UNEP - Risposta 18 febbraio 2013 - Palmi - Criteri di attribuzione della quota parte dell’indennità di trasferta costituente reddito derivante dal servizio notifiche, in favore del dirigente dell’Ufficio NEP
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/136/03-1/2012/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI REGGIO CALABRIA
(Rif. Prot. 7140/2012/f.s. del 14.11.2012)
(Rif. Pos. n. 6987/12)
E, p.c. ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
Oggetto : Ufficio NEP di Palmi – Criteri di attribuzione della quota parte dell’indennità di trasferta costituente reddito derivante dal servizio notifiche, in favore del dirigente dell’Ufficio NEP –Risposta a quesito.
Con il quesito inerente alla materia in oggetto, il dirigente dell’Ufficio NEP di Palmi ha chiesto “se al Funzionario Unep Dirigente che esplica attività interna occupandosi anche del servizio notifiche… competa o meno la quota parte delle indennità di trasferta costituente reddito derivante dal servizio notifiche”.
Per quanto riguarda il funzionario UNEP, come già specificato nella nota ministeriale prot. n. 6/1771/03-1/2010/CA del 23 dicembre 2010, il diritto a percepire una quota imponibile di indennità di trasferta derivante dalle notifiche, scaturisce dalla fattiva partecipazione al servizio in termini di attività espletata “notificando atti in zona svolgendo all’interno dell’ufficio NEP attività di tipo preparatorio (ricezione atti allo sportello), notifiche a mezzo del servizio postale, altre attività collegate al settore”. Il riferimento a queste ultime attività riguarda la tassazione e la restituzione degli atti notificati allo sportello, che sono servizi collegati a quello di ricezione, nonché le notifiche a mezzo del servizio postale effettuate in regime di Convenzione con Poste Italiane S.p.A..
Al di fuori di tali attività che sostanziano un effettivo apporto collaborativo al servizio “notificazioni”, non se ne ravvisano altre che possano giustificare per i funzionari UNEP, incluso il dirigente dell’Ufficio, il percepimento di un reddito accessorio rappresentato da una quota tassabile delle indennità di trasferta inerente alle notifiche.
Peraltro, va rilevato che la partecipazione del dirigente dell’Ufficio NEP al servizio “notificazioni” presuppone che il predetto espleti in via principale un’attività relativa al settore “esecuzioni”; diversamente, qualora il dirigente UNEP, nell’ambito dell’organizzazione del lavoro dell’Ufficio, si occupi solo di attività interna di direzione, coordinamento e disciplina del lavoro ai sensi dell’art. 48 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari”) o in aggiunta a ciò anche di un servizio interno che sia inerente soltanto al settore “notifiche”, si ritiene che a costui spetti la sola retribuzione accessoria di “posizione”, costituita dalla quota imponibile delle indennità di trasferta derivante dalle esecuzioni.
Infine, si osserva che l’esecuzione degli atti di pignoramento presso terzi non integra gli estremi di una partecipazione all’attività di notificazione, trattandosi di un’esecuzione forzata ai sensi degli artt. 543 e segg. del codice di procedura civile, che si esegue per atto notificato personalmente al terzo e al debitore a norma degli artt. 137 e segg. cod. proc. civ. e per il quale il funzionario UNEP matura la relativa indennità di trasferta prevista dal vigente Decreto interministeriale.
Si prega di portare la presente nota a conoscenza del Presidente del Tribunale di Palmi, per il seguito di competenza in sede.
Roma, 18 febbraio 2013
IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli