Decisione a contrarre - Fornitura di 24 Server vSAN Ready Nodes R760 con 3 anni di manutenzione - 24 luglio 2024
24 luglio 2024
Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia
Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati
(Direzione non più esistente d.m. 18 settembre 2024)
Il DIRETTORE GENERALE
CONSIDERATO di dover migliorare i servizi, e favorire i compiti istituzionali che questa Direzione Generale assolve;
CONSIDERATA l’urgente necessità di acquisire nr. 24 server di espansione per il cluster del private Cloud presso i Data Center delle sale server nazionali di Roma, Napoli e Palermo;
CONSIDERATO che la saturazione dello spazio disponibile per la gestione della vSAN che secondo le best practice consiglia di avere uno spazio disponibile superiore al 30% per permettere alla vSAN di lavorare al meglio per evitare perdite di dati;
DATO ATTO della necessità di fare fronte alle aumentate esigenze di Storage per l’ampliamento del cloud Giustizia presso il data center di Roma;
TENUTO CONTO che l’Amministrazione ha urgenza di acquisire nr. 24 server di espansione per l’ampliamento del cloud Giustizia presso il data center di Roma Balduina, Napoli e Palermo;
VISTA la L. n. 241 del 7 agosto 1990, recante «Nuove norme sul procedimento amministrativo»;
VISTI la Legge ed il Regolamento di Contabilità Generale dello Stato;
VISTO il D.lgs n. 36/2023, recante «Codice dei contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e avente efficacia a partire dal 1 luglio 2023;
VISTA la relazione tecnica prot. DGSIA n. 3698.Id del 18/07/2024, in cui sono specificate funzionalità e tipologia dei prodotti in acquisizione;
VISTO l’art. 1, comma 449 della L. 296 del 2006, come modificato dall’art. 1, comma 495, L. n. 208 del 2015, che prevede che tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate da Consip S.p.A.;
VISTO l’art. 1, comma 450, della L. n. 296/2006, come modificato dall’art. 1, comma 495, della L. 208/2015, il quale prevede che: «Le amministrazioni statali centrali e periferiche […] per gliacquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207. Fermi restandogli obblighi e le facoltà previsti al comma 449 del presente articolo, le altre amministrazionipubbliche di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché le autorità indipendenti, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi del medesimo articolo 328 ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure»;
VISTO l’art. 1, comma 583 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 che prevede che «Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, commi 449 e 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le amministrazioni statali centrali […], sono tenute ad approvvigionarsi attraverso gli accordi quadro stipulati dalla Consip S.p.A. o il sistema dinamico di acquisizione realizzato e gestito dalla Consip S.p.A.»;
DATO ATTO dell’assenza di Convenzioni Consip adatte soddisfare il fabbisogno dell’Amministrazione per «mancanza delle caratteristiche essenziali»;
CONSIDERATO che la fornitura necessaria non è acquisibile sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione – MEPA, in ragione del superamento delle soglie di cui all’articolo 14 D.lgs 36/2023;
CONSIDERATO che il contratto sarà sottoposto a condizione risolutiva nel caso di sopravvenuta disponibilità di una convenzione Consip S.p.A. avente ad oggetto forniture comparabili con quelli oggetto di affidamento, ai sensi della norma sopra citata;
APPURATO che sotto il profilo del rischio interferenziale, nell’esecuzione del presente contratto si è valutata l’assenza di rischi da interferenza in conformità a quanto previsto dall’art. 26 co. 3 bis, del d.lgs 81/2008, si conviene che non è necessario proceder alla redazione DUVRI;
DATO ATTO che in conformità a quanto disposto dall’art. 58 comma 2 del D.lgs 36/2023, la stazione appaltante non ha potuto effettuare una suddivisione in lotti data l’unitarietà della fornitura;
ATTESO che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà, ai sensi dell’art. 108 del D.lgs 36/2023,comma 3, con il criterio dell'offerta individuata sulla base del miglior presso offerto in quanto la fornitura ha caratteristiche standardizzate e le cui condizioni sono definite dal mercato;
CONSIDERATO di ricorrere all’istituto dell’inversione procedimentale di esame delle offerte (cosiddetta: inversione delle buste) che prevede la possibilità per la Stazione Appaltante di procedere alla valutazione delle offerte prima dell’esame della documentazione amministrativapresentata dagli operatori economici per partecipare a una procedura di gara;
PRESO ATTO che la spesa complessiva per la fornitura in parola, come stimata dall’area scrivente, ammonta ad € 1.000.000,00 IVA esclusa (€ 1.220.000,00 IVA 22% inclusa);
VISTO l'art. 15, comma 1, il quale prevede che «Nel primo atto di avvio dell’intervento pubblico da realizzare mediante un contratto le stazioni appaltanti e gli enti concedenti nominano nell’interesse proprio o di altre amministrazioni un responsabile unico del progetto (RUP) per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento e per l’esecuzione di ciascuna procedura soggetta al codice»;
RITENUTO che l’Ing. Alessandro Parisi risulta pienamente idoneo a ricoprire l’incarico di RUP per l’affidamento in oggetto, avendo un livello di inquadramento giuridico e competenze professionali adeguate rispetto all’incarico in questione;
VISTO l’art. 6 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, introdotto dall'art. 1, comma 41, della legge 6 novembre 2012, n. 190, relativo all’obbligo di astensione dall’incarico del responsabile del procedimento in caso di conflitto di interessi, e all’obbligo di segnalazione da parte dello stesso di ogni situazione di conflitto (anche potenziale);
TENUTO CONTO che, nei confronti del RUP individuato non sussistono le condizioni ostative previste dalla succitata norma;
DATO ATTO che l’affidamento in oggetto dà luogo ad una transazione soggetta agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla L. 13 agosto 2010, n. 136 («Piano straordinariocontro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia») e dal D.L. 12 novembre 2010, n. 187 («Misure urgenti in materia di sicurezza»), convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2010, n. 217, e relative modifiche, integrazioni e provvedimenti di attuazione, per cui si procederà a richiedere il seguente Codice Identificativo di Gara (CIG);
VISTA la legge ed il regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato;
VISTO l’art. 45 del D.lgs 36/2023, con rif. agli incentivi da destinare a coloro che hanno preso parte alla procedura;
ACCERTATO che la disponibilità finanziaria sul pertinente capitolo di bilancio 7503 pg 19 è congrua per accogliere la spesa stimata per l’affidamento della fornitura in esame;
CONSIDERATO che l’approvvigionamento di cui al presente provvedimento è stimato in Euro 1.000.000,00 IVA esclusa (€ 1.220.000,00 IVA 22% inclusa) quanto forniture ed è finanziato con i fondi del Ministero della Giustizia capitolo 7503 pg 19 così suddivisi:
esercizio 2024 € 510.000,00
esercizio 2025 € 643.205,00
esercizio 2026 € 0,00
esercizio 2027 € 30.347,50
esercizio 2028 € 36.447,50
per i quali si dispone fin d’ora l’accantonamento;
VISTO il CUP J56G23000250001, infrastrutture digitali per le intercettazioni;
VISTI: La legge 241/1990 - norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
- Il D.L.vo 165 del 2001 - Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
- Il D.lgs 177/2009 – riorganizzazione del centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione;
- Il D.lgs. 82/2005 Codice dell’Amministrazione Digitale;
- Il D.L.vo 36/2023 – Codice dei contratti pubblici;
- La Legge 136/2010 s.m.i. - Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia;
VISTA la legge ed il regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato;
DETERMINA
per i motivi espressi in premessa, che qui si intendono integralmente richiamati quali parte integrante del presente dispositivo,
- di avviare, sul portale ‘acquistinretepa’ di Consip, l’indizione di una procedura mediante Sistema Dinamico di Acquisizione per la Pubblica Amministrazione (SDAPA) per l’affidamento della fornitura di nr. 24 server di espansione per il cluster del private Cloud presso i Data Center delle sale server nazionali di Roma, Napoli e Palermo;
- Di prevedere come base d’asta l’importo pari ad euro 1.220.000,00 IVA 22% inclusa e di imputare la spesa al capitolo 7503 pg 19 così suddivisi:
esercizio 2024 € 510.000,00
esercizio 2025 € 643.205,00
esercizio 2026 € 0,00
esercizio 2027 € 30.347,50
esercizio 2028 € 36.447,50
- Di non dover procedere alla redazione del D.U.V.R.I. ai sensi del D.Lgs 81/2008 art. 26 co 3 bis considerata la natura del prodotto;
- Di assumere che, ai fini della selezione dell’offerta migliore, venga applicato il criterio dell’offerta economicamente più bassa;
- Di accantonare la somma di € 20.000,00 per gli incentivi previsti all’art. 45 del D.lgs 36/2023;
- Di nominare con atto successivo il Direttore dell’Esecuzione del Contratto;
- Di provvedere al pagamento su presentazione di fattura debitamente controllata e vistata in ordine alla regolarità e rispondenza formale e fiscale,
- di nominare responsabile unico del procedimento il dott. Alessandro Parisi, dirigente, ai sensi dell'art. 15 del D.lgs 36/2023 e nel contempo delega lo stesso alla stipula del contratto sopra descritto.
Il Direttore Generale
Vincenzo De Lisi