UNEP - Risposta 17 maggio 2006 - Cagliari - Computo dell’effettivo servizio degli ufficiali giudiziari neoassunti, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n° 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari”).
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio VI
Prot. n. 6/777/03-1/CA
ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO DI
C A G L I A R I
(Rif. Prot. n. 6076 del 15.5.2006)
Oggetto: Computo dell’effettivo servizio degli ufficiali giudiziari neoassunti, ai sensi dell’art. 20 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n° 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari”). Risposta a quesito.
Con riferimento a quanto in oggetto ed in riscontro al quesito pervenuto da codesta Presidenza con la nota sopra riportata, si espone quanto segue.
L’art. 20 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n° 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari”) prevede al terzo comma che l’ufficiale giudiziario, conseguita la nomina, venga assegnato per la durata effettiva di sei mesi in soprannumero ad un Ufficio Unico di Corte di Appello o di Tribunale. Da tale disposizione ne consegue che i periodi di assenze dal lavoro a qualsiasi titolo (astensione obbligatoria e facoltativa per maternità, ferie, malattia ed altre ipotesi previste ex lege), eccetto i giorni festivi, prolungano il periodo di tirocinio del funzionario de quo.
Al riguardo, si precisa che per i dipendenti che continuano ad espletare il servizio negli Uffici NEP di prima assegnazione, in quanto sede definitiva alla quale sono addetti, non è prevista alcuna formalizzazione del passaggio dal periodo di tirocinio a quello successivo, realizzandosi una continuità della prestazione lavorativa nell’ambito dello stesso Ufficio. Al contrario, per gli ufficiali giudiziari assegnati agli Uffici NEP delle Sezioni Distaccate di Tribunale, l’immissione in possesso in questi ultimi Uffici si realizza il giorno successivo al termine del periodo di tirocinio, conteggiato come sopra specificato, con redazione del relativo processo verbale, per ciascuno di essi, innanzi al Capo dell’Ufficio di destinazione.
Roma,17 maggio 2006
IL DIRETTORE DELL’UFFICIO
Renato Pacileo