Decisione di contrarre ex art. 3, comma 7, della Legge 21 febbraio 2024, n. 14, per l’acquisizione di sistemi e servizi atti a consentire i collegamenti in audio/video conferenza tra sale site in Albania (CPR di Gjader) e aule della sezione civile-immigrazione del Tribunale di Roma, di cui al protocollo tra il governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria fatto a Roma il 6 novembre 2023 e ratificato con legge 21 febbraio 2024, n. 14. - RUP Vignolo
8 maggio 2024
Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione
Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati
IL DIRETTORE GENERALE
Premesso che
- In data 22 febbraio 2024 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 44 la legge 21 febbraio 2024, n. 14 con la quale è stato ratificato e data esecuzione al Protocollo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria, fatto a Roma il 6 novembre 2023, nonché norme di coordinamento con l’ordinamento interno.
- Con tale atto l'Albania riconosce all'Italia il diritto all'utilizzo - secondo i criteri stabiliti dal Protocollo – di determinate aree, concesse a titolo gratuito per la durata del Protocollo, destinate alla realizzazione di strutture per effettuare le procedure di frontiera o di rimpatrio dei migranti non aventi diritto all'ingresso e alla permanenza nel territorio italiano.
- L’articolo 4 sancisce l’applicazione ai migranti della disciplina italiana ed europea concernente i requisiti e le procedure relativi all'ammissione e alla permanenza degli stranieri nel territorio nazionale. Per le procedure previste dalle disposizioni indicate al primo periodo dell’articolo sopra citato, sussiste la giurisdizione italiana e sono territorialmente competenti, in via esclusiva, la sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea del tribunale di Roma e l'ufficio del giudice di pace di Roma.
- Per garantire l’immediata instaurazione del rapporto di difesa e assistenza tecnica sono salvaguardate tutte le misure necessarie a garantire il tempestivo e pieno esercizio del diritto di difesa del migrante, anche assicurando a quest’ultimo il diritto di conferire riservatamente con il suo difensore con modalità audiovisive. Sono garantite con le stesse modalità la partecipazione del difensore alle udienze.
- Nei casi di arresto in flagranza o di fermo, l'interrogatorio da parte del pubblico ministero, ai sensi dell' articolo 388 del codice di procedura penale , e l'udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari, ai sensi dell'articolo 391 del medesimo codice, si svolgono sempre a distanza con le modalità di cui all' articolo 133-ter del citato codice di procedura penale così come i colloqui previsti dall' articolo 104 del codice di procedura penale sono assicurati mediante collegamento audiovisivo.
Considerato che al fine di realizzare quanto indicato in premessa è necessario provvedere agli allestimenti delle aule in modalità multivideo conferenza che metta in collegamento le aule presenti presso il CPR in Albania (Gjader) con aule di Tribunale presenti presso la sezione immigrazione del Tribunale di Roma;
Visto l’art. 4 comma 7 del Protocollo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria, il quale prevede che, per l'attuazione del Protocollo, le amministrazioni pubbliche sono autorizzate alla stipulazione e all'esecuzione di contratti o convenzioni di appalto di lavori, servizi o forniture, anche in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 , e dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, nonché in deroga allo schema di capitolato di gara d'appalto adottato ai sensi dell' articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142;
Vista la relazione tecnica n. prot. 2431 del 16/04/2024 a firma del Dirigente dell’Ufficio VII Reti e Postazioni di Lavoro;
Ritenuto di prevedere una spesa complessiva che ricade negli anni 2024-2029 pari a € 1.180.000,00 IVA inclusa (di cui € 951.613,11 per corrispettivo ed € 209.354,89 per Iva al 22% ed € 19.032,00 per stanziamenti incentivi per funzioni tecniche);
Visto l’Accordo m_dg.DOG07.07-05-2024.0018778.E sottoscritto in data 07/05/2024 ai sensi dell’art. 62 comma 9 d.lgs 36/2023 tra DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA e DIPARTIMENTO DELLA TRANSIZIONE DIGITALE DELLA GIUSTIZIA, L’ANALISI STATISTICA E LE POLITICHE DI COESIONE al fine di espletare la procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento tramite procedura negoziata senza pubblicazione di bando per l’acquisizione di sistemi e servizi atti a consentire i collegamenti in audio/video conferenza tra sale site in Albania (CPR di Gjader) e aule della sezione civile-immigrazione del Tribunale di Roma, di cui al protocollo tra il governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria fatto a Roma il 6 novembre 2023 e ratificato con legge 21 febbraio 2024, n. 14.
Visto l’art. 2 dell’Accordo sopra menzionato in base al quale il DAP, nella qualità di stazione appaltante qualificata, delega il Direttore Generale SIA a compiere tutte le attività prodromiche, connesse e derivate, per l’intera gestione della gara in oggetto e il DDSC mette a disposizione la struttura di supporto, identificata nell’Ufficio IX della DGSIA, per tutta la gestione della procedura, sia nella fase di affidamento sia per quella di esecuzione.
Dato atto che le Convenzioni e gli Accordi Quadro Consip attualmente attivi non prevedono servizi affini a quelli del presente affidamento;
Tenuto conto che il fornitore al quale l’Amministrazione intende affidare la realizzazione di quanto sopra detto, è la Società Telecom Italia, che attualmente eroga al Ministero della Giustizia i servizi di trasporto e sicurezza nell’ambito del contratto SPC2, nonché costituisce l’assegnatario del contratto complementare al contratto esecutivo di adesione ad Accordo Quadro SPC2 finalizzato all’integrazione dei servizi di telepresenza per la partecipazione a distanza al dibattimento ex legge 103/2017.
Ritenuto che per esigenze di natura tecnica ed organizzativa connesse alla complessità del progetto di gestione dei servizi di videoconferenza, la società indicata in precedenza ha provate competenze e conoscenze per garantire che le attività necessarie per la realizzazione dei Sistemi e Servizi atti a consentire i collegamenti in audio/video conferenza tra sale site in Albania (CPR di Gjader) e aule della sezione civile-immigrazione del Tribunale di Roma possano svolgersi in maniera pienamente rispondente alle stringenti necessità normative introdotte dal protocollo in vigore, sia per le attività di allestimento che per i servizi di connettività e sicurezza;
Osservato che l’introduzione di un diverso fornitore, stante la criticità del servizio da realizzare e i tempi ristretti per l’attuazione del protocollo d’intesa in premessa citato, potrebbe causare potenziali conflitti di responsabilità e disallineamenti tecnologici che si ripercuoterebbero su un servizio essenziale che ha l’obbligo di garantire l’immediata instaurazione del rapporto di difesa e assistenza e pieno esercizio del diritto di difesa del migrante, senza arrecare gravi inconvenienti alla stazione appaltante in termini di tempi e modalità di realizzazione, di gestione e di fruizione;
Ritenuto inoltre, che quanto precede integra altresì i requisiti dell’art 76 comma 2 lett b) punto 2, nonché lett. c) del d.lgs. 36/2023;
Ritenuto pertanto che, in virtù della richiamata L. n. 14/2024, di attivare una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando per l’affidamento dei servizi in oggetto alla Società Telecom Italia S.p.A., per i motivi sopra richiamati, per un periodo pari a 5 anni;
Vista la richiesta di autorizzazione ai sensi dell’art. 1 co 516 della legge 208/2015 inoltrata all’organo di vertice in data 18/4/2024 prot. 16939 all’avvio della procedura negoziata senza pubblicazione di bando con la Società Telecom Italia S.p.A;
Vista l’autorizzazione rilasciata dal Capo Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione n. prot. m_ddsc 2992 del 19/4/2024 (prot. dgsia 17123 del 19/4/24) alla all’avvio della procedura negoziata senza pubblicazione di un bando con la Società Telecom Italia S.p.A.;
Visto l’art 45 del D.lgs. 36/2023 in materia di ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche;
Visto l’art 6 comma della legge 21 febbraio 2024, n. 14 così come modificato dal Decreto-legge del 02/03/2024 n. 19 articolo 32;
Visto il D.lgs. 165/2001;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;
Visto il Decreto 13 agosto 2022 - Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione;
Visto il decreto legislativo n. 82 del 2005;
Visto il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti;
Visti la Legge e il regolamento di Contabilità Generale dello Stato;
DETERMINA
per le motivazioni in premessa indicate
- di indire ai sensi della richiamata normativa una procedura negoziata senza previa pubblicazione per l’affidamento alla Società Telecom Italia S.p.A. dei servizi, nonché l’acquisizione dei relativi sistemi, atti a consentire i collegamenti in audio/video conferenza tra sale site in Albania (CPR di Gjader) e aule della sezione civile-immigrazione del Tribunale di Roma di cui al protocollo tra il governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania per il rafforzamento della collaborazione in materia migratoria fatto a Roma il 6 novembre 2023 e ratificato con legge 21 febbraio 2024, n. 14 per un importo pari ad € 1.160.968,00 Iva inclusa per la durata di 5 anni;
- di prevedere una spesa complessiva pari a € di cui € 951.613,11 per corrispettivo ed € 209.354,89 per Iva al 22% ed € 19.032,00 per stanziamenti incentivi per funzioni tecniche);
- di accantonare la somma pari ad € 19.032,00 per incentivi per funzioni tecniche ex art. 45 d.lgs 36/2023 pari all’2% dell’importo posto a base di gara;
- di imputare la spesa sul cap. 2301 pg 12 in attesa delle variazioni di bilancio a carico del Ministro dell'economia e delle finanze così come disposto dall’art 6 della L. 14/2024;
- di nominare, l’Ing. Marco Giovanni VIGNOLO, Dirigente dell’Ufficio VII Reti e Postazioni di Lavoro, quale Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.), delegandolo alla firma del contratto.
Il Direttore Generale
Vincenzo De Lisi