dell’Operatore Economico RTI Costituendo Lattanzio Kibs S.p.A. (mandataria), con sede legale in Milano (MI), Via Domenico Cimarosa n. 4 CAP 20144, codice fiscale/partita IVA 10115670969, iscritta al Registro delle Imprese di Milano-Monza- Brianza-Lodi 10115670969, iscritta presso il R.E.A. di Milano al n. 2506743, in persona del Dott. Valerio Torda, nella sua qualità di Amministratore Delegato e Ecoter S.r.l. con sede legale in Roma (RM), Via Asmara 10a CAP 00199, Codice Fiscale n. 02357770581, P. IVA n. 01048061004, numero di iscrizione presso il Registro Imprese di Roma n. 02357770581, iscritta presso il R.E.A. di Roma al n. 406832, in persona del Dott. Maurizio Di Palma, nella sua qualità di Presidente del CdA e Legale Rappresentante, per un importo pari a € 653.659,50 (oltre IVA al 22%), avendo ottenuto il punteggio più elevato pari a 100/100;
- si è proceduto alla verifica dei requisiti generali e speciali tramite il FVOE sulla piattaforma Acquisti in Rete PA.
RICHIAMATI
- i principi del risultato, della fiducia e dell’accesso al mercato di cui agli artt. 1 e ss. del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- l’art. 17 comma 5 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. secondo cui “… L’organo preposto alla valutazione delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala. L’organo competente a disporre l’aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all’interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all’offerente, dispone l’aggiudicazione, che è immediatamente efficace…”.
CONSIDERATO CHE
- la verifica sul FVOE in ordine al possesso dei requisiti in capo all’aggiudicatario ha avuto esito positivo, confermando la non sussistenza di cause di esclusione automatica e non di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- risultano altresì soddisfatti i requisiti di ordine speciale previsti dalla lex specialis;
- sussistono i presupposti per rendere efficace l’aggiudicazione proposta.
VISTI
- il D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. Codice dei Contratti Pubblici;
- in particolare, l’art. 17, comma 5 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- la graduatoria proposta dalla Commissione;
- la proposta di aggiudicazione prot. n. 544.ID del 04.07.2025, formulata dal Responsabile Unico del Progetto (RUP), Dott.ssa Sara Rizziello, alla Stazione Appaltante, nella persona del Direttore Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione, Dott.ssa Gabriella De Stradis;
- l’esito positivo delle verifiche, anche tramite FVOE.
DETERMINA
- di dare atto che quanto specificato nelle premesse e in narrativa è parte integrante del presente provvedimento;
- di approvare i verbali di gara della Commissione giudicatrice citati in parte narrativa conservati agli atti;
- di approvare la graduatoria proposta dalla Commissione in favore dell’Operatore Economico indicato in narrativa;
- di attestare che la verifica dei requisiti generali e speciali è stata svolta con esito positivo, tramite accesso al FVOE e che non sussistono cause di esclusione automatica e non di cui agli artt. 94 e 95 D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- di aggiudicare definitivamente l’appalto in oggetto (CIG: B6A7A1EDC5) dell’Operatore Economico RTI Costituendo Lattanzio Kibs S.p.A. (mandataria), con sede legale in Milano (MI), Via Domenico Cimarosa n. 4 CAP 20144, codice fiscale/partita IVA 10115670969, iscritta al Registro delle Imprese di Milano-Monza- Brianza-Lodi 10115670969, iscritta presso il R.E.A. di Milano al n. 2506743, in persona del Dott. Valerio Torda, nella sua qualità di Amministratore Delegato e Ecoter S.r.l. con sede legale in Roma (RM), Via Asmara 10a CAP 00199, Codice Fiscale n.02357770581, P. IVA n. 01048061004, numero di iscrizione presso il Registro Imprese di Roma n. 02357770581, iscritta presso il R.E.A. di Roma al n. 406832, in persona del Dott. Maurizio Di Palma, nella sua qualità di Presidente del CdA e Legale Rappresentante, per un importo pari a € 653.659,50 (oltre IVA al 22%), tutto come meglio indicato nella relativa offerta economica;
- di dichiarare l’aggiudicazione efficace ai sensi dell’art. 17, comma 5, D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- di stabilire che la forma del contratto avverrà nelle forme di legge, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 18 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- di dare atto che, ai sensi degli artt. 36 e 90 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., le offerte presentate, i verbali di gara e gli atti, i dati e le informazioni presupposti all’aggiudicazione saranno resi reciprocamente disponibili ai due concorrenti sopra richiamati, attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale di cui all’art. 25 D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
- di disporre la comunicazione dell’aggiudicazione ai sensi dell’art. 90 del medesimo Decreto, tramite la piattaforma telematica.
Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 120 del D.Lgs n. 140/2010, è possibile presentare ricorso giurisdizionale amministrativo dinanzi al T.A.R. competente entro 30 giorni decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di cui all’art. 90 del D.Lgs n. 36/2023.
Roma, 06/08/2025
Il Direttore Generale
Dott.ssa Gabriella De Stradis
Pubblicazione del 4 luglio 2025
►VERBALE COMMISSIONE DI GARA N. 3
Pubblicazione del 1 luglio 2025
►VERBALE COMMISSIONE DI GARA N. 2
Pubblicazione del 25 giugno 2025
►VERBALE COMMISSIONE DI GARA N. 1
Pubblicazione del 24 giugno 2025
Pubblicazione del 23 giugno 2025
►DECRETO NOMINA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
Pubblicazione del 12 giugno 2025
Pubblicazione del 5 giugno 2025
►COMUNICAZIONE DI ANTICIPAZIONE DELL'APERTURA DELLA BUSTA "A".
TERMINE per il ricevimento delle offerte: 4 giugno 2025 ore 12.00
Pubblicazione del 15 maggio 2025
Pubblicazione dell'8 maggio 2025
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m_dg_DGPC_30.04.2025.0000405.ID
VISTO il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 così come modificato dal Regolamento (UE) 2020/558 e dal Regolamento (UE) 2022/613;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo, e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
VISTO l’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020 per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2014) 8021 finale del 29 ottobre 2014;
VISTA la Decisione della Commissione Europea C (2015) del 23 febbraio 2015, n. 1343, concernente l’approvazione del Programma Operativo Nazionale “Governance e capacità istituzionale” 2014 -2020, CCI12014IT05M20P002 cofinanziato dal Fondo sociale europeo (FSE) e dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e la decisione C (2015) del 10 novembre 2016 di approvazione delle successive modifiche, e unitamente il Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020;
VISTA la Convenzione siglata in data 22 dicembre 2016 tra il Ministero della Giustizia e l’Agenzia per la Coesione Territoriale, che determina l’accredito del Ministero della Giustizia - Direzione Generale per il Coordinamento per le Politiche di Coesione - quale Organismo Intermedio di gestione del suddetto PON;
VISTO l’Addendum alla Convenzione citata, sottoscritto in data 27 luglio 2022 Prot. 204.ID, tra l’Agenzia per la Coesione territoriale (Unità di Gestione del POC Governance e l’Autorità di Gestione del PON Governance) e il Ministero della Giustizia, che estende il ruolo di Organismo Intermedio alla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione anche per i progetti a valere sull’azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020;
VISTO l’Addendum alla Convenzione del 22 dicembre 2016, sottoscritto in data 13 novembre 2023, con il quale sono state rideterminate le risorse delegate per l’azione 1.2.2 del Programma Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020;
VISTO il D.P.C.M. del 22 aprile 2022, n. 54, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 e al Regolamento concernente l'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero della Giustizia, nonché dell'Organismo Indipendente di Valutazione di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100. (22G00064)” che istituisce il Dipartimento per la Transizione Digitale della Giustizia, l'Analisi Statistica e le Politiche di Coesione;
VISTO il Decreto 13 agosto 2022 - Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per la Transizione Digitale della Giustizia, l’Analisi Statistica e le Politiche di Coesione - di cui all’art. 5 bis del D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84;
VISTO il Decreto Ministeriale del 18 settembre 2024, recante “Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, di cui all’articolo 5-bis del D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84”, ammesso alla registrazione della Corte dei Conti il 6 novembre 2024 al n. 2852, che procede all’adeguamento dell’organizzazione e alla definizione dei compiti degli Uffici delle direzioni generali del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, e alla regolazione dei rapporti con le altre articolazioni del Ministero della giustizia, prevedendo anche che l’Ufficio I della DGCOE esercita i controlli di primo livello nei progetti a regia finanziati a valere su Fondi SIE;
VISTO il D.P.C.M. del 26 novembre 2024, registrato alla Corte dei conti in data 18 dicembre 2024 al n. 3191, con il quale la Dott.ssa Gabriella De Stradis è stata nominata Direttore Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia;
VISTO il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR);
VISTO il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal D. Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 e successive modificazioni;
VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” e ss.mm.intervenute;
VISTO il D.Lgs. 9 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm., recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modificazioni;
CONSIDERATO che il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza è confluito nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), introdotto dell’art. 6 del decreto- legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito in legge 6 agosto 2021, n. 113;
VISTO il “Patto di integrità”, predisposto nel rispetto del disposto normativo di cui all’art. 1, comma 17, della Legge nr. 190/2012, documento che dovrà essere debitamente sottoscritto contestualmente alla stipula del relativo atto negoziale, di cui diviene parte integrante;
VISTO il Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero della Giustizia, adottato con Decreto 18 ottobre 2023;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Norme in materia in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 Codice dei contratti pubblici, in attuazione dell’art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici (di seguito anche il “Codice dei Contratti”);
VISTO, in particolare, l’articolo 17 comma 1 del citato D.Lgs. 36/2023, secondo cui “prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;
VISTO quanto disposto dagli artt. 27, 28, 84 e 85 del D.Lgs. 36/2023 in ordine all’obbligo di trasmissione dei dati alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e di pubblicazione dei bandi, degli avvisi e degli atti di gara;
RITENUTO di riconoscere la facoltà di non procedere all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 108, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, ovvero di procedere ad aggiudicazione anche nel caso in cui pervenga una sola offerta idonea;
CONSIDERATO che il Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, in relazione agli Assi 1 e 2, prevede la realizzazione di azioni rivolte alla Pubblica Amministrazione che mirano alla modernizzazione e digitalizzazione nonché al rafforzamento della governance multilivello nei programmi di investimento pubblico;
CONSIDERATO che l’art 3, comma 1, della Convenzione del 22 dicembre 2016 prevede, tra le funzioni delegate, la “gestione delle linee del PON di cui all’art. 2, conformemente al principio della sana gestione finanziaria”;
VISTO il Progetto “Supporto specialistico di carattere economico - finanziario alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea”, CUP J84D25000150006; Prot. n. m_dg.DGCPC.22-01-2025.0000035.ID;
VISTO il Decreto Prot. n. m_dg.DGCPC.22-01-2025.0000034.ID con il quale tale progetto è ammesso a finanziamento, a valere sull’Asse 1 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, per un importo pari a € 1.243.618,68, Iva inclusa;
CONSIDERATO che sulla base delle mutate esigenze dell’Amministrazione è stato necessario modificare la scheda progetto prot. m_dg.DGCPC.15/01/2025.0000012.ID, a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del /Programma Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020, prevedendo:
- che l’intervento in questione accompagni, oltre alla Direzione Generale per il coordinamento delle politiche di coesione, anche il Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della Giustizia nel percorso di rafforzamento della capacità amministrativa;
- che, di conseguenza, il titolo, la descrizione delle attività contenute nella scheda progetto e la composizione del Gruppo di Lavoro originariamente previsti siano aggiornati.
VISTA la nuova versione della scheda progetto “Supporto specialistico di carattere economico- finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea” - CUP J84D25000150006 (All. 1) prot. m_dg.DGCPC.10/04/2025.0000345.ID, a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del /Programma Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020;
VISTO il Decreto Prot. n. m_dg.DGCPC.14/04/2025.0000353.ID con il quale tale progetto è ammesso a finanziamento, a valere sull’Asse 1 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, per un importo pari a € 1.243.618,68, Iva inclusa;
PRESO ATTO che, in piena coerenza con l’azione 1.2.2 del POC al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, l’iniziativa contribuirà all’aumento dell’efficacia, dell’efficienza e della qualità delle prestazioni del sistema giustizia nonché al miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza organizzativa dell’Amministrazione, attraverso, anche, azioni di rafforzamento per l’attuazione delle politiche di coesione territoriale;
CONSIDERATO che il valore del servizio da acquisire, dell’importo di € 1.005.630,00, oltre IVA al 22%, è stato determinato sulla base delle tariffe stabilite nella Convenzione quadro di riferimento del PON SPAO e altri PON FSE stipulata da CONSIP nel luglio 2017 per attività di supporto specialistico in favore di Autorità di Gestione ed Autorità di Certificazione dei PON medesimi, come indicato nel documento denominato “Supporto specialistico di carattere economico-finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea” (Prot. n. m_dg.DGCPC.10/04/2025.0000345.ID);
CONSIDERATO che il costo del servizio in argomento verrà finanziato con risorse a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 58 D.Lgs. 36/2023 il servizio oggetto del presente appalto non è divisibile in lotti funzionali, prestazionali e quantitativi poiché concerne lo svolgimento di una pluralità di attività professionali, strettamente interconnesse e complementari tra loro, che necessitano, pertanto, di un coordinamento unitario, nell’ottica di assicurare la massima efficienza ed efficacia del servizio stesso;
CONSIDERATO che ai sensi dell'art. 1 del D.L. 95/2012, convertito con Legge n. 135/2012 - nonché delle precedenti e successive disposizioni in materia di ricorso agli strumenti CONSIP - sussiste ad oggi l'indisponibilità di strumenti CONSIP operativi avente ad oggetto la fornitura di servizi corrispondenti od equiparabili (sotto il profilo delle essenziali caratteristiche oggettive e funzionali) al servizio in argomento;
TENUTO CONTO che, ai sensi dell’art. 26, comma 3 bis, del D.Lgs. 81/2008 ed alla luce delle indicazioni contenute nella determina dell’AVCP n. 3 del 5 marzo 2008, nel caso di specie, non ricorre la necessità di predisporre il DUVRI, trattandosi della fornitura di servizi di natura intellettuale. Di conseguenza, l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari ad € 0,00 (zero);
CONSIDERATO che l’Amministrazione è tenuta a versare all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ai sensi della Delibera ANAC n. 598 del 30 dicembre 2024, recante “Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2025, un contributo di € 660,00;
CONSIDERATO che il valore dell’appalto risulta superiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 14, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023;
CONSIDERATO che, pertanto, per la realizzazione del servizio previsto è risultato necessario indire una procedura aperta ex art. 71 del D.Lgs. 36/2023;
CONSIDERATO che con decisione di contrarre Prot. n. m_dg.DGCPC.28/04/2025.0000396.ID si è deciso di dar corso all’avvio di una Procedura di gara aperta ex art. 71 del D.Lgs. 36/2023, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi dell’art. 108 del Codice dei Contratti, per l’affidamento di un servizio di supporto specialistico, in favore del Ministero della Giustizia in qualità di Organismo Intermedio del POC al PON Governance 2014-2020, in relazione all’ attività prevista dal Progetto “Supporto specialistico di carattere economico- finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea” CUP J84D25000150006, secondo i termini di legge, nonché secondo i contenuti, i termini, le modalità e gli importi indicati negli atti suindicati;
CONSIDERATO CHE nella citata decisione di contrarre Prot. m_dg.DGCPC.28/04/2025.0000396.ID è stato nominato, quale Responsabile Unico del Progetto, il Tecnico di Amministrazione Area III F1, Dott.ssa Sara Rizziello, in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 15 del D.Lgs. 36/2023 giusta dichiarazione - ai sensi dell’art. 6 bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 16 del Codice di Contratti, di assenza anche potenziale, di situazioni di conflitto di interessi - fornita con nota Prot. n. m_dg.DGCPC.23/04/2025.0000393.ID;
CONSIDERATO che il RUP, a ciò autorizzato, ha proceduto all’acquisizione del CIG: B6A7A1EDC5,
DETERMINA
- di approvare gli atti di gara, disciplinare, capitolato, schema di contratto ed il progetto che si allegano alla presente;
- di confermare che il RUP è incaricato di curare ogni adempimento necessario allo svolgimento della procedura in argomento sulla piattaforma Acquisti in rete PA;
- di pubblicare il presente provvedimento, sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, nella sezione “Amministrazione Trasparente, ai sensi del combinato disposto degli articoli 27 del D.Lgs. 36/2023 e 37 del Lgs. 14 marzo 2013, nr. 33 e ss.mm.ii., trasmettendo tempestivamente le previste informazioni alla “Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici” dell’ANAC, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 36/2023, attraverso le piattaforme digitali di cui all’art. 25 del medesimo Decreto legislativo.
Si allegano i seguenti documenti:
- Capitolato;
- Schema di contratto;
- Disciplinare ASP;
- Progetto;
- Patto di Integrità;
- Scheda 1, 2, 3, 4,
Roma, 30 aprile 2025
Il Direttore generale
Dott.ssa Gabriella De Stradis
Pubblicazione dell'8 maggio 2025
Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia
Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione
Il Direttore Generale
m_dg_DGPC_30.04.2025.0000396.ID
VISTO il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione, e che abroga il regolamento (CE) 1080/2006;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo, e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
VISTO l’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020 per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei, adottato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2014) 8021 finale del 29 ottobre 2014;
VISTA la Decisione della Commissione Europea C (2015) del 23 febbraio 2015, n. 1343, concernente l’approvazione del Programma Operativo Nazionale “Governance e capacità istituzionale” 2014 -2020, CCI12014IT05M20P002 cofinanziato dal Fondo sociale europeo (FSE) e dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e la decisione C (2015) del 10 novembre 2016 di approvazione delle successive modifiche, e unitamente il Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020;
VISTA la Convenzione siglata in data 22 dicembre 2016 tra il Ministero della Giustizia e l’Agenzia per la Coesione Territoriale, che determina l’accredito del Ministero della Giustizia - Direzione Generale per il Coordinamento per le Politiche di Coesione - quale Organismo Intermedio di gestione del suddetto PON;
VISTO l’Addendum alla Convenzione citata, sottoscritto in data 27 luglio 2022 Prot. 204.ID, tra l’Agenzia per la Coesione territoriale (Unità di Gestione del POC Governance e l’Autorità di Gestione del PON Governance) e il Ministero della Giustizia, che estende il ruolo di Organismo Intermedio alla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione anche per i progetti a valere sull’azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020;
VISTO l’Addendum alla Convenzione del 22 dicembre 2016, sottoscritto in data 13 novembre 2023, con il quale sono state rideterminate le risorse delegate per l’azione 1.2.2 del Programma Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020;
VISTO il D.P.C.M. del 22 aprile 2022, n. 54, recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 e al Regolamento concernente l'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministero della Giustizia, nonché dell'Organismo Indipendente di Valutazione di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 giugno 2019, n. 100. (22G00064)” che istituisce il Dipartimento per la Transizione Digitale della Giustizia, l'Analisi Statistica e le Politiche di Coesione;
VISTO il Decreto 13 agosto 2022 - Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per la Transizione Digitale della Giustizia, l’Analisi Statistica e le Politiche di Coesione - di cui all’art. 5 bis del D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84;
VISTO il Decreto Ministeriale del 18 settembre 2024, recante “Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, di cui all’articolo 5-bis del D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84”, ammesso alla registrazione della Corte dei Conti il 6 novembre 2024 al n. 2852, che procede all’adeguamento dell’organizzazione e alla definizione dei compiti degli Uffici delle direzioni generali del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia, e alla regolazione dei rapporti con le altre articolazioni del Ministero della giustizia, prevedendo anche che l’Ufficio I della DGCOE esercita i controlli di primo livello nei progetti a regia finanziati a valere su Fondi SIE;
VISTO il D.P.C.M. del 26 novembre 2024, registrato alla Corte dei conti in data 18 dicembre 2024 al n. 3191, con il quale la Dott.ssa Gabriella De Stradis è stata nominata Direttore Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia;
VISTO il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali diritti (GDPR);
VISTO il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal D. Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 e successive modificazioni;
VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
VISTO il D.Lgs. 9 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm., recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modificazioni;
CONSIDERATO che il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza è confluito nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), introdotto dell’art. 6 del decreto- legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito in legge 6 agosto 2021, n. 113;
VISTO il “Patto di integrità”, predisposto nel rispetto del disposto normativo di cui all’art. 1, comma 17, della Legge nr. 190/2012, documento che dovrà essere debitamente sottoscritto contestualmente alla stipula del relativo atto negoziale, di cui diviene parte integrante;
VISTO il Codice di comportamento dei dipendenti del Ministero della Giustizia, adottato con Decreto 18 ottobre 2023;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Norme in materia in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 Codice dei contratti pubblici, in attuazione dell’art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici (di seguito anche il “Codice dei Contratti”);
VISTO, in particolare, l’articolo 17 comma 1 del citato D.Lgs. 36/2023, secondo cui “prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;
VISTO quanto disposto dagli artt. 27, 28, 84 e 85 del D.Lgs. 36/2023 in ordine all’obbligo di trasmissione dei dati alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e di pubblicazione dei bandi, degli avvisi e degli atti di gara;
RITENUTO di riconoscere la facoltà di non procedere all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 108, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, ovvero di procedere ad aggiudicazione anche nel caso in cui pervenga una sola offerta idonea;
CONSIDERATO che il Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, in relazione agli Assi 1 e 2, prevede la realizzazione di azioni rivolte alla Pubblica Amministrazione che mirano alla modernizzazione e digitalizzazione nonché al rafforzamento della governance multilivello nei programmi di investimento pubblico;
CONSIDERATO che l’art 3, comma 1, della Convenzione del 22 dicembre 2016 prevede, tra le funzioni delegate, la “gestione delle linee del PON di cui all’art. 2, conformemente al principio della sana gestione finanziaria”;
VISTO il Progetto “Supporto specialistico di carattere economico - finanziario alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea”, CUP J84D25000150006; Prot. n. m_dg.DGCPC.22-01-2025.0000035.ID;
VISTO il Decreto Prot. n. m_dg.DGCPC.22-01-2025.0000034.ID con il quale tale progetto è ammesso a finanziamento, a valere sull’Asse 1 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, per un importo pari a € 1.243.618,68, Iva inclusa;
CONSIDERATO che sulla base delle mutate esigenze dell’Amministrazione è stato necessario modificare la scheda progetto prot. m_dg.DGCPC.15/01/2025.0000012.ID, a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del /Programma Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020, prevedendo:
- che l’intervento in questione accompagni, oltre alla Direzione Generale per il coordinamento delle politiche di coesione, anche il Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della Giustizia nel percorso di rafforzamento della capacità amministrativa;
- che, di conseguenza, il titolo, la descrizione delle attività contenute nella scheda progetto e la composizione del Gruppo di Lavoro originariamente previsti siano aggiornati.
VISTA la nuova versione della scheda progetto “Supporto specialistico di carattere economico- finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea” - CUP J84D25000150006 (All. 1) prot. m_dg.DGCPC.10/04/2025.0000345.ID, a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del /Programma Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020;
VISTO il Decreto Prot. n. m_dg.DGCPC.14/04/2025.0000353.ID con il quale tale progetto è ammesso a finanziamento, a valere sull’Asse 1 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, per un importo pari a € 1.243.618,68, Iva inclusa;
PRESO ATTO che, in piena coerenza con l’azione 1.2.2 del POC al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, l’iniziativa contribuirà all’aumento dell’efficacia, dell’efficienza e della qualità delle prestazioni del sistema giustizia nonché al miglioramento delle prestazioni e dell’efficienza organizzativa dell’Amministrazione, attraverso, anche, azioni di rafforzamento per l’attuazione delle politiche di coesione territoriale;
CONSIDERATO che il valore del servizio da acquisire, dell’importo di € 1.005.630,00, oltre IVA al 22%, è stato determinato sulla base delle tariffe stabilite nella Convenzione quadro di riferimento del PON SPAO e altri PON FSE stipulata da CONSIP nel luglio 2017 per attività di supporto specialistico in favore di Autorità di Gestione ed Autorità di Certificazione dei PON medesimi, come indicato nel documento denominato “Supporto specialistico di carattere economico-finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea” (Prot. n. m_dg.DGCPC.10/04/2025.0000345.ID);
CONSIDERATO che il costo del servizio in argomento verrà finanziato con risorse a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 58 D.Lgs. 36/2023 il servizio oggetto del presente appalto non è divisibile in lotti funzionali, prestazionali e quantitativi poiché concerne lo svolgimento di una pluralità di attività professionali, strettamente interconnesse e complementari tra loro, che necessitano, pertanto, di un coordinamento unitario, nell’ottica di assicurare la massima efficienza ed efficacia del servizio stesso;
CONSIDERATO che ai sensi dell'art. 1 del D.L. 95/2012, convertito con Legge n. 135/2012 - nonché delle precedenti e successive disposizioni in materia di ricorso agli strumenti CONSIP - sussiste ad oggi l'indisponibilità di strumenti CONSIP operativi avente ad oggetto la fornitura di servizi corrispondenti od equiparabili (sotto il profilo delle essenziali caratteristiche oggettive e funzionali) al servizio in argomento;
TENUTO CONTO che, ai sensi dell’art. 26, comma 3 bis, del D.Lgs. 81/2008 ed alla luce delle indicazioni contenute nella determina dell’AVCP n. 3 del 5 marzo 2008, nel caso di specie, non ricorre la necessità di predisporre il DUVRI, trattandosi della fornitura di servizi di natura intellettuale. Di conseguenza, l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari ad € 0,00 (zero);
CONSIDERATO che l’Amministrazione è tenuta a versare all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ai sensi della Delibera n. 610 del 19 dicembre 2023, recante “Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2025, un contributo di € 660,00;
CONSIDERATO che il valore dell’appalto risulta superiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 14, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023;
CONSIDERATO che, pertanto, per la realizzazione del servizio previsto risulta necessario indire una procedura aperta ex art. 71 del D.Lgs. 36/2023;
CONSIDERATO che il servizio in oggetto rientra nella casistica di cui all’art. 108, comma 2, lett.b) del Lgs. 36/2023, per il quale risulta necessario adottare quale criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, in conformità alle prescrizioni di cui all’art 108, comma 1 del D.Lgs. 36/2023;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs. 36/2023, la procedura di gara sarà gestita in modalità telematica, avvalendosi della apposita piattaforma di negoziazione in modalità ASP (Application Service Provider), resa disponibile dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed operante sul portale AcquistinretePA;
VISTO l’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, secondo cui, per ciascuna procedura di gara, “le stazioni appaltanti nominano nell’interesse proprio o di altre amministrazioni un Responsabile Unico del Progetto (RUP) per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento e per l’esecuzione”;
RITENUTO di nominare, quale Responsabile Unico del Progetto, il Tecnico di Amministrazione Area III F1, Dott.ssa Sara Rizziello, in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 15 del D.Lgs. 36/2023;
VISTA la nota Prot. n. m_dg.DGCPC.23/04/2025.0000393.ID con la quale il Tecnico di Amministrazione Area III F1, Dott.ssa Sara Rizziello, ai sensi dell’art. 6 bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 16 del Codice di Contratti, ha dichiarato l’assenza, anche potenziale, di situazioni di conflitto di interessi rispetto alla sua nomina a Responsabile Unico del Progetto per la procedura in argomento;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 114, comma 8 e dell’art. 32, comma 3, dell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura in argomento è necessario nominare un Direttore dell’esecuzione e che, a tal fine, si provvederà con successivo provvedimento;
VISTO l’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023 a mente del quale, a valere sugli stanziamenti previsti per le singole procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci, le stazioni appaltanti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti specificate nell’allegato I.10 e per le finalità indicate al comma 5, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, in misura non superiore al 2 per cento dell'importo dei lavori, dei servizi e delle forniture, posto a base delle procedure di affidamento. Detta disciplina si applica anche agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il direttore dell’esecuzione;
VISTO, in particolare, l’art. 45, comma 3, del D.Lgs. 36/2023, secondo cui l’80 per cento delle risorse finanziarie per le funzioni tecniche è ripartito, per ogni opera, lavoro, servizio e fornitura, tra il RUP e i soggetti che svolgono le funzioni tecniche indicate al comma 2, nonché tra i loro collaboratori;
