Costituzione Elenco Aperto Centri Diurni - Centro giustizia minorile - LAZIO ABRUZZO e MOLISE - Manifestazione di interesse - 11 aprile 2025

11 aprile 2025

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER IL LAZIO, L’ABRUZZO E IL MOLISE

 

Manifestazione di interesse

Costituzione di un Elenco Aperto di Centri Diurni, socio-educativi e di aggregazione gestiti da altre Amministrazioni, dal Terzo Settore o dal privato, disponibili all’accoglienza di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità Giudiziaria Minorile (AGM) che intendono collaborare con il Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo ed il Molise (CGM) e i Servizi Minorili territorialmente competenti per l’Interdistretto.

AVVISO PUBBLICO

Manifestazione di interesse per la costituzione di un Elenco Aperto di Centri Diurni, socio-educativi e di aggregazione gestiti da altre Amministrazioni, dal Terzo Settore o dal privato, disponibili all’accoglienza di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità Giudiziaria Minorile (AGM) che intendono collaborare con il Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo ed il Molise (CGM) e i Servizi Minorili territorialmente competenti per l’Interdistretto.

PREMESSO CHE

con l’entrata in vigore del D.Lgs. 121/18 viene ampliato l’ambito di intervento dei Servizi Minorili della Giustizia in area penale esterna, in osservanza del principio di residualità della pena detentiva e che, in tale scenario, i Centri Diurni socio-educativi o di aggregazione giovanile gestiti da altre Amministrazioni, dal Terzo Settore o dal privato ricoprono ruolo centrale nel dare risposte adeguate alle esigenze educative espresse dal territorio e nel consentire ai giovani la piena restituzione dei propri diritti e doveri di cittadinanza,

CONSIDERATO CHE

i Centri Diurni, mediante l’offerta di una pluralità di attività basate sull’integrazione sociale, sono intesi come parte integrante di una Comunità Educante e sono finalizzati a favorire la prevenzione, la promozione culturale della non violenza e della legalità, la crescita e l’educazione dei minorenni/giovani adulti sopposti a procedimenti penali,

SI INTENDE

creare un Elenco Aperto, articolato in sezioni regionali, di Centri Diurni socio-educativi e di aggregazione giovanile gestiti da altre Amministrazioni, dal Terzo Settore o dal privato, idonei e disponibili all’accoglienza di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità Giudiziaria Minorile (AGM), nelle more della pubblicazione di una manifestazione di interesse a carattere nazionale a cura del Dipartimento di Giustizia e di Comunità (Circolare n.1 del 05/08/2021 del Capo Dipartimento).

L’Elenco Aperto verrà costituito mediante il presente Avviso pubblico rivolto alle Regioni dell’Interdistretto di competenza – Lazio, Abruzzo e Molise - che sarà oggetto di pubblicazione sul sito web del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Art. 1
Oggetto

Al fine di costituire l’Elenco Aperto, questo Centro intende acquisire la manifestazione d’interesse di Enti gestori di Centri Diurni, ubicati sui territori delle Regioni Lazio, Abruzzo e Molise, in possesso dei requisiti di cui alla normativa – Decreto del Ministro per la solidarietà sociale 21 Maggio 2001, N. 308 –, delle caratteristiche strutturali definite e disciplinate dalle specifiche normative regionali e di quanto previsto dalle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza, interessati e disponibili all’accoglienza di minori e giovani adulti, dai 14 ai 25 anni, sottoposti a provvedimento penale dell’AGM, per la promozione di percorsi di riqualificazione dei contesti di appartenenza e della relazione dei giovani con le realtà di vita e provenienza, nonché per favorire una partecipazione consapevole e la cittadinanza attiva, valorizzando le risorse e le capacità individuali attraverso la varietà di percorsi proposti.

L’inserimento ai Centri diurni potrà avvenire unicamente se previsto e/o autorizzato dall’AGM.

Art. 2
Requisiti d’ammissione

Possono presentare la manifestazione d’interesse i soggetti del Terzo Settore e del privato sociale in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa per l’autorizzazione al funzionamento, da attestarsi mediante dichiarazione sostitutiva, in conformità alle disposizioni del D.P.R. 445/2000.

