UNEP - Risposta 25 luglio 2006 - Taranto - Ufficio NEP presso la Sezione Distaccata di Ginosa - Liquidazione degli emolumenti all’ufficiale giudiziario B3 A. C. distaccato presso la Cancelleria del Tribunale di Lagonegro
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio VI
Prot. n. 6/1175/03-1/CA
ALLA PRESIDENZA
DEL TRIBUNALE DI TARANTO
FAX N. 099/339832
Oggetto : Ufficio NEP presso la Sezione Distaccata di Ginosa – Liquidazione degli emolumenti all’ufficiale giudiziario B3 A. C. distaccato presso la Cancelleria del Tribunale di Lagonegro – Risposta a quesito.
Con riferimento a quanto in oggetto ed in riscontro ad apposito quesito posto dal Dirigente dell’Ufficio NEP presso la Sezione Distaccata di Ginosa, si espone quanto segue.
In caso di distacco di un ufficiale giudiziario presso una Cancelleria di Ufficio Giudiziario, e nella fattispecie in esame trattasi di Tribunale facente parte di altro Distretto di Corte d’Appello rispetto a quello di appartenenza, l’onere di determinare e corrispondere gli emolumenti stipendiali del dipendente continua a permanere in seno all’Ufficio NEP di appartenenza, in quanto correlato al particolare status giuridico-economico che il medesimo riveste nell’ambito dell’Amministrazione Giudiziaria.
Infatti, l’ufficiale giudiziario, pur essendo un pubblico impiegato, dal punto di vista retributivo, non rientra nei ruoli di spesa fissa dell’Amministrazione Giudiziaria alla stregua dei restanti dipendenti della Pubblica Amministrazione, in quanto retribuito in parte con i proventi introitati dell’Ufficio NEP, da parte dell’utenza che richiede i servizi del predetto Ufficio.
Ne consegue che pur in posizione di distacco presso altro Ufficio Giudiziario, anche fuori del Distretto di Corte di Appello di appartenenza, l’ufficiale giudiziario continua a percepire le spettanze retributive principali (quota-riparto dei diritti introitati ed indennità integrativa allo stipendio tabellare contrattualmente fissato) ed accessorie (indennità di amministrazione e percentuale di cui all’art. 122, n. 2 D.P.R. 15.12.1959 n. 1229 – “Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari” – combinato con l’art. 6 C.C.N.L. 24.4.2002, relativamente alla determinazione del quantum e all’accertamento della presenza in servizio) dall’Ufficio NEP, sede di servizio assegnata originariamente al dipendente.
Nello specifico, relativamente alla percezione dell’emolumento-percentuale, si osserva che il medesimo spetta al dipendente, anche in posizione di distacco presso altro Ufficio dell’Amministrazione di appartenenza, così come precisato nella Circolare prot. n. 6/555/035/CA-MR del 26 marzo 2003, emessa da questa Direzione Generale.
Infine, per quanto concerne le spettanze accessorie, l’unica eccezione alla corresponsione da parte dell’Ufficio NEP di appartenenza del dipendente di cui trattasi, è costituita dal FUA (Fondo unico di produttività) che viene corrisposto, in relazione al periodo lavorativo prestato, dall’Ufficio ove effettivamente il dipendente ha svolto la sua attività lavorativa. In particolare, per il FUA corrisposto nel corrente anno, che come è noto si riferisce alla prestazione lavorativa dell’anno 2005, il pagamento avverrà per il tramite dell’Ufficio ove il dipendente ha prestato la sua attività lo scorso anno.
Stante quanto sopra esposto, voglia codesta Presidenza comunicare la presente nota al Giudice Coordinatore della Sezione Distaccata di Ginosa, affinché la porti a conoscenza del Dirigente dell’Ufficio NEP in sede.
Roma, 25 luglio 2006
IL DIRETTORE DELL’UFFICIO f.f.
Giovanna Arcieri