UNEP - Risposta 13 ottobre 2011 - Catanzaro - Reintegra nelle funzioni di un Ufficiale giudiziario e compatibilità all’esercizio dell’attività connessa al servizio relativo ai protesti dei titoli di credito
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. n. 6/1635/03-1/2011/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI
CATANZARO
(Rif. Prot. n. 11346 del 4.10.2011)
E, p.c. all’Ispettorato Generale
del Ministero della Giustizia
Via Silvestri, 243
ROMA
Oggetto: Reintegra nelle funzioni di un Ufficiale giudiziario e compatibilità all’esercizio dell’attività connessa al servizio relativo ai protesti dei titoli di credito – Risposta a quesito.
E’ pervenuto all’Ufficio VI di questa Direzione Generale apposito quesito sulla materia in oggetto, formulato da codesta Presidenza con la nota richiamata in indirizzo, con il quale si chiede “se la reintegra nelle funzioni (di un Ufficiale giudiziario) possa essere intesa come riammissione in tutti i servizi svolti prima della sospensione (dal servizio), tenuto conto della disciplina dettata dalla L. 349/1973 sulla levata del protesto.”
La reintegra, a seguito di sospensione obbligatoria dal servizio, nelle funzioni di dipendente pubblico con la relativa qualifica di appartenenza implica, in linea di principio, l’espletamento di tutte le mansioni previste dal profilo funzionale all’interno dell’Ordinamento professionale risultante dal vigente C.C.N.L..
Tuttavia, tenuto conto delle disposizioni del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali Giudiziari”) e della normativa ad esso collegata (L. 12 giugno 1973, n. 349), il Capo dell’Ufficio giudiziario competente, nell’ambito dell’organizzazione del lavoro dell’Ufficio NEP, può disporre, con provvedimento motivato e per determinate esigenze (carenza di personale, sovraccarico di lavoro e ragioni di opportunità), che alcune attività vengano espletate da altri Uffici NEP del circondario o delegate ad altri soggetti legittimati (nel caso della levata dei protesti, i notai o segretari comunali).
Si porgono distinti saluti.
Roma, 13 ottobre 2011
IL DIRETTORE GENERALE
Calogero Roberto Piscitello