UNEP - Risposta 7 novembre 2008 - Catanzaro - Applicazione di ufficiali giudiziari ad Ufficio Gestione Personale UNEP presso la Corte di Appello con provvedimento ex art 165 comma 3 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 ( Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari) e succ. mod.
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio VI - UNEP
Prot. n. 6/1676/03-1/2008/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI
CATANZARO
(Rif.Prot.n. 12438 del 14.7.2008)
Oggetto: Applicazione di ufficiali giudiziari ad Ufficio Gestione Personale UNEP presso la Corte di Appello con provvedimento ex art. 165 comma 3 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari”) e succ. modif. – Risposta a quesito.
Con riferimento al quesito in oggetto, pervenuto con la nota della S.V. sopra richiamata, si espone quanto segue.
L’istituto dell’applicazione di ufficiali giudiziari alla cancelleria della Corte di Appello o del Tribunale è disciplinato dall’art. 165 comma 3 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari”), che specifica anche i compiti ai quali il predetto personale può essere adibito, consistenti in “lavori attinenti al personale e ai servizi degli ufficiali giudiziari”.
La materia, allo stato attuale, trova regolamentazione altresì nell’Accordo sulla mobilità interna del personale giudiziario sottoscritto in data 27 marzo 2007, il cui art. 14 si occupa dell’applicazione temporanea del personale. In particolare, al comma 4 del predetto art. 14 è previsto che, nell’ambito degli Uffici aventi sede nei distretti, il personale da applicare venga individuato a seguito di apposito interpello rivolto agli Uffici individuati dal Presidente della Corte di Appello, in base al criterio della minore scopertura di organico degli stessi.
Nei commi successivi, vengono esplicate le modalità procedurali con le quali viene espletato l’interpello. A ciò va aggiunto che l’Ufficio o gli Uffici dai quali pervengono le disponibilità dei dipendenti ad essere applicati, devono esprimere parere favorevole all’applicazione dell’interessato, al fine di salvaguardare la funzionalità dell’Ufficio di provenienza dell’applicato.
Seguendo il predetto iter, viene assicurata l’imparzialità nella procedura di mobilità interna del personale nell’ambito degli Uffici aventi sede nel distretto.
Si porgono distinti saluti.
IL DIRETTORE GENERALE
Carolina Fontecchia