UNEP - Risposta 31 gennaio 2014 - Napoli - Ambiti di utilizzabilità del fondo spese d’ufficio ex art. 146, comma 2, del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 - Parere
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/56/03-1/2014/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI
NAPOLI
(Rif. Prot. n. 23844 del 17.12.2013)
E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
Oggetto: Ufficio NEP di Napoli – Ambiti di utilizzabilità del fondo spese d’ufficio ex art. 146, comma 2, del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 – Parere.
Con la nota richiamata in indirizzo, pervenuta dall’Ufficio I della Direzione Generale Magistrati, viene chiesto di conoscere le valutazioni di questo Ministero circa la possibilità di provvedere, da parte dell’Ufficio NEP di Napoli, al pagamento della parte residuale della tassa del 10% ex art. 154 D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229, (…..omissis…..) “…utilizzando, a titolo di anticipazione e salvo recupero a carico del responsabile dell’ammanco, parte della cospicua somma esistente nel fondo spese UNEP…”.
Si fa presente che la possibilità di attingere dal fondo spese d’ufficio, previsto dall’art. 146 cit. D.P.R. 1229/59, le somme necessarie per il pagamento della tassa in questione, “non trova fondamento nella stessa norma di riferimento innanzi citata, per cui nel caso in cui si attingessero somme dal fondo spese per la suddetta finalità si concretizzerebbe una vera e propria distrazione di somme.” (cfr. nota prot. n. 6/1911/03-1/CA del 6 dicembre 2006, consultabile nella sezione intranet – link “risposte a quesiti degli uffici giudiziari” – del sito web www.giustizia.it).
In proposito, è il caso di evidenziare che le somme del fondo spese d’ufficio, costituito dal 3% dei proventi (diritti, indennità di trasferta e percentuale sui crediti recuperati dall’erario) introitati mensilmente dall’Ufficio NEP, sono utilizzabili per l’acquisto di registri, oggetti di cancelleria, stampati, timbri, buste, testi giuridici, programmi informatici (tenendo conto della crescente informatizzazione degli Uffici), nonché dotazioni strumentali necessarie all’utilizzo degli applicativi dei software (ad es. GSU e GSU Web per i servizi UNEP), qualora queste ultime due tipologie di materiali (programmi informatici e dotazioni strumentali) non siano fornite dai CISIA territoriali e previo visto di assenso da parte dei Capi degli Uffici giudiziari.
Detto ciò, in relazione alla fattispecie rappresentata, al fine di regolarizzare il pagamento della tassa erariale del 10% sui proventi dell’Ufficio NEP di cui trattasi, con riferimento al periodo sopra evidenziato, allo stato è possibile attivare su richiesta l’iter per l’autorizzazione, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, all’emissione di apposito tiolo di spesa emesso dal Capo dell’Ufficio giudiziario, con riserva di recupero delle somme all’esito del procedimento di responsabilità contabile.
IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli