Inclusione socio lavorativa dei soggetti in esecuzione penale - AZIONE DI SISTEMA - Direzione politiche di coesione - Roma - Determina n. 317.ID - Piano Operativo e Piano dei Fabbisogni
8 aprile 2025
Ministero della Giustizia
Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia
Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO l’articolo 5 della Legge n.183 del 16 aprile 1987 con la quale è stato istituito il Fondo di Rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 568 del 29 dicembre 1988 e ss.mm.ii. che regolamenta l’organizzazione e le procedure amministrative del citato Fondo di Rotazione;
VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA la Legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante “Legge di contabilità e finanza pubblica” e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge 136/2010 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” s.m.i.;
VISTA la Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici;
VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante “attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla protezione dei dati);
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
VISTO l'Accordo di Partenariato 2021-2027 per l’impiego dei Fondi SIE (Fondi Strutturali e di Investimento Europei), adottato dalla Commissione europea con Decisione del 15 luglio 2022;
VISTO il “Programma Nazionale (PN) Inclusione e lotta alla povertà 2021-27”, per il sostegno congiunto a titolo del FESR e FSE+ nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita", approvato con la Decisione CE C(2022) 9029 del 1° dicembre 2022, a titolarità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale nell’ambito della programmazione europea 2021-2027;
VISTA la Convenzione stipulata il 31 maggio 2024, con protocollo n. 0001361.E del 4 giugno 2024 tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Ministero della giustizia nell’ambito del PN “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027" per lo svolgimento delle funzioni di Organismo Intermedio da parte del Ministero della giustizia - Direzione generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione;
PRESO ATTO che il 3 settembre 2024 è stata sottoscritta apposita convenzione tra Ministero del Lavoro e delle politiche sociali in qualità di Autorità di Gestione del PN inclusione lotta alla povertà 2021-2027 e Ministero della Giustizia Direzione generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione il Piano di utilizzo dei finanziamenti Una Giustizia più Inclusiva. Inclusione socio lavorativa dei soggetti in esecuzione penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali (di seguito per brevità anche Piano) giusto protocollo n.0001977.U del 04 settembre 2024;
VISTO il D.P.C.M. del 26 novembre 2024, registrato alla Corte dei conti in data 18 dicembre 2024 al n. 3191, con il quale alla dr.ssa Gabriella De Stradis è stato conferito l’incarico di Direttore generale della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione nell’ambito del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della giustizia;
RILEVATO che la Direzione Generale, giusto atto convenzionale con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sopra richiamato, nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2021-2027, è stata chiamata a gestire in qualità di Organismo Intermedio del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà (cofinanziato dal FSE+ FESR) il suddetto Piano, nonché ad attuarne, in qualità di Beneficiario, alcune Azioni, tra le quali la “Azione 1. Azioni di sistema per lo sviluppo di modelli di inclusione delle persone sottoposte a misura penale” (Azione 1);
VISTA l’Azione 1 prevista dal Piano, la quale prevede la realizzazione di analisi e interventi finalizzati alla messa a disposizione di una piattaforma informatica “dedicata in particolare alla rilevazione e tracciamento delle competenze in ingresso, dei percorsi di formazione e laboratoriali nonché dei loro esiti e delle competenze in uscita dei destinatari coinvolti nelle diverse Azioni. La piattaforma includerà anche informazioni sull’offerta di personale qualificato tra i soggetti in uscita dal percorso penale, al fine di rispondere alle richieste provenienti dal mercato del lavoro e favorire l’inclusione lavorativa delle personesottoposte a misura penale” (la Piattaforma);
CONSIDERATA che la complessità strategica e l’ampiezza degli obiettivi e risultati da raggiungere richiedono, da parte della Direzione Generale in qualità di Beneficiario dell’azione 1 del Piano, la necessità di usufruire di un supporto qualificato per la realizzazione della suddetta Piattaforma;
VISTA l’Accordo Quadro stipulato da Consip S.p.A. (ID 2483 – LOTTO 1), ai sensi del D. Lgs. n. 50/2016, con il Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito da: Accenture S.p.a., Accenture technology solutions s.r.l. Avanade italy S.r.l., Besharp S.p.a. Maticmind S.p.a., Engineering d. hub S.p.a. Cybertech s.r.l., Ey Advisory s.p.a. Infocert S.p.a. (di seguito Operatore Economico), per l’affidamento di servizi di: Servizio di Sviluppo e Manutenzione Evolutiva del Software (SVI) e Servizio di Supporto Tecnico-Specialistico ICT (SS);
CONSIDERATO che per la realizzazione delle attività previste dall’ Azione 1. “Azioni di sistema per lo sviluppo di modelli di inclusione delle persone sottoposte a misura penale” del Piano, si può utilmente attingere ai servizi messi a disposizione all’Accordo Quadro CONSIP per la fornitura dei sopracitati servizi;
VISTO l’articolo 1, comma 158, della Legge 24/12/2012, nr. 228, che contempla l’utilizzo da parte delle Amministrazioni pubbliche statali di strumenti di acquisto informatici;
VISTI i commi 512 e 514 della Legge 28/12/2015, n.208, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge di Stabilità 2016), confermanti l’obbligo per le Amministrazioni pubbliche di provvedere agli approvvigionamenti di beni e servizi esclusivamente tramite “Consip S.p.A.”, nell’ottica di garantire l’ottimizzazione e la razionalizzazione” degli acquisti di beni informatici e servizi di connettività;
VISTA la Legge ed il Regolamento per la Contabilità Generale dello Stato;
VISTO il Piano dei Fabbisogni (Allegato 1), predisposto da questa Direzione e trasmesso al Fornitore, per il tramite del Portale degli Acquisti PA;
VISTO il Piano Operativo, presentato dal Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito da Accenture S.p.a., Accenture technology solutions s.r.l. Avanade italy S.r.l., Besharp S.p.a. Maticmind S.p.a., Engineering d. hub S.p.a. Cybertech s.r.l., Ey Advisory s.p.a. Infocert S.p.a. in risposta al suddetto Piano dei fabbisogni (Allegato 2);
VISTO l’art 6 comma 2 lett. a) del Decreto del 04/08/2021 n. 124 avente ad oggetto il regolamento concernente le norme per la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche ai sensi dell'articolo 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 che prevede per forniture e servizi prevede lo stanziamento, da parte dell’Amministrazione di un fondo risorse finanziarie in misura del 2%;
VERIFICATO che il contratto prevede la nomina del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) in quanto di importo superiore ad € 4.000.000,00 come previsto dalle linee guida n. 3 ANAC, e presupposto ai fini dell’erogazione degli incentivi, come indicato al comma 2 dell’art. 113 d.lgs. 50/2016;
RISERVANDOSI di nominare il DEC, di cui al punto precedente, con separato provvedimento secondo le modalità previste dall' 31 del d.lgs. 50/2016,
VISTO IL CUP n. J81J25000890006
DETERMINA
- di aderire per le motivazioni espresse in premessa e per la realizzazione della Piattaforma prevista quale attività dell’Azione 1 nell’ambito del Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una Giustizia più Inclusiva. Inclusione socio lavorativa dei soggetti in esecuzione penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali, all’Accordo Quadro per la fornitura ((ID 2483 – LOTTO 1) del Servizio di Sviluppo e Manutenzione Evolutiva del Software (SVI) e del Servizio di Supporto Tecnico-Specialistico ICT (SS)¸
- di imputare l’importo complessivo stimato in Euro 4.000.000,00 (quattromilioni/00), IVA esclusa, pari ad Euro 4.880.000,00 (quattromilioniottocentoottantamila/00, IVA inclusa, a valere sull’Azione 1 del Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una Giustizia più Inclusiva. Inclusione socio lavorativa dei soggetti in esecuzione penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali del Ministero della Giustizia”,
- di destinare la somma di Euro 64.000,00 (sessantaquattromila/00) per le attività incentivabili;
- di nominare Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ai sensi dell'art. 31 del D.L. vo n. 50/2016, l’Ing. Roberta Di Salvo, Dirigente dell’Ufficio II della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione, che ha reso la dichiarazione di assenza di conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 6 bis della l. 7 agosto 1990, n. 241;
- di nominare con provvedimento successivo il DEC della procedura secondo le modalità previste dall'31 del d.lgs. 50/2016;
- di approvare, per i fini di cui sopra, il Piano dei fabbisogni (Allegato 1) quale parte integrante e sostanziale della presente Determina a contrarre, trasmesso al Raggruppamento Temporaneo di Impresa, per il tramite del Portale degli Acquisti PA;
- di approvare, per i fini di cui sopra, il Piano Operativo presentato dal Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito da: Accenture S.p.a., Accenture technology solutions s.r.l. Avanade italy S.r.l., Besharp S.p.a. Maticmind S.p.a., Engineering d. hub S.p.a. Cybertech s.r.l., Ey Advisory s.p.a. Infocert S.p.a. in risposta al suddetto Piano dei fabbisogni (Allegato 2).
Il Direttore Generale
Dott.ssa Gabriella De Stradis
