UNEP - Risposta 17 aprile 2008 - Trieste - Appello dinanzi al Tribunale avverso i provvedimenti emessi dal Giudice di pace, relativamente alle cause il cui valore non eccede la somma di € 1.033, ex art. 46 legge n. 374/91
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio VI
Prot. 6/552/03-1/SG
All’Ufficio di Presidenza
della Corte di Appello di
TRIESTE
Rif. Prot. n. 1669 Pos. 16 del 5.3.2008)
Oggetto: Appello dinanzi al Tribunale avverso i provvedimenti emessi dal Giudice di pace, relativamente alle cause il cui valore non eccede la somma di € 1.033, ex art. 46 legge n. 374/91.
L’Ufficiale giudiziario dirigente di Trieste, con nota della Presidenza della Corte d’Appello del 5 marzo 2008 (prot. uscita n. 1699), ha chiesto di conoscere l’orientamento ministeriale in merito al regime fiscale applicabile agli atti d’appello alle sentenze emesse dal Giudice di Pace il cui valora non ecceda la somma di euro 1033,00, ex art. 46 della legge 21.11.1991 n. 374.
A riguardo si sostiene che gli atti avverso i provvedimenti del Giudice di Pace non possono essere sottoposti allo stesso regime fiscale, in quanto afferenti ad un diverso grado del giudizio di merito.
Infatti, le esenzioni in questione sono disposte con riferimento non alla materia, ma in ragione della competenza dell’organo giudicante e nei limiti di valore indicati dalla stessa norma.
Di conseguenza, mutando nei successivi gradi di giudizio la competenza del giudice, l’esenzione dal pagamento non può essere invocata e per gli atti relativi al giudizio in grado di Appello e in Cassazione devono essere corrisposti dalle parti istanti i diritti, le indennità di trasferta e le spese postali, necessari ad effettuare utilmente le notifiche.
Vorrà codesto Ufficio di Presidenza tener conto delle esposte indicazioni ministeriali e dare direttive conformi al Dirigente UNEP di Trieste, che ha proposto il quesito in oggetto.
Si ringrazia e si inviano distinti saluti.
Roma, 17 aprile 2008
Il DIRETTORE REGGENTE dell’UFFICIO
Antonio Paoluzzi