Concessione in comodato d’uso gratuito di n.1 locale - Casa di reclusione - CHIAVARI - Manifestazione di interesse

11 luglio 2024


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa  Reclusione di Chiavari
Area Trattamentale


TERMINE per la trasmissione delle manifestazioni di interesse: 20 agosto 2024 ore 12.00
 


Pubblicazione del 15 luglio 2024

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D'USO GRATUITO DI UN LOCALE ALL’INTERNO DELLA CASA DI RECLUSIONE DI CHIAVARI.

LA DIREZIONE DELLA CASA DI RECLUSIONE DI CHIAVARI RENDE NOTO CHE 

è interessata ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B a cui affidare in comodato d’uso gratuito i locali di proprietà del Comune Chiavari, ivi ubicati alla Via Al Gasometro n. 2, al fine di adibirli all’allestimento di attività che favoriscano l’integrazione dei detenuti nella società nonché attività di commercializzazione/produttive. Si intende, in tal modo, garantire l'utilizzo ottimale e la valorizzazione dei locali, incentivando attività finalizzate all’inclusione sociale.

UBICAZIONE E CONSISTENZA IMMOBILIARE
I locali oggetto di comodato sono ubicati in Via Al Gasometro n. 2 a Chiavari - di superficie di circa 24 mq. - all’interno del reparto detentivo della Casa di Reclusione, posti al piano terra con accesso anche dall’intercinta.

AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
Casa di Reclusione di Chiavari – via Al Gasometro n.2 - tel. 0185 324691 – email: cc.chiavari@giustizia.it - PEC cc.chiavari@giustiziacert.it

SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Possono presentare domanda le cooperative sociali di tipo B costituite da almeno tre anni senza finalità di lucro che esercitino la loro attività nel settore carcerario e che abbiano un rapporto di collaborazione con una direzione di Istituto penitenziario (convenzione per lavorazione interna ovvero per assunzione di detenuti all’esterno). 

OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
La proposta di affidamento in gestione dei locali in argomento, presentata dai soggetti proponenti, dovrà essere finalizzata in via esclusiva allo svolgimento di attività produttive che favoriscano l’integrazione dei detenuti nella società.

DURATA
La durata del comodato gratuito è a tutto il 2025. La decorrenza del comodato avverrà alla conclusione delle procedure di affidamento in essere.

DIRITTO DI OPZIONE
Questa Direzione si riserva la facoltà di avvalersi, alla scadenza del primo affidamento, del diritto di opzione nei confronti della cooperativa a cui verrà affidata la concessione del locale.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
1) I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.s.mm.ii. da cui risulti: 

  1. generalità complete del legale rappresentante della Cooperativa;
  2. attestazione che la cooperativa sia costituita da almeno tre anni;
  3. assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
  4. dichiarazione attestante l’impegno a restituire il bene alle medesime condizioni in cui viene concesso, ovvero a risarcire gli eventuali danni causati dall’uso secondo la valutazione effettuata dalla Direzione e a semplice richiesta della stessa.

E' fatta salva la facoltà per l'Amministrazione di verificare quanto dichiarato dagli Enti che presenteranno domanda, con l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento, si procederà alla revoca dell'assegnazione in comodato d'uso gratuito dei locali di cui trattasi, nonché all’avvio delle conseguenze previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA

  1. copia dell’Atto Costitutivo, dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite, domanda di partecipazione e proposta progettuale;
  2. dichiarazione sulla modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
    1. l’impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
    2. il divieto di effettuare qualsiasi modifica al locale senza autorizzazione preventiva del comodante;
    3. l’obbligo del comodatario di usare il locale secondo le modalità previste dalla convenzione;
  3. Dettagliata descrizione delle attività, delle iniziative e dei programmi da realizzare.

REVOCA
L’ Amministrazione ha la facoltà di revocare il contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni, per uno dei seguenti motivi: 

  1. necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto proprietario;
  2. difformità delle finalità perseguite dagli enti o qualora cessi ogni attività;
  3. quando l’ente, già richiamato per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
  4. per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
  5. inadempienza degli oneri a carico dell’Ente.

Il comodante ha facoltà di revocare l’assegnazione e/o di sospendere temporaneamente o modificare le date di assegnazione nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse, di ordine e sicurezza o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture.

Il comodato può essere revocato, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. La Direzione si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro. 

RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE
Il concessionario non potrà mutare l’uso esclusivo del locale, come pattuito con la convenzione che andrà a sottoscrivere e non potrà concedere a terzi, a qualsivoglia titolo, in tutto o in parte, il locale oggetto di comodato, pena la risoluzione della stessa ex art. 1456 c.c.

ONERI A CARICO DEL COMODATARIO
Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e di ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa.

Il concessionario dovrà garantire di essere in regola con le norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i..

Sono a carico del comodatario:

  1. la custodia e manutenzione ordinaria dei locali e delle attrezzature;
  2. le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
  3. le spese relative al consumo di energia elettrica e/o di altra utenza funzionale alla lavorazione, mediante l’apposizione di contatori a diffalco;
  4. a fornitura di arredi e delle attrezzature adatte per lo svolgimento dell’attività proposta secondo le proprie esigenze e secondo le prescrizioni normative per l’attività da svolgere;
  5. sottoscrivere con il Direttore il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna delle chiavi, sullo stato dei locali e degli arredi ivi contenuti.

MODIFICHE AI LOCALI
Il comodatario potrà apportare modifiche, innovazioni o migliorie agli immobili concessi, alla loro destinazione ed agli impianti esistenti solo ed esclusivamente con il preventivo consenso scritto del comodante. 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione, in carta libera, sottoscritta dal legale rappresentante dell'Ente e/o dell’Associazione, corredata della documentazione richiesta dal presente avviso, dovrà pervenire alla Direzione della Casa di Reclusione di Chiavari sita in via Al Gasometro n. 2 – 16043 Chiavari (GE) – sia a mezzo di plico raccomandata, sia a mezzo PEC all’indirizzo – cc.chiavari@giustiziacert.it, non oltre le ore 12,00 del giorno 20.08.2024.

A tal fine farà fede la data di protocollo o il timbro postale.

Il plico dovrà essere chiuso, sigillato e controfirmato dal Legale Rappresentante sui lembi di chiusura, dovrà recare la seguente dicitura: “Domanda manifestazione di interesse per comodato a titolo gratuito dei locali siti all’interno della Casa di Reclusione di Chiavari ” e al suo interno dovrà contenere due buste e, precisamente: 

BUSTA “A” che dovrà essere chiusa, sigillata e controfirmata dal Legale Rappresentante sui lembi di chiusura, contenente: 

  • la domanda di partecipazione, redatta sulla base del fac-simile messo a disposizione del comodante, che deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto concorrente e contenere gli elementi essenziali per l’individuazione del soggetto proponente.

BUSTA “B” contenente la proposta di progetto, che dovrà essere chiusa, sigillata e controfirmata dal Legale Rappresentante sui lembi di chiusura, composta da max 15 facciate in formato A4, più eventuali planimetrie e/o altri allegati. Il progetto dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività descritta sopra con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare.

La PEC, con la stessa dicitura, dovrà contenere i file firmati digitalmente relativi ai contenuti richiesti per la busta A e la busta B.

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE DI PARTECIPAZIONE 
La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata dall’Equipe d’Istituto, sulla base dei seguenti criteri: 

  1. valutazione delle attività che l'ente intende realizzare;
  2. eventuale coinvolgimento di altri enti;
  3. anni di esperienza maturata nel contesto carcerario;
  4. numero di detenuti che l’Ente intende impiegare.

 La Direzione si riserva, in ogni caso:

  • la facoltà insindacabile di non concedere i locali oggetto del presente avviso; 
  • di procedere ad assegnazione anche in presenza di un’unica domanda, a condizione che sussistano i requisiti richiesti.

CONTROVERSIE 
Eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito del comodato di cui al presente Avviso, che non dovessero risolversi in via bonaria, saranno deferite al Tribunale di Genova. 

ULTERIORI INFORMAZIONI 
I sopralluoghi dell’immobile dovranno essere concordati con il Direttore inviando apposita richiesta via pec all'indirizzo di posta certificata cc.chiavari@giustiziacert.it.

Il presente Avviso pubblico è disponibile sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia. 

TRATTAMENTO DEI DATI 
In ordine al procedimento instaurato dal presente Avviso, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D.lgs 196/2003 e ss. mm. ii). 

MODALITA’ DI PUBBLICAZIONE 
Il presente avviso sarà pubblicato per 30 gg. consecutivi sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

 Chiavari, lì 11 luglio 2024

Il Direttore
Dott.ssa Darlene Perna