Ricerca immobili per acquisto ad uso ufficio - Ministero della giustizia - ROMA - indagine di mercato
31 maggio 2024
m_dg.DOG.31.05.2024.009790.ID
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale delle risorse materiali e delle tecnologie
TERMINE per la presentazione delle domande: 11 giugno 2024 ore 14,00
IL TERMINE E' STATO PROROGATO AL 5 LUGLIO 2024 ORE 14.00
Pubblicazione del 3 giugno 2024
RICERCA DI MERCATO
ACQUISTO DI IMMOBILI DA ADIBIRE AD USO UFFICI PER LE ESIGENZE DI GIUSTIZIA NELLA SEDE DI ROMA
- QUADRO ESIGENZIALE
Nell’ambito di un’attività di razionalizzazione finalizzata anche all’ottimizzazione degli spazi ed alla gestione efficiente ed economica delle dinamiche organizzative dei diversi uffici adibiti alle attività di Giustizia nel Comune di Roma, questo Ministero ricerca immobili da acquistare, con le seguenti caratteristiche metratura variabile dai 6.000 ai 20.000 mq., nell’ambito del territorio del Comune di Roma.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di selezionare uno o più immobili, tra quelli oggetto di diverse offerte, in ragione della loro idoneità ad assecondare le specifiche esigenze di Giustizia, secondo i criteri preferenziali indicati al punto 6 della presente ricerca.
- REQUISITI TECNICI DELL’IMMOBILE
In relazione alla tipologia contrattuale oggetto dell’offerta, l’immobile sarà valutato ed eventualmente acquistato nello stato in cui si trova, ragione per la quale dovranno essere prodotte tutte le certificazioni disponibili ed elaborata una dettagliata descrizione tecnica dello stato di conservazione degli impianti e delle strutture. Alla relazione dovrà essere allegata l’analisi di vulnerabilità sismica necessaria al fine della valutazione di congruità del prezzo di vendita, ovvero - se non disponibile - l’impegno all’esecuzione della stessa, a richiesta di questa Amministrazione.
- PROPOSTA DI VENDITA E IMMOBILI DA RISTRUTTURARE
Saranno considerate ammissibili proposte di vendita di immobili già pronti all’uso ovvero da ristrutturare, che potranno essere acquisiti esclusivamente nello stato in cui si trovano, previa valutazione di convenienza economica all’esecuzione della ristrutturazione.
Ai fini della stipula del contratto costituiscono requisiti dell’immobile:
- la conformità alla normativa vigente in materia edilizia, urbanistica ed ambientale e, in particolare, la regolarità urbanistica e conformità della destinazione d’uso allo strumento urbanistico vigente;
- il Certificato di Agibilità o documentazione equivalente;
- l’analisi di vulnerabilità sismica necessaria al fin della corretta valutazione dei costi dell’eventuale adeguamento alla normativa antisismica vigente.
Non si prenderanno in considerazione edifici non ancora realizzati o in fase di realizzazione alla data di pubblicazione del presente avviso.
- MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
La domanda di partecipazione, corredata dall’offerta economica, dalla relazione tecnica illustrativa e dalla dichiarazione sostitutiva, dovrà pervenire entro il giorno 11/06/2024 ore 14:00:00, esclusivamente attraverso invio sulla piattaforma informatica di e-procurement “Net4market” di questo Ministero.
Si evidenzia che per poter caricare l’offerta è necessario procedere ad una registrazione (gratuita) che si suggerisce di perfezionare almeno 24 ore prima del termine ultimo per il caricamento, al fine di evitare possibili problemi tecnici.
N.B. Le istruzioni per abilitarsi all’indagine di mercato sono riportate nel paragrafo “Modalità di partecipazione” presente nel Disciplinare telematico.
Le offerte trasmesse con qualsiasi altra modalità (altro indirizzo PEC, posta elettronica ordinaria, posta tradizionale, ecc.), ovvero oltre il termine sopra previsto, saranno considerate inammissibili.
In caso di documentata impossibilità di inserimento in piattaforma, l’offerta potrà essere inviata alla casella di posta certificata: dgrisorse.dog@giustiziacert.it
Documentazione richiesta (da caricare sulla citata piattaforma):
- domanda di partecipazione, redatta secondo il modello in allegato “A”, da cui si evinca anche il titolo di proprietà dell’immobile o di legittimazione alla sua locazione e visure storiche catastali aggiornate, ovvero autocertificazione sostitutiva a norma di legge;
- autocertificazione, da rilasciarsi su format conforme all’ allegato “B”, concernente l’attestazione del possesso dei requisiti di ordine generale e di moralità riconducibili all’assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa in materia di contratti pubblici (artt. dal 94 al 99 del D.Lgs. n. 36/2023), nonché all’assenza di altre condizioni ostative (tra cui l’esistenza di carichi pendenti) che possano invalidare il perfezionarsi della locazione e/o comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione. In ogni caso, i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti tanto da chi ha la titolarità a locare l’immobile, quanto dalla proprietà del medesimo;
- Relazione Tecnica Descrittiva dell’immobile, inerente le caratteristiche costruttive (con particolare riferimento ad ubicazione, progetto architettonico, epoca di costruzione, dati catastali, consistenza e ripartizione interna degli spazi, struttura, impianti, finiture e materiali, sistemazione aree esterne, sostenibilità) nonché la descrizione dello stato di conservazione dell’immobile e dei locali corredata da supporti fotografici e da planimetrie quotate, dalla quale dovrà risultare altresì la situazione giuridica dell’immobile con riferimento a gravami, pesi, diritti attivi o passivi gravanti sull’immobile. La relazione dovrà essere comprensiva della perizia di stima del bene.
- offerta economica: redatta secondo il modello di cui all’apposito allegato “C”, sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che e/o eventuale/i rappresentante/i di persona giuridica), ovvero da soggetto delegato con apposita procura, corredata da attestazione di piena conoscenza che l’offerta economica è sottoposta a giudizio di congruità da parte dell’Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art.3 del D.L. n. 95/2012, convertito con legge n. 135/2012.
Qualora l’offerta sia presentata da un soggetto abilitato alla mediazione immobiliare questo Ministero non corrisponderà alcun compenso per l’attività di mediazione.
Si rappresenta che il presente avviso non vincola in alcun modo questa Amministrazione, la quale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non selezionare alcuna offerta ovvero di selezionare l’offerta che riterrà preferibile, nonché la facoltà di recedere dalle trattative, qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse, senza che nulla possa essere riconosciuto all’offerente, né a titolo di rimborso per le eventuali spese sostenute, né a titolo di risarcimento del danno.
Nessun diritto e/o aspettativa sorge in capo alle parti offerenti per il semplice fatto della presentazione dell’offerta, né della valutazione positiva della stessa. Le uniche obbligazioni per l’Amministrazione interverranno con la stipula del contratto, in relazione alle clausole in esso sottoscritte.
4.1. PROCEDURA DI SELEZIONE
Una volta ricevute le offerte, l’Amministrazione effettuerà le valutazioni di rispondenza delle stesse alle esigenze degli uffici. Agli offerenti degli immobili selezionati e ritenuti maggiormente idonei sarà data comunicazione entro i 30 giorni dalla data di chiusura della presente procedura.
La documentazione ricevuta al momento della presentazione della domanda di partecipazione, nonché quella successivamente trasmessa ad integrazione, sarà trasmessa alla competente agenzia del Demanio ai fini della determinazione della congruità del prezzo di vendita e della valutazione tecnica di idoneità dell’immobile.
Il prezzo, nella misura congruita dalla competente Agenzia del Demanio, sarà sottoposto ad accettazione da parte dell’offerente.
4.2. VALIDITA’ DELL’OFFERTA
L’offerta sarà valida per 30 giorni dal termine di presentazione delle offerte e vincola l’offerente a garantire l’integrità dell’immobile, a propria cura e spese, affinché non subisca alcun tipo di depauperamento strutturale o impiantistico. Con la presentazione dell’offerta la proprietà dell’immobile o chi ne ha la disponibilità si impegna a conservarlo nelle condizioni descritte nella relazione tecnica, impegnandosi a ripristinare tempestivamente (entro i termini utili ad assecondare le esigenze di impiego di questa Amministrazione) eventuali danni impiantistici o strutturali occorsi dopo la presentazione dell’offerta.
Decorsi i predetti 30 giorni senza che l’Amministrazione abbia fatto prevenire agli offerenti la richiesta di integrazione documentale per l’inoltro della pratica all’Agenzia del Demanio, gli stessi dovranno ritenersi liberi dal vincolo dell’offerta.
Soltanto l’offerta o le offerte prescelte dall’Amministrazione per la successiva valutazione da parte dell’Agenzia del Demanio saranno ulteriormente valide per i 90 giorni successivi dalla richiesta di integrazione documentale inviata da questo Ministero ai fini della valutazione del canone da parte dell’Agenzia del Demanio, tale fase non implica il sorgere di alcun diritto né aspettativa sul buon esito della procedura, essendo ancora finalizzata alla valutazione della opportunità tecnica e della convenienza economica dell’acquisizione.
Sarà facoltà dell’offerente accettare o meno il canone congruito dal demanio.
Decorsi i 90 giorni, ovvero in caso di mancata accettazione del canone, l’offerente potrà ritenersi libero da qualsiasi vincolo dell’offerta.
L’Amministrazione si riserva, sia nel caso in cui le trattative per gli immobili selezionati non vadano a buon fine, sia nel caso in cui dovessero emergere ulteriori necessità, di contattare gli offerenti esclusi per chiedere conferma della disponibilità a locare anche in un momento successivo alla decorrenza dei termini sopra indicati. Si ribadisce che tale facoltà dell’Amministrazione non comporta per i soggetti offerenti alcun vincolo, restrizione e obbligo in relazione al bene offerto.
Per tale ragione non si procederà alla formale comunicazione di chiusura del procedimento.
- PARERE DI CONGRUITÀ DELL’AGENZIA DEL DEMANIO
Si evidenzia che la stipula del contratto di compravendita sarà comunque subordinata alla previa valutazione di congruità del prezzo proposto da parte della Agenzia del Demanio, ai sensi dell’art. 12, comma 1-bis, DL 98/2011.
A tal fine la proprietà dovrà trasmettere una perizia del bene o, nel caso di immobili da sottoporre a ristrutturazione, può allegare gli eventuali progetti già predisposti per le ristrutturazioni, o documentazione tecnica utile a tale finalità.
- CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE
Successivamente al termine di scadenza di presentazione delle offerte, le offerte saranno valutate secondo i seguenti criteri di preferenza di massima:
- Stato di manutenzione dell’immobile, anche in riferimento all’immediata disponibilità e fruibilità dello stesso;
- Ubicazione dell’immobile;
- Rapporto sup. netta / sup. lorda;
- Razionale distribuzione degli spazi interni e flessibilità organizzativa;
- Indice di vulnerabilità sismica;
- Agevoli collegamenti con le principali vie di comunicazione;
- Disponibilità di spazi parcheggio;
- Classe energetica;
- Possibilità di gestione del benessere termo-igrometrico interno dei diversi locali degli spazi interni e flessibilità gestionale.
- CLAUSOLE GENERALI
- l’Amministrazione potrà procedere alla valutazione ed all’eventuale aggiudicazione anche in presenza di una sola proposta valida;
- l’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare apposito sopralluogo di verifica degli immobili oggetto di offerta al fine di riscontrare lo stato di manutenzione/conservazione dell’immobile e di verificare la correttezza della rappresentazione fornitane nei documenti di gara. Nel caso in cui venisse accertata la non rispondenza dell’immobile a quanto attestato nell’offerta, ovvero nel caso di accertata irregolarità dal punto di vista urbanistico e/o normativo, si dovrà intendere revocato ogni eventuale accordo sopravvenuto e il soggetto proponente sarà obbligato a rimborsare tutte le spese sostenute sino alla data dell’interruzione della trattativa, oltre ad una penale fin d’ora quantificata in € 10.000.
- agli offerenti non verrà corrisposto alcun rimborso, a qualsiasi titolo o ragione, per la documentazione presentata, che sarà acquisita agli atti e non verrà restituita;
- i dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs 196/2003 e ss.mm.ii., esclusivamente nell’ambito della presente ricerca d’immobile; con la sottoscrizione dell’offerta, il partecipante esprime, pertanto, il proprio consenso al predetto trattamento;
- il presente avviso sarà pubblicato anche nel sito informatico della Giustizia http://www.giustizia.it.
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- n. 241/1990;
- 2, comma 222 e 222 bis, legge 191/2009 e ss.mm.;
- 3, del D.L. n. 95/2012, convertito in L. n. 135/2012 e ss.mm.;
- 16-sexies, co. 1, D.L. n. 146/2021 convertito in L. n. 215/2021;
- 13 in combinato disposto con l’art. 2, lett. m) dell’all. I.1, del D.Lgs n. 36/2023
- IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile del procedimento: dr. Simone Cannaroli
Il referente: dott.ssa Alessandra Rosato, e-mail: alessandra.rosato@giustizia.it; tel. 06/68853248
- ALLEGATI
- Domanda di partecipazione
- Autocertificazione dei requisiti
- Modello di offerta economica
I predetti allegati dovranno essere caricati nella piattaforma Net4Market a cui i partecipanti al bando dovranno iscriversi secondo le istruzioni contenute nel Disciplinare Telematico
Il Direttore generale
Stefano Carmine De Michele