UNEP - Risposta 11 gennaio 2013 - Catania - Criteri di ripartizione indennità di trasferte tra ufficiali giudiziari e funzionari
aggiornamento: 6 maggio 2013
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/20/03-1/2013/CA
Al Presidente
della Corte di Appello
CATANIA
(Rif. Prot. n. 206/U/1.6 del 07.01.2013)
E, p.c. All’Ispettorato Generale
del Ministero della Giustizia
ROMA
OGGETTO: Ufficio NEP di Catania – Criteri di ripartizione delle indennità di trasferte tra gli ufficiali giudiziari e i funzionari addetti al predetto Ufficio NEP – Risposta a quesito.
In riferimento alla questione in oggetto, si rileva che la soluzione possa essere rinvenuta nella disciplina ordinaria che prevede per i funzionari UNEP, inclusi i “Preposti” nominati ai sensi dell’ art. 105 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari ed Aiutanti Ufficiali giudiziari”), la cd. “retribuzione accessoria di posizione” derivante dalla quota reddituale delle indennità di trasferta prodotte dall’attività di esecuzione che rientra in via principale nel profilo della figura professionale in esame.
Pertanto, il Preposto può svolgere in via esclusiva la relativa attività o, in aggiunta alla stessa, collaborare con l’attività di partecipazione ai singoli servizi del settore “notificazioni”, che determina la maturazione di un incentivo economico in proporzione all’entità della partecipazione, equiparabile in ipotesi a quello reclamato dalle funzionarie UNEP nell’istanza dell’11 dicembre 2012.
Roma, 11 gennaio 2013
IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli