UNEP - Risposta 2 maggio 2013 - Catania - Esecuzioni mobiliari: chiarimenti sulla necessità della rappresentazione fotografica di beni pignorati prevista dall’art. 518 - comma 1 - c.p.c..
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/387/03-1/2013/CA
Allegati: 1
Al Presidente
della Corte di Appello
CATANIA
(Rif. Prot. n. 5387/U/1.4.3 del 15.04.2013)
E, p.c. All’Ispettorato Generale
del Ministero della Giustizia
ROMA
Oggetto : Ufficio NEP di Catania – esecuzioni mobiliari: chiarimenti sulla necessità della rappresentazione fotografica di beni pignorati prevista dall’art. 518 – comma 1 – c.p.c.
Con riferimento alla richiesta di valutazioni, in relazione al quesito posto dal dirigente dell’Ufficio NEP di codesta Corte, sulle modalità operative della prescrizione inerente alla rappresentazione fotografica dei beni pignorati ai sensi dell’art. 518, comma 1, c.p.c, ci si riporta integralmente alle indicazioni espresse nell’allegata nota ministeriale prot. VI-DOG/1678/03-1/2012/CA del 24 ottobre 2012, diretta al Presidente della Corte di Appello di Campobasso.
Al riguardo, si evidenzia che l’Amministrazione è altresì intervenuta sulla materia con le circolari DOG prot. n. 6/381/035/CA del 14 marzo 2007 (“Riforma delle esecuzioni mobiliari – Legge 24 febbraio 2006 n° 52, pubblicata in G.U. 28 febbraio 2006, n° 49 – Modifiche rilevanti aventi riflesso sull’attività dell’ufficiale giudiziario), e prot. n. 6/491/035/2010/CA del 26 marzo 2010 (“Esecuzione del pignoramento mobiliare – Modalità della rappresentazione fotografica dei beni pignorati”), consultabili nella sezione intranet del sito web di questo Ministero.
E’ il caso di precisare che la richiesta di corredare il pignoramento mobiliare con la documentazione fotografica comporta che a carico della parte procedente ci siano non solo i relativi oneri economici prodotti da quest’ultima, ma anche l’intera organizzazione del servizio previo accordo da assumere con l’Ufficio NEP.
Si rammenta che tale organizzazione del servizio esula dai compiti istituzionali del funzionario UNEP, in quanto non prevista dalla menzionata normativa di riferimento, che per quanto concerne la “rappresentazione fotografica o audiovisiva” dei beni staggiti non specifica in alcun modo le modalità tecniche con le quali operare.
Roma, 2 maggio 2013
IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli