UNEP - Risposta 7 settembre 2023 - Nocera Inferiore - Quesito sulle modalità attuative dell’art. 197, comma 2, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio IV – Reparto UNEP
Pos. IV-DOG/03-1/2023/CA
Allegati: 1
Prot. m_dg.DOG.08/09/2023.0196850.U
ALLA PRESIDENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI
SALERNO
E, p.c
ALLE PRESIDENZE DELLE CORTI DI APPELLO
LORO SEDI
ALLA DIREZIONE GENERALE
DEI SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI
ROMA
ALL’ ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
ROMA
mailto: ufficiostudi@consiglionazionaleforense.it
AL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI
NOCERA INFERIORE
OGGETTO: Ufficio NEP di Nocera Inferiore – Quesito sulle modalità attuative dell’art. 197, comma 2, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (Testo Unico in materia di spese di giustizia) relativamente alle spese necessarie per l’invio della raccomandata di cui agli artt. 139, 140 e 660 del codice di procedura civile – Riforma della predetta norma alla luce della c.d. riforma Cartabia (D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149).
Con riferimento al quesito formulato da un funzionario UNEP in servizio presso l’Ufficio NEP di Nocera Inferiore relativo alla materia indicata in oggetto e pervenuto a questa Direzione generale (All. 1) dalla Segreteria dell’On. Ministro, si rappresenta quanto segue.
Sul punto in questione, l’art. 197, comma 2, del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo Unico in materia di spese di giustizia) dispone come di seguito riportato:
“Le spese eventualmente necessarie per l’invio della raccomandata di cui agli articoli 139, 140 e 660, del codice di procedura civile sono anticipate dall’ufficiale giudiziario e rimborsate dalla parte.” Si ritiene in merito che la predetta disposizione normativa vada intesa nel senso che l’anticipo in questione debba essere effettuato dall’Ufficio NEP – con le modalità ritenute più opportune dal punto di vista contabile da parte del funzionario UNEP dirigente – e non dai singoli Ufficiali giudiziari, trattandosi di adempimenti funzionali all’attività istituzionale posta in essere dalla pubblica Amministrazione, per i quali non è previsto ex lege alcun anticipo di somme da parte dei dipendenti pubblici.
Peraltro, con il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 – c.d. riforma Cartabia – in vigore dal 18 ottobre 2022, l’art. 32 (Notificazioni a richiesta delle parti) del precitato D.P.R. 115/2002 prevede quanto segue:
“Le parti devono anticipare agli ufficiali giudiziari, con le modalità di cui all’art. 197, comma 1-bis i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione relativi agli atti richiesti; nei processi previsti dall’articolo unico della legge 2 aprile 1958, n. 319, come sostituito dall’articolo 10, della legge 11 agosto 1973, n. 533, e in quelli cui si applica lo stesso articolo, queste spese sono a carico dell’erario.” Andando ad esaminare nello specifico il comma 1-bis del predetto art. 197 si osserva che a “decorrere dal 1° giugno 2023 le spettanze di cui al comma 1 sono corrisposte tramite la piattaforma tecnologica di cui all’articolo 5, comma 2, del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.”
Pertanto, con il passaggio dall’iter procedurale analogico a quello digitale, in fase di imminente attuazione presso gli Uffici NEP con le modalità tecniche impartite dall’articolazione ministeriale competente – Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati – le spese per l’invio delle raccomandate di cui agli artt. 139, 140 e 660 del codice di procedura civile dovranno necessariamente seguire gli step previsti dalla piattaforma digitale collegata al software GSU-Web, nelle rispettive fasi di entrata dell’atto da notificare in termini di registrazione collegata al pagamento telematico degli oneri di spesa a carico dei richiedenti nonché di uscita e quindi scarico dell’atto con definizione della relativa specifica contabile per la quale può essersi reso necessario un pagamento integrativo, nonché restituzione del medesimo alle parti richiedenti.
Si invitano codesta Presidenza in indirizzo, nonché le restanti Presidenze che leggono per conoscenza, a portare a conoscenza il contenuto della presente nota tramite i Presidenti di Tribunale – iter escluso, quest’ultimo, per gli Uffici NEP incardinati presso le rispettive Corti di Appello – affinché rendano edotti i funzionari UNEP dirigenti sulle indicazioni fornite dalla Scrivente riguardo la regolamentazione della materia di cui trattasi.
Roma, 7 settembre 2023
Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini