UNEP - Risposta 12 gennaio 2012 - Cagliari - Circolare del 25 novembre 2011 riguardante le anticipazioni stipendiali da parte di Poste Italiane S.p.A., per il personale UNEP, relative alla mensilità di dicembre 2011 - Modalità di pagamento della quota dei diritti spettanti, ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 150 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (Ordinamento degli Ufficiali giudiziari), al dipendente UNEP applicato ad altro Ufficio NEP


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità


Prot. VI-DOG/28/03-1/2011/CA

AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI
CAGLIARI
(Rif. Prot.UNEP n. 1425 del 27.12.2011)

E, p.c. ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA


Oggetto
: Ufficio NEP di Cagliari – Circolare del 25 novembre 2011 riguardante le anticipazioni stipendiali da parte di Poste Italiane S.p.A., per il personale UNEP, relative alla mensilità di dicembre 2011 – Modalità di pagamento della quota dei diritti spettanti, ai sensi del combinato disposto degli artt. 35 e 150 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari"), al dipendente UNEP applicato ad altro Ufficio NEP. – Risposta a quesito.

Con il quesito formulato dall’Ufficio NEP in sede, riguardante la circolare in oggetto nella quale è stato disposto che i diritti computabili relativi al mese di dicembre 2011, al netto delle ritenute erariali e della quota di accantonamento nel fondo spese d’ufficio, debbano essere versati all’erario, viene chiesto “se debbano essere versate all’erario anche le quote di spettanza dell’applicato o se la minore tra di esse gli debba comunque essere liquidata dall’ufficio nel quale è maturata”.

Premesso che per il combinato disposto degli art. 35 e 150 del D.P.R. n. 1229 del 1959 al dipendente UNEP applicato al altro Ufficio NEP spettano i diritti e le indennità che sarebbero dovuti al dipendente sostituito e dell’importo dei diritti va fatta comunicazione all’Ufficio di appartenenza per la liquidazione dell’indennità integrativa sulla maggior quota dei proventi riscossi, si ritiene che allo stato la minore tra le quote dei proventi riscosse rispettivamente dall’Ufficio NEP di provenienza e da quello di applicazione, continui ad essere corrisposta, con le previste modalità, al dipendente applicato, in aggiunta alle ordinarie competenze retributive e a cura dell’Ufficio NEP nel quale si è prodotta.

La corresponsione di tale emolumento trova fondamento nei piani di riparto (previsti dagli artt. 147 e 168 del cit. D.P.R. 1229/59) dei diritti computabili redatti dai rispettivi funzionari dirigenti degli Uffici NEP di appartenenza e di applicazione del dipendente UNEP.

Ne consegue che il funzionario dirigente dell’Ufficio NEP, nel quale si produce la minore quota di diritti da corrispondere al dipendente applicato, non versa tale quota all’erario con le modalità indicate nella precitata circolare del 25 novembre 2011, e ciò ai fini della diretta corresponsione all’interessato e con gli adempimenti di legge connessi.

Si prega di portare a conoscenza del Dirigente dell’Ufficio NEP in sede il contenuto della presente nota, affinché ne tenga conto negli adempimenti amministrativo-contabili relativi al dipendente applicato.

Si porgono distinti saluti.

In assenza del Direttore Generale,
vista l’urgenza,
IL CAPO DIPARTIMENTO
Luigi Birritteri

IL DIRETTORE GENERALE
DEL BILANCIO
Giuseppe Belsito