UNEP - Risposta 21 dicembre 2017 - Cagliari - Procedure di riqualificazione ai sensi dell’art. 21 quater del decreto legge 27 giugno 2015 - Riparto indennità di trasferta.
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Pos. IV-DOG/03-1/2017/CA
Alla Presidenza
della Corte d'Appello di Cagliari
(Rif. Prot. N. 34 Segr./AG.13132 dell’1.12.2017)
E, p.c
All'Ispettorato generale del Ministero della giustizia
Roma
OGGETTO: Ufficio NEP di Cagliari – Procedure di riqualificazione ai sensi dell’art. 21 quater del decreto legge 27 giugno 2015, convertito con modificazioni dalla 6 agosto 2015 n. 132 – Organizzazione del lavoro – Quesito relativo al riparto delle indennità di trasferta.
Con il quesito sulla materia indicata in oggetto, pervenuto con la nota di codesta Presidenza richiamata in indirizzo, vengono chieste delucidazioni sui criteri relativi all’attribuzione delle quote reddituali di indennità di trasferta derivanti dall’espletamento degli atti di esecuzione al personale avente diritto, con riferimento ad un’organizzazione del lavoro all’interno dell’Ufficio NEP in sede, che allo stato prevede per i neo funzionari UNEP – inquadrati nel nuovo profilo a seguito delle procedure di riqualificazione professionale sopra indicate – la prosecuzione delle sole attività di notificazione con conseguente percepimento della retribuzione accessoria di “posizione” inerente alla sola quota reddituale delle indennità di trasferta derivante dagli atti di notifica.
Sulla questione proposta nel quesito in esame, si rileva che è stato già espresso in precedenza un parere con nota prot. VI-DOG/1344/03-1/2012/CA del 27 giugno 2012 diretta alla Presidenza della Corte di Appello di Perugia, nella quale si evidenzia che “qualora il funzionario UNEP, nell’ambito dell’organizzazione del lavoro dell’Ufficio NEP, svolga esclusivamente, o in modo prevalente, attività di notifica intendendosi per tale quella che si espleta nei servizi esterni ed interni all’Ufficio NEP, al predetto dipendente spetta a titolo di retribuzione accessoria di <posizione> la quota reddituale delle indennità di trasferta derivante dalle notifiche”.
Pertanto, si ritiene che se in linea di principio, la retribuzione accessoria di “posizione” di un funzionario UNEP è costituita, tra le varie voci che concorrono a costituirla, dalla quota reddituale delle indennità di trasferta derivanti dagli atti di esecuzione, ciò non esclude che la particolare organizzazione di un Ufficio NEP – formalizzata in un Ordine di servizio approvato dal Capo dell’Ufficio giudiziario – possa prevedere che alcuni funzionari UNEP siano adibiti esclusivamente alle attività di notificazione prevedendo per gli stessi l’attribuzione della retribuzione accessoria di “posizione” consistente nella quota reddituale delle indennità di trasferta derivante soltanto dall’espletamento delle attività di notificazione.
Si invita a portare a conoscenza il contenuto della presente nota alla funzionaria UNEP dirigente dell’Ufficio NEP in sede, per il seguito di competenza.
Roma, 21 dicembre 2017
Il Direttore generale
Barbara Fabbrini