Concessione in comodato d’uso gratuito di locali e aree di proprietà - Casa circondariale- PADOVA - Manifestazione di interesse

7 ottobre 2024


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa circondariale di Padova

Pubblicazione del 21 ottobre 2024

ESITO PROCEDURA

Il giorno diciassette del mese di ottobre dell'anno 2024 alle ore 11,45 presso la Casa Circondariale di Padova

Considerato l’interesse di questa Casa Circondariale ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B/società/Imprese cui affidare in comodato d’uso locali ed aree ubicati nel padiglione detentivo Antenore, nello specifico Laboratorio Cucina e Locale adiacente la Lavanderia dell’Istituto, al fine di avviare e gestire una propria attività di formazione e di inserimento lavorativo di detenuti attraverso l’attivazione di un laboratorio di gastronomia e di un laboratorio di produzione gastronomica;

Visto l’avviso pubblico sul sito del Ministero della Giustizia con cui è stata data informazione che in data 07.10.2024 è stato indetto un bando per procedere all’individuazione delle relative manifestazioni di interesse le cui domande dovevano pervenire entro e non oltre il 14.10.2024;

SI SONO RIUNITI

  • Dott. Anastasio Morante- Direttore della Casa Circondariale di Padova Responsabile del procedimento;
  • Dott.ssa Annalisa SCHIAVONE - Funzionario O.R.;
  • FGP. Domenico CUCINOTTA – Resp. Area Giuridico/Pedagogica;

per valutare le domande pervenute entro il termine sopraindicato

La Commissione prende atto che entro il 14.10.2024 è pervenuta una sola domanda con allegata documentazione dalla Cooperativa Sociale di seguito indicata:

T-Essere Alternative – Società Cooperativa Sociale – domanda presentata in data 12.10.2024 con invio tramite posta certificata e protocollo in ingresso n° 13285 del 14.10.2024.

Esaminata attentamente la documentazione della coop. T-Essere, si attribuisce alla stessa il seguente punteggio:

  • T-Essere Alternative : 38,5

Si precisa che la scheda con le voci del relativo punteggio sarà comunque inviato alla cooperativa T-Essere che, entro e non oltre tre giorni dalla ricezione, potrà presentare eventuali osservazioni.

Decorso il precitato termine, quindi, seguito conferma-accettazione per silenzio assenso del punteggio attribuito, si procederà alla stipula della convenzione con la coop. T-Essere Alternative risultata, appunto, prima e unica in graduatoria con 38,5 punti.

La riunione si chiude alle ore 12,15

FIRMATO

  1. Dott.ssa Annalisa Schiavone FOR
  2. Domenico Cucinotta FGP Responsabile Area Pedagogica
  3. Dott.Anastasio Morante Direttore


PUNTEGGI DOMANDE PRESENTATE

Società Coop. Sociale t-Essere Alternative
Sede: Padova, via Col Moschin n°3 – CF e P.IVA 05625100283
Domanda spedita il 12.10.2024 protocollo n° 13285 del 14.10.2024
 

coerenza tra gli obiettivi e i possibili risultati della proposta

4

efficacia delle attività proposte ai fini del reinserimento socio lavorativo dei detenuti

4

commerciabilità e riconoscibilità del prodotto

4

caratteristiche di qualità e ricercatezza della produzione  

4

numero di potenziali attività svolgibili all’interno

2,5

Il numero dei detenuti da assumere

17

Esperienza documentata nel capo della gestione aree verdi e produzione agricola

3

TOTALE PUNTEGGIO

38,5


Padova, 17 ottobre 2024

Il Direttore
Dott Anastasio Morante
 


TERMINE per la ricezone delle manifestazioni di interesse : 14 ottobre 2024 ore 12.00
 


Pubblicazione dell'8 ottobre 2024

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D' USO GRATUITO DI LOCALI E AREE DI PROPRIETA' DELLA DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI PADOVA

IL DIRETTORE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI PADOVA
RENDE NOTO

Articolo 1
Oggetto

La Direzione della Casa Circondariale di Padova è interessata ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B a cui affidare in comodato d’uso gratuito i locali e aree ubicate nel reparto detentivo al fine di adibirli all’allestimento di attività di seguito meglio descritte.

Articolo 2
Ubicazione e consistenza immobiliare

Gli immobili oggetto di comodato sono ubicati in Via Due Palazzi, 25/A, meglio individuati nelle planimetrie allegate.

Sono altresì consegnati in comodato d’uso i beni mobili (attrezzature e/o varie) siti nella cucina e visibili in sede di eventuale sopralluogo.

Articolo 3
Amministrazione aggiudicatrice

Direzione CASA CIRCONDARIALE DI PADOVA – Direttore dott. Anastasio Morante PEC: cc.padova@giustiziacert.it

Articolo 4
Soggetti ammessi a partecipare

Possono presentare domanda:

  • Società con sede legale sul territorio della Regione Veneto con esperienza documentata nel settore della gastronomia di almeno tre anni
  • Imprese con sede legale sul territorio della Regione Veneto con esperienza documentata nel settore della gastronomia di almeno tre anni
  • Cooperative sociali di tipo B costituite con esperienza documentata nel settore della gastronomia di almeno tre anni e con sede legale sul territorio della Regione Veneto.

Articolo 5
Finalità

La proposta di affidamento in gestione degli immobili in argomento, presentata dai soggetti proponenti, dovrà essere finalizzata allo svolgimento di un’attività di produzione di generi alimentari destinata ad incentivare opportunità di formazione ed inserimento lavorativo in favore dei reclusi.

Il presente bando inoltre ha la finalità di incentivare la realizzazione di attività integrative a quelle dell'attività di cucina (gestione aree verdi, produzione ortaggi-frutti-altro, da trasformare presso i locali adibiti ad uso di produzione gastronomica) da potersi realizzare nelle aree verdi circostanti la struttura attraverso corsi professionalizzanti e successiva assunzione di manodopera detenuta, previo protocollo di intesa da sottoscrivere con la Casa Circondariale.

Articolo 6
Durata

La durata del comodato gratuito decorrerà dalla data di affidamento dei locali a seguito di aggiudicazione e avrà una durata triennale, prorogabile alla scadenza di altri tre anni.

Articolo 7
Requisiti di partecipazione

I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii. da cui risulti:

  1. generalità complete del legale rappresentante della cooperativa, società o imprenditore;
  2. per le cooperative, attestazione che la stessa abbia esperienza nel settore gastronomico di almeno tre anni;
  3. assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
  4. dichiarazione attestante l’impegno a restituire il bene alle medesime condizioni in cui viene concesso, ovvero a risarcire gli eventuali danni causati dall’uso secondo la valutazione effettuata dalla Direzione e a semplice richiesta della stessa.
  5. dichiarazione di impegno ad acquisire a proprie spese regolare dichiarazione di conformità degli impianti soggetti all’uso prima di iniziare l’attività (marcatura CE sulla macchina).
  6. dichiarazione di impegno ad intestare al comodatario ogni utenza afferente ai locali fin dal momento della consegna dei locali a seguito di aggiudicazione non imputando alcun costo a questa Amministrazione e a farsi carico di provvedere all’ordinaria manutenzione dei locali e delle attrezzature concessi in comodato dalla Direzione.

È fatta salva la facoltà per l’Amministrazione di verificare quanto dichiarato dai concorrenti che presenteranno domanda, con l’avvertenza che, in caso di esito negativo dell’accertamento, si procederà alla revoca dell’assegnazione in comodato d’ uso gratuito dei locali di cui trattasi nonché all’avvio delle conseguenze previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.

Articolo 8
Documentazione da allegare alla domanda

  1. domanda di partecipazione con allegati copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazione delle finalità perseguite,
  2. Proposta progettuale nella quale sia specificato quanto segue:
    1. descrizione delle attività, iniziative e programmi da realizzare;
    2. modalità di utilizzo dei locali;
    3. l’impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
    4. impegno a non effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante (salvo quelle eventualmente indicate nel progetto che si intendono autorizzate con l’aggiudicazione);
    5. l’obbligo del comodatario di usare l’immobile secondo le modalità previste dalla convenzione;
    6. l’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso;

Articolo 9
Revoca

L’Amministrazione ha la facoltà di revocare il contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni (trenta), per uno dei seguenti motivi:

  1. necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto proprietario;
  2. difformità delle finalità perseguite dagli enti o qualora cessi ogni attività;
  3. quando l’ente, già richiamato per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
  4. per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
  5. inadempienza degli oneri a carico dell’utente (es: mancata assunzione di detenuti)

Il comodante ha facoltà di revocare, sospendere temporaneamente o modificare le date di assegnazione nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture;

Il comodato può essere revocato, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. L’Ente si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro.

Articolo 10
Risoluzione della convenzione

Il concessionario non potrà mutare l’uso esclusivo dell’immobile, come pattuito con la convenzione che andrà a sottoscrivere e non potrà concedere a terzi, a qualsivoglia titolo, in tutto o in parte, le unità immobiliari oggetto di comodato, pena la risoluzione della stessa ex art. 1456 c.c. Nei casi di revoca, risoluzione o alla scadenza della convenzione il concessionario è tenuto a lasciare i locali liberi da beni che non siano di proprietà dell’Amministrazione, salvo proroga della durata di cui all’art.6.

Articolo 11
Oneri a carico del comodatario

Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa. È responsabile dei danni causati ai beni mobili e immobili non derivanti da normale deperimento. A garanzia di ciò, il concessionario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.

Obblighi del comodatario:

  1. custodia e pulizia dei locali;
  2. le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
  3. le spese relative a tutti gli allacciamenti alle utenze di acqua, riscaldamento, elettricità, telefono,
  4. il consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, anche senza preavviso;
  5. sottoscrivere il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna materiale, sullo stato dei locali e degli arredi ivi contenuti, con il Direttore;
  6. custodire i beni oggetto del comodato d’uso gratuito con la diligenza del buon padre di famiglia (art.1804 del Codice Civile);

Articolo 12
Modifiche alle aree oggetto di comodato

Il comodatario potrà apportare modifiche, innovazioni, migliorie o addizione agli immobili concessi, alla loro destinazione ed agli impianti esistenti solo ed esclusivamente con il preventivo consenso scritto del comodante.

Articolo 13
Arredamento dei locali

È ad esclusivo carico del comodatario la ulteriore fornitura di arredi e delle strutture adatte, oltre a quelle esistenti, per lo svolgimento dell’attività proposta secondo le proprie esigenze e secondo le prescrizioni normative per l’attività da svolgere. Gli arredi e le attrezzature per le lavorazioni devono rispondere ai requisisti di legge. I locali al termine del’affidamento devono essere liberati dalle attrezzature non di proprietà dell’Amministrazione.

Articolo 14
Spese di registrazione

Le eventuali spese di registrazione dell’atto sono a carico del comodatario.

Articolo 15
Modalità di partecipazione

 La domanda di partecipazione, redatta sulla base del fac-simile messo a disposizione del comodante, sottoscritta dal legale rappresentante del comodatario e corredata della documentazione richiesta dal presente avviso, dovrà pervenire alla Direzione Casa Circondariale di Padova a mezzo email al seguente indirizzo: cc.padova@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 14 ottobre 2024, al fine di consentire di poter accedere agli sgravi fiscali ex L.193/2000 entro i termini di scadenza previsti dalle disposizioni vigenti, con oggetto “Domanda manifestazione di interesse per comodato a titolo gratuito dei locali di proprietà della Direzione Casa Circondariale di Padova,” e dovrà contenere:

  1. La domanda di partecipazione, redatta sulla base del fac-simile messo a disposizione del comodante, che deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto concorrente e contenere gli elementi essenziali per l’individuazione del soggetto proponente;
  2. Dichiarazione di aver verificato, a seguito di sopralluogo, lo stato di fatto e di diritto degli immobili oggetto del presente Avviso e di non aver nulla da segnalare in merito alla compatibilità degli immobili concessi con il progetto presentato in occasione della partecipazione alla presente manifestazione di interesse;
  3. Dichiarazione di aver preso visione del presente Avviso e di essere interessato alla gestione della stessa struttura in caso di affidamento;
  4. Proposta di progetto, che dovrà essere firmata dal Legale Rappresentante, composta da max 15 facciate in formato A4, più eventuali planimetrie e/o altri allegati. Il progetto dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività sopra descritta con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare e con l’indicazione delle caratteristiche professionali delle figure coinvolte nell’attività.

Articolo 16
Criteri di valutazione delle richieste di partecipazione

La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri da apposita commissione, formata dal Direttore e due dipendenti in servizio presso la Casa Circondariale di Padova:

  • coerenza tra gli obiettivi e i possibili risultati della proposta: da 0 a 5
  • efficacia delle attività proposte ai fini del reinserimento socio lavorativo dei detenuti: da 0 a 5 punti
  • commerciabilità e riconoscibilità del prodotto: da 0 a 5;
  • caratteristiche di qualità e ricercatezza della produzione da 0 a 5;
  • numero di potenziali attività svolgibili all’interno: 0,5 punti per ogni attività
  • Il numero dei detenuti da assumere: un punto per ogni detenuto assunto;
  • Esperienza documentata nel capo della gestione aree verdi e produzione agricola: punti 3

La Direzione si riserva, in ogni caso:

  • la facoltà insindacabile di non concedere gli immobili oggetto del presente avviso;
  • di procedere ad assegnazione anche in presenza di un’unica domanda;
  • di adottare nell’ipotesi di maggiori adesioni ed a parità di punteggio il sorteggio pubblico.


Articolo 17
Stipula

L’assegnazione definitiva dei locali in parola sarà approvata previa istruttoria e valutazione della Commissione, previo nulla osta del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Padova.

Articolo 18
Controversie

Eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito del comodato di cui al presente Avviso, che non dovessero risolversi in via bonaria saranno deferite al Tribunale di Padova.

Articolo 19
Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è il Direttore.

I sopralluoghi dell’immobile dovranno essere concordati con lo stesso inviando apposita richiesta all’indirizzo email: cc.padova@giustiziacert.it

Articolo 20
Trattamento dei dati personali

In ordine al procedimento instaurato dal presente Avviso, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D.lgs. 196/2003 e ss. mm. ii).

Le parti si impegnano ad improntare il trattamento dei dati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza nel pieno rispetto di quanto definito dal citato D. Lgs. n. 196/2003, con particolare attenzione a quanto prescritto con riguardo alle misure minime di sicurezza da adottare. Le parti dichiarano che i dati personali forniti con il presente atto sono esatti e corrispondono al vero esonerandosi, reciprocamente, da qualsivoglia responsabilità per errori materiali di compilazione ovvero per errori derivanti da una inesatta imputazione dei dati stessi negli archivi elettronici e cartacei. La contraente si impegna ad accettare la nomina a “Responsabile del trattamento”, ai sensi dell’art. 29 della predetta normativa, a trattare i dati personali conferiti in linea con le istruzioni impartite dal titolare del trattamento e comunque conformemente al disposto del Codice di cui sopra, tra cui l’adozione delle misure minime di sicurezza ivi previste.

L’impresa, inoltre, si obbliga:

  • ad assicurare che i trattamenti siano svolti nel pieno rispetto della legislazione vigente nonché della normativa per la protezione dei dati personali ivi inclusi - oltre al citato Codice privacy - anche gli ulteriori provvedimenti, comunicati ufficiali, autorizzazioni generali, pronunce in genere emessi dall'Autorità garante per la protezione dei dati personali;
  • ad attivare le necessarie procedure aziendali, per identificare gli "Incaricati del trattamento” ed organizzarli nei loro compiti;
  • a verificare la costante adeguatezza del trattamento alle prescrizioni relative alle misure di sicurezza di cui al D.Lgs. n. 196/2003 così da ridurre al minimo i rischi di perdita e di distruzione, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.

Articolo 21
Modalità di pubblicazione

Il presente avviso da pubblicarsi sul sito del Ministero della Giustizia assolve agli obblighi di pubblicazione previsti dalle disposizioni vigenti.

Padova, 7 Ottobre 2024

Il Direttore
Dott. Anastasio Morante