UNEP - Risposta 21 maggio 1999 - Lamezia Terme - Quesito in materia di notificazioni ex art. 140 c.p.c.

aggiornamento: 14 febbraio 2013

Ministero della  Giustizia
Direzione Generale degli Affari Civili e delle Libere Professioni
UFFICIO  V

Prot. 5/441/03-1/ML

AL SIG. PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI CATANZARO
(rif. Prot. n. 5288 del 21/12/98)

OGGETTO: Quesito in materia di notificazioni ex art. 140 c.p.c..

Con riferimento al quesito proposto dal dirigente dell’UNEP di Lamezia Terme sull’argomento in oggetto, quest’ufficio ribadisce quanto affermato più volte, circa il diritto dell’ufficiale giudiziario a percepire l’indennità di trasferta relativa agli “effettivi” chilometri percorsi nel caso in cui, in assenza del destinatario o delle altre persone idonee per legge a ricevere l’atto, egli sia tenuto a compiere gli ulteriori adempimenti prescritti dal codice di procedura civile, quali il deposito alla casa comunale, l’affissione dell’avviso, la spedizione della raccomandata presso l’ufficio postale.

È di tutta evidenza, infatti, che, nel caso sopra descritto, l’originaria indennità di trasferta, percepita quando non era ipotizzabile l’assenza del destinatario, può non essere sufficiente a coprire i chilometri ulteriori percorsi.

In tal caso, all’ufficiale giudiziario spetterà la trasferta superiore, corrispondente alla relativa fascia chilometrica. È consentita, quindi, la “sommatoria degli effettivi chilometri percorsi”, purché si proceda alla loro indicazione e/o documentazione sul registro cronologico di competenza.

Si raccomanda tale adempimento, in quanto l’Ispettorato Generale presso questo Ministero ha segnalato che in alcuni uffici NEP si richiede talvolta una ulteriore indennità di trasferta oltre a quella originariamente percepita, senza l’indicazione degli ulteriori chilometri percorsi e del passaggio alla fascia successiva.

Si prega la S.V. di voler comunicare all’interessato il contenuto della presente.

Roma, 21/05/1999

IL DIRETTORE
(Dr Livio Fancelli)