UNEP - Risposta 15 giugno 2011 - Ragusa - Pignoramento di crediti presso terzi - Modalità di esecuzione da parte del funzionario UNEP nel caso in cui il creditore procedente indichi una pluralità di terzi, dei quali almeno uno sia residente nell’ambito del circondario ove ha sede l’Ufficio NEP - Risposta a quesito.
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Risposta a quesito superata dalla circolare 20 luglio 2011: Pignoramenti presso terzi - chiarimenti riguardanti le modalità di esecuzione
Prot. n. 6/1065/03-1/2011/CA/2011/CA
Roma, 15 giugno 2011
Al Presidente del Tribunale di CATANIA
(Rif. Prot. n. 5259/U/1.6 dell’8.04.2011)
E, p.c. all'Ispettorato Generale
del Ministero della giustizia
Via Silvestri, 243
00164 ROMA
OGGETTO: Ufficio NEP di Ragusa – Pignoramento di crediti presso terzi – Modalità di esecuzione da parte del funzionario UNEP nel caso in cui il creditore procedente indichi una pluralità di terzi, dei quali almeno uno sia residente nell’ambito del circondario ove ha sede l’Ufficio NEP – Risposta a quesito.
È pervenuto dalla Direzione Generale della Giustizia Civile il quesito sulla materia in oggetto, formulato da codesta Presidenza con la nota richiamata in indirizzo, con il quale si chiedono chiarimenti “relativamente alla notifica dell’atto di pignoramento presso terzi in ipotesi di pluralità di terzi di cui almeno uno sia residente all’interno del mandamento e gli altri fuori, e più precisamente se sia possibile utilizzare le modalità di notifica a mezzo posta ex art. 149 c.p.c.”.
Ferme restando le indicazioni contenute nelle note di questa Direzione Generale prot. n. 6/283/03-1/2010/CA del 23 febbraio 2010 e prot. n. 6/1018/03-1/2010/CA del 6 luglio 2010, riguardanti risposte a quesiti circa le modalità generali di esecuzione del pignoramento presso terzi, si fa presente che nel caso prospettato nel quesito in questione, il funzionario UNEP procede al pignoramento di crediti nei confronti di terzi non residenti all’interno del circondario utilizzando le modalità di notifica a mezzo posta ai sensi dell’art. 149 c.p.c., trattandosi di pignoramento presso una pluralità di terzi, dei quali soltanto uno è residente nel circondario ove ha sede l’Ufficio NEP procedente all’esecuzione forzata.
A tal proposito, infatti, si concorda con l’applicabilità dell’art. 33 c.p.c. (connessione soggettiva) alla fattispecie in esame e ciò a seguito dell’esecuzione del primo atto di pignoramento, ai sensi dell’art. 543 c.p.c., nei confronti del terzo residente nel circondario ove ha sede l’Ufficio NEP, circostanza che radica la competenza territoriale del Giudice dell’esecuzione nel relativo procedimento di espropriazione presso terzi.
Si prega di portare a conoscenza del Presidente del Tribunale di Ragusa il contenuto della presente nota, affinché renda edotto il Dirigente del locale Ufficio NEP in merito al parere richiesto.
Si porgono distinti saluti.
IL DIRETTORE GENERALE
f.to (Calogero Roberto Piscitello)