UNEP - Risposta 17 gennaio 2012 - Barcellona Pozzo di Gotto - Regime retributivo previsto per gli atti di interpellanza effettuati dal funzionario UNEP
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/46/03-1/2011/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE D’APPELLLO DI
MESSINA
(Rif. Prot. n. 6356/U del 28/9/2011)
E, p.c. AL PRESIDENTE
DEL TRIBUNALE DI BARCELLONA P.G.
(Rif. Prot. 1772 del 12.09.2011)
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
Oggetto : Ufficio NEP di Barcellona Pozzo di Gotto – Regime retributivo previsto per gli atti di interpellanza effettuati dal funzionario UNEP – Risposta a quesito.
L’Ufficio I della Direzione Generale della Giustizia Civile ha fatto pervenire il quesito relativo alla materia indicata in oggetto, formulato dal funzionario dirigente dell’Ufficio NEP di Barcellona P.G., in merito al quale si espone quanto segue.
Gli atti di interpellanza a cura del funzionario UNEP, su richiesta di parte, rientrano nell’ambito delle “incombenze che la legge gli attribuisce” ai sensi dell’art. 59 cod. proc. civ., per i quali, al funzionario UNEP, spetta il “diritto unico” di cui all’art. 37 del Testo Unico in materia di spese di giustizia – D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 – previsto anche per “ogni atto che comporta la redazione di un verbale, escluso l’atto di protesto”. A tale voce retributiva si aggiunge l’indennità di trasferta (e la relativa tassa erariale del 10%) inerente all’accesso del funzionario UNEP nel luogo di esecuzione dell’atto di interpellanza .
Si prega di rendere edotto il Dirigente dell’Ufficio NEP di Barcellona P.G. circa il contenuto della presente nota, affinché tenga conto delle indicazioni contenute nella stessa relativamente alla materia in questione.
Si porgono distinti saluti.
In assenza del Direttore Generale, vista l’urgenza,
Per IL CAPO DIPARTIMENTO
Luigi Birritteri
IL VICE CAPO DIPARTIMENTO
Francesco Mele