Nello specifico, l’iscrizione all’Elenco Aperto è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:

  1. possesso di autorizzazione al funzionamento della struttura e/o di accreditamento rilasciato dagli organismi territoriali competenti;
  2. assenza dei motivi di esclusione indicati all’art. 80 del D.lgs. n. 50/2016, anche con riferimento alle persone fisiche che ricoprono il ruolo di Responsabile del Centro Diurno, che, ai fini del presente Avviso, sono equiparate ai soggetti che ricoprono le cariche di cui all’art. 80 comma 3 del D.lgs. 50/2016;
  3. scrupolosa osservanza di quanto previsto dal D.lgs. 39/2014 avente ad oggetto la lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia infantile;
  4. assenza di situazioni di incompatibilità o di conflitto di interessi con l’iscrizione nell’Elenco e l’accoglienza di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali da parte dell’Autorità giudiziaria minorile, anche con riferimento alle persone fisiche che ricoprono le cariche di cui all’art. 80 comma 3 del D.lgs. 50/2016 e alle persone fisiche che ricoprono il ruolo di Responsabile del Centro Diurno;
  5. possesso di polizza/e assicurativa/e a tutela dei minori e giovani adulti ospiti dei Centri Diurni per cui si richiede l’iscrizione a copertura degli infortuni subiti dagli stessi e dei danni subiti o procurati dagli stessi sia all’interno che all’esterno della struttura;
  6. applicazione nei confronti dei lavoratori di condizioni contrattuali, normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dagli accordi integrativi territoriali sottoscritti, nonché rispetto delle norme e delle procedure previste dalla legge, relative all’assolvimento di ogni obbligo contributivo, previdenziale ed assicurativo e similari;
  7. posizione regolare in relazione alle norme che regolano il diritto al lavoro dei disabili (L. 68/99);
  8. assunzione in capo all’Ente gestore, ai relativi lavoratori e ai collaboratori a qualunque titolo, degli obblighi di condotta previsti dal Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici come approvato con DPR 62/2013.

Ai fini dell’iscrizione all’Elenco Aperto i sopra elencati requisiti devono essere tutti presenti, nessuno escluso. L’Ente rimane edotto che l’Amministrazione potrà richiedere in qualunque momento ogni utile documentazione che attesti il possesso dei requisiti e l’osservanza degli obblighi assunti.
Il venir meno di uno dei requisiti determina la cancellazione dall’Elenco. La violazione degli obblighi assunti, anche con riferimento agli obblighi di condotta previsti dal Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici come approvato con DPR 62/2013, comporta la cancellazione dall’Elenco.

Inoltre, gli Enti gestori, quali elementi essenziali e non esaustivi, dovranno impegnarsi a: 

  • definire un Progetto Educativo Individualizzato (PEI) strutturato sulla base di quanto eventualmente prescritto dall’AG competente e in relazione alle valutazioni dei Servizi a vario titolo coinvolti; il PEI deve essere redatto entro 30 giorni dall’inserimento del minore/giovane adulto e con lui condiviso, sulla base delle esigenze educative e di formazione;
  • inserire i minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale, dai 14 ai 25 anni, nelle attività previste dal Progetto Educativo Individualizzato (PEI), per rispondere alle esigenze educative e formative della persona, secondo i tempi stabiliti dal provvedimento dell’Autorità Giudiziaria;
  • concordare le linee di indirizzo e l’articolazione del programma di intervento con gli operatori referenti del Servizio minorile inviante (Centro di Prima Accoglienza, Istituto Penale Minorile e Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni);
  • inserire a titolo gratuito, presso i servizi svolti dal Centro Diurno, minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale in attività socialmente utili quale forma di riparazione indiretta del danno arrecato con la commissione del reato, oltreché come opportunità educativa in contesti significativi;
  • garantire la presenza di personale qualificato (professionisti del sociale) con una maturata esperienza di relazione con gli adolescenti e giovani adulti sottoposti a procedimenti penali;
  • riformulare le attività previste anche in modalità a distanza, ove si ritenga utile o necessario alla realizzazione dei programmi educativi individuali;
  • registrare puntualmente le presenze dei giovani presso la struttura del Centro Diurno;
  • elaborare un dettagliato report mensile delle attività realizzate anche da remoto, riportando giorno, orario e tipologia dell’attività svolta per singolo minore/giovane adulto;
  • comunicare tempestivamente al Servizio minorile inviante eventuali allontanamenti arbitrari del minore/giovane adulto o mancata partecipazione alle attività a distanza ed ogni episodio ritenuto non conforme alle prescrizioni impartite dall’AGM;
  • mettere a disposizione un operatore referente per gli inserimenti dei minori e giovani adulti dell’area penale comunicando il nominativo al Servizio inviante e al CGM;
  • inserire in attività laboratoriali, di tipo socializzante e formativo, i minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale inviati dai Servizi minorili dipendenti dal CGM;
  • garantire la copertura assicurativa per gli infortuni occorsi ai minori e giovani adulti inviati dai Servizi minorili nello svolgimento delle attività laboratoriali e per la responsabilità civile;
  • trasmettere ai Servizi minorili e al CGM annualmente i curricula degli operatori, la documentazione relativa alla copertura assicurativa, il programma annuale e il calendario settimanale delle attività.

Per la valutazione delle istanze di adesione alla manifestazione di interesse gli Enti richiedenti dovranno presentare:

  • atto costitutivo e statuto dell’Ente;
  • atto attestante le generalità del Legale rappresentante e carta di identità in corso di validità;
  • copia dell’autorizzazione al funzionamento e/o accreditamento (rilasciata dal Comune/Ente d’Ambito o Regione) riportanti attestazione di conformità all’originale debitamente sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi del DPR 445/2000;
  • carta dei Servizi;
  • progetto educativo quadro del Centro Diurno, con specifica indicazione degli obiettivi generali e dei modelli valoriali/mission del Servizio;
  • retta definita secondo le seguenti fasce orarie:
    • GIORNALIERA (oltre le 4 ore) comprensiva di pranzo;
    • MEZZA GIORNATA (da 1 ora a 4 ore di frequentazione) comprensiva di merenda;
    • MEZZA GIORNATA (da 1 ora a 4 ore di frequentazione) comprensiva di merenda e di pranzo, se previsto.
  • Inoltre, nella sola ipotesi in cui la retta non è stata fissata dalle vigenti norme regionali, dovranno essere indicati eventuali criteri di definizione della stessa, attestati mediante relazione esplicativa che consenta la verifica di congruità dell’ammontare richiesto con esame delle voci di costo che ne hanno determinato la fissazione e indicazione dei parametri adottati anche in riferimento alla tipologia dei servizi e delle prestazioni offerte;
  • regolamento interno;
  • scheda informativa di sintesi, riportante a titolo esemplificativo, i dati generali (denominazione Centro Diurno; indirizzo; recapito telefonico reperibile nell’intera fascia di attività del Centro Diurno; pec e/o e-mail; sito web etc.); utenza (capienza, eventuali posti riservati ai minori dell’area penale; sesso utenza; età di ammissione con indicazione dell’età massima; accoglienza di giovani con problemi di abuso o dipendenza, con disagio psicologico/psichiatrico etc.);
  • pianta organica, nominativo del Responsabile e suoi recapiti;
  • recapiti telefonici, p.e.c./e-mail;
  • estremi identificativi di polizza/e assicurativa/e a tutela dei minori e giovani adulti ospiti dei Centri Diurni per cui si richiede l’iscrizione a copertura degli infortuni subiti dagli stessi e dei danni subiti o procurati dagli stessi sia all’interno che all’esterno della struttura.

Art. 3
Presentazione della manifestazione d’interesse

La manifestazione d’interesse deve essere presentata utilizzando esclusivamente il modello denominato “Domanda di iscrizione all’Elenco Aperto” (Allegato n. 1) ed inviata in formato PDF a questo Centro per la Giustizia Minorile esclusivamente utilizzando il seguente indirizzo: prot.cgm.roma@giustiziacert.it e dovrà recare come Oggetto “Avviso pubblico per la costituzione di un Elenco Aperto di Centri Diurni, socio-educativi o di aggregazione gestiti da altre Amministrazioni, dal Terzo Settore o dal privato, disponibili all’accoglienza di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità Giudiziaria Minorile (AGM) che intendono collaborare con il Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo ed il Molise (CGM) e i Servizi Minorili territorialmente competenti per l’Interdistretto”.

Tale manifestazione potrà essere presentata da un unico soggetto, oppure da più soggetti riuniti in partenariato, o in associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), con l’indicazione dell’Ente capofila, che dovrà essere, comunque, tra gli Enti inseriti nell’elenco.

Art. 4
Formazione dell’Elenco

  1. Le manifestazioni d’interesse pervenute saranno esaminate da un’apposita Commissione nominata con decreto del Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, che, previa verifica della regolarità della documentazione richiesta dall’art. 2 del presente Avviso pubblico, provvederà a redigere l’Elenco dei Centri Diurni ammessi, articolato per sezioni regionali.
    Entro il 15 giugno di ogni anno sarà pubblicato l’Elenco aggiornato sul sito web del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
  2. L’Amministrazione, ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000, si riserva la facoltà di verificare le informazioni comunicate e di richiedere in qualsiasi momento la documentazione necessaria ad attestarne la veridicità.
  3. La Commissione può chiedere eventuali integrazioni della documentazione presentata a corredo della domanda.
  4. Si riserva, inoltre, la facoltà di sospendere o revocare l’iscrizione qualora vengano meno i requisiti richiesti. Si riserva, altresì di sospendere o revocare l’iscrizione, con motivato provvedimento, per sopravvenute ragioni di opportunità.
  5. La presente procedura non impegna in alcun modo l’Amministrazione a contrarre, in considerazione della necessaria approvazione da parte dei Superiori Uffici e delle risorse finanziarie che saranno effettivamente assegnate per gli esercizi finanziari di riferimento.

Art. 5
Finalità dell’Elenco

L’iscrizione all’Elenco Aperto non comporta vincolo alcuno, né giuridico, né economico per l’Amministrazione, avente tale atto natura meramente ricognitiva.

Nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza, trasparenza e rotazione, l’inserimento tiene conto del livello di rispondenza del progetto educativo del Centro Diurno a bisogni/problematiche specifici del minore/giovane adulto. A parità di condizioni, l’inserimento viene effettuato nella struttura in cui è stato registrato l’inserimento meno recente.

Art. 6
Pagamenti e fatturazione

Le fatture per le prestazioni effettuate in favore dei minori/giovani inseriti dovranno essere intestate e trasmesse alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile o del Servizio minorile dipendente all’uopo indicato all’atto di ingresso, entro e non oltre il giorno 5 del mese successivo al periodo di riferimento, allegando la lettera contratto controfirmata dal Legale Rappresentante e la dichiarazione di cui all’art. 3 della Legge 136/2010. Dette fatture dovranno essere spedite in formato elettronico tramite lo SDI al codice IPA del CGM ai sensi del D.M. del 02/04/2013 n. 55 o al codice IPA del Servizio minorile dipendente all’uopo indicato all’atto di ingresso, indicando le coordinate bancarie e il relativo codice IBAN inerenti il conto corrente dedicato ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 136/2010. I dati per l’accredito dovranno essere gli stessi dichiarati nel modulo relativo alla tracciabilità dei flussi finanziari. Tale modulo dovrà essere necessariamente aggiornato ogni qualvolta interviene una modifica dei dati in esso contenuti.

Le fatture per prestazioni esenti da IVA devono essere regolarizzate con bollo virtuale che dovrà essere indicato nella fattura elettronica. In caso di esenzione dovrà essere indicata la normativa di riferimento che dà diritto all’esenzione stessa.

È condizione imprescindibile per il pagamento delle fatture la regolare posizione contributiva del Contraente che verrà accertata mediante l’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Art. 7
Controlli e verifiche in loco

Il Centro per la Giustizia Minorile effettua verifiche in loco senza preavviso in ordine al servizio e alla qualità delle prestazioni rese.

Nel caso in cui durante la gestione dei casi o durante i controlli effettuati si evidenzino inadempienze, omissioni o negligenze esecutive, Il Centro per la Giustizia Minorile potrà recedere dall’inserimento trasferendo altrove il minore/giovane, riservandosi di segnalare l’esito del controllo alle autorità competenti e di disporre la cancellazione o la sospensione del Centro Diurno dall’Elenco.

Art. 8
Indisponibilità

Gli Enti già inseriti in elenco che non intendono continuare a farvi parte possono far pervenire la loro manifestazione in tal senso.

Art. 9
Responsabile del Procedimento

È individuato quale Responsabile del Procedimento il Funzionario della Professionalità Pedagogica Valentina PROIETTI – e mail: valentina.proietti01@giustizia.it 

Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti al Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, Abruzzo e Molise con sede in Roma in Via G. Barellai, 140 Tel. 06 65747709 / pec: prot.cgm.roma@giustiziacert.it

Il presente Avviso sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it

Roma, 11 aprile 2025

Il Dirigente
Anna Maria Santoli

 


Allegati

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