VISTO l’art. 1 del Decreto del Ministro della Giustizia 4 agosto 2021, n. 124, recante il Regolamento concernente norme per la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche ai sensi dell’articolo 113 del decreto legislativo18 aprile 2016, n. 50, secondo cui “A valere sugli stanziamenti previsti per i singoli appalti di lavori, servizi e forniture viene costituito, nell'ambito dei rispettivi quadri economici, un apposito Fondo in misura non superiore al 2 per cento degli importi posti a base di gara e pari a quanto stabilito dagli articoli 5, comma 1, e 6, comma 2. L'80 per cento delle risorse finanziarie del Fondo è ripartito tra il personale del Ministero della Giustizia che, per ciascuna opera o lavoro, servizio o fornitura, è incaricato di svolgere effettivamente le funzioni tecniche per le attività, tra le altre, di Responsabile Unico del Procedimento e di direzione dell'esecuzione dei contratti di servizi e forniture;
CONSIDERATO che, nell’ambito del Progetto in argomento, in relazione alla Linea di Intervento 1, Attività 1, e alla Linea di Intervento 1, Attività 1, nelle somme destinate agli incentivi per le funzioni tecniche ex art. 45, del D.Lgs. 36/2023, è compreso l’importo di € 16.090,08, calcolato nel rispetto delle disposizioni di tale articolo e degli artt. 1, comma 4, e 6, comma 2, lett. a), del Decreto 4 agosto 2021, n. 124;
DETERMINA
- che le premesse e i documenti citati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
- di approvare con successivo decreto gli atti di gara, disciplinare, capitolato, schema di contratto e progetto;
- di dar corso all’avvio di una Procedura di gara aperta ex art. 71 del D.Lgs. 36/2023, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, ai sensi dell’art. 108 del Codice dei Contratti, per l’affidamento di un servizio di supporto specialistico, in favore del Ministero della Giustizia in qualità di Organismo Intermedio del POC al PON Governance 2014-2020, in relazione all’ attività prevista dal Progetto “Supporto specialistico di carattere economico- finanziario al Dipartimento per l’innovazione tecnologica della Giustizia e alla Direzione Generale per il Coordinamento delle politiche di coesione per il rafforzamento della capacità amministrativa nell’ambito degli interventi di programmazione europea” CUP J84D25000150006, secondo i termini di legge, nonché secondo i contenuti, i termini, le modalità e gli importi indicati negli atti suindicati;
- che, ai sensi dell’art. 26, comma 3 bis, del Lgs. 81/2008 ed alla luce delle indicazioni contenute nella determina dell’AVCP n. 3 del 5 marzo 2008, nel caso di specie, non ricorre la necessità di predisporre il DUVRI, trattandosi della fornitura di servizi di natura intellettuale; di conseguenza, l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è pari ad € 0,00 (zero);
- di non procedere alla suddivisione dell’appalto in lotti, per le ragioni sopraindicate;
- l’importo massimo a base d’asta è di € 1.005.630,00 (euro unmilionecinquemilaseicentotrenta/00), oltre IVA al 22%, e verrà finanziato con risorse a valere sull’Asse 1, Obiettivo tematico 1.2 – Azione 1.2.2 del Programma Operativo Complementare al PON “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020;
- di provvedere al pagamento del contributo di € 660,00, ai sensi della Delibera n. 610 del 19 dicembre 2023, recante “Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, 266, per l’anno 2024, in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), a valere sulle risorse del progetto;
- di accantonare l’importo di € 16.090,08 a titolo di incentivi per funzioni tecniche, a valere sulle risorse del Progetto in argomento, ai sensi dell’art. 45, comma 3, del Lgs. 36/2023 e dell’art. 1, comma 4, del Decreto del Ministro della Giustizia 4 agosto 2021, n. 124;
- di nominare quale Responsabile Unico del Progetto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 del Lgs. 36/2023, il Tecnico di Amministrazione Area III F1, Dott.ssa Sara Rizziello, che ha già reso la dichiarazione di assenza di conflitto di interessi (Prot. n. m_dg.DGCPC.23/04/2025.0000393.ID), conservata agli atti della Direzione, ai sensi dell’art. 6-bis della l. 7 agosto 1990, n. 241 nonché nell’art. 16 del D. lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
- il RUP è autorizzato all’acquisizione del CIG ed è incaricato di curare ogni adempimento necessario allo svolgimento della procedura in argomento sulla piattaforma Acquisti in rete PA;
- di procedere alla stipula del contratto secondo la normativa vigente;
- di pubblicare il presente provvedimento, sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, nella sezione “Amministrazione Trasparente, ai sensi del combinato disposto degli articoli 27 del D.Lgs. 36/2023 e 37 del Lgs. 14 marzo 2013, nr. 33 e ss.mm.ii., trasmettendo tempestivamente le previste informazioni alla “Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici” dell’ANAC, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 36/2023, attraverso le piattaforme digitali di cui all’art. 25 del medesimo Decreto legislativo.
Roma, 28 aprile 2025
Il Direttore generale
Dott.ssa Gabriella De Stradis