UNEP - Risposta 26 gennaio 2021 - Viterbo - Trattamento economico per emolumenti accessori al personale in isolamento fiduciario


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Pos. IV-DOG/03-1/2020/CA

Allegati: //

Prot. m_dg.DOG.28/01/2021.0017382.U

ALLA PRESIDENZA DEL TRIBUNALE DI
VITERBO
(Rif. Prot. 64 del 12.01.2021)

E, p.c. ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO DI
ROMA
(Rif. Prot. n. 34466 del 5.11.2020)

ALL’UFFICIO I – AFFARI GENERALI
DELLA DIREZIONE GENERALE
DEL PERSONALE E DELLA FORMAZIONE
SEDE
(Rif. m_dg.DOG.15/12/2020.0015575.ID)

ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA

OGGETTO: Ufficio NEP di Viterbo – Trattamento economico per emolumenti accessori al personale (funzionari UNEP e ufficiali giudiziari) in isolamento fiduciario per contatto a rischio Covid-19, in malattia Covid-19 domiciliare, in ricovero ospedaliero per Covid-19 – Risposta a quesito.

Con riferimento alla materia indicata in oggetto, il funzionario UNEP dirigente del locale Ufficio NEP, ha chiesto di conoscere come debba essere considerata la posizione di un dipendente (funzionario UNEP/ufficiale giudiziario) che in un determinato arco temporale si trovi in isolamento fiduciario a seguito di contatto a rischio Covid-19 o in malattia Covid-19 domiciliare o in ricovero ospedaliero per Covid-19 e se in sede di attribuzione della quota reