UNEP - Risposta 18 marzo 2014 - Cosenza - Interpello - Modalità di percezione dell’indennità di trasferta, da parte degli ufficiali giudiziari, nelle ipotesi previste dall’art. 28, primo capoverso, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione


Prot. VI-DOG/244/03-1/2014/CA

Allegati: 1

EGR. AVV.  M. A. del  Foro di
COSENZA

E, p.c. All’Ispettorato Generale
del Ministero della Giustizia
ROMA


OGGETTO: Interpello – Modalità di percezione dell’indennità di trasferta, da parte degli ufficiali giudiziari, nelle ipotesi previste dall’art. 28, primo capoverso, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (Testo Unico in materia di spese di giustizia).

In riscontro alla Sua richiesta di delucidazioni di cui alla nota del 7 marzo 2014 inerente alla materia in oggetto, nella quale si chiede di conoscere la modalità di percezione dell’indennità di trasferta, da parte dell’ufficiale giudiziario, nell’esecuzione di tre atti di pignoramenti presso terzi ad istanza dello stesso creditore con identico terzo pignorato e da eseguirsi rispettivamente nei confronti di tre debitori esecutati che hanno uguale domicilio, si fa presente quanto segue.

La fattispecie sottoposta all’interpello in questione è disciplinata dall’art. 28 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (Testo Unico in materia di spese di giustizia) che al primo capoverso prevede: “L’ufficiale giudiziario che procede nello stesso viaggio, su richiesta di una stessa parte, a diversi atti del suo ufficio nella medesima località, percepisce una sola indennità di trasferta, ripartita in misura uguale fra tutti gli atti eseguiti. …”.

Sul punto, peraltro, questa Direzione Generale è intervenuta con circolare prot. n. 6/1336/035/2008/CA del 17 settembre 2008 (All. 1), rilevando per l’appunto che il primo capoverso dell’art. 28 D.P.R. 115/2002 riguarda “l’ipotesi della percezione di una sola indennità di trasferta da parte dell’ufficiale giudiziario che proceda, su richiesta di una stessa parte, alla notifica di diversi atti del suo ufficio nella medesima località…”.

Roma, 18 marzo 2014

IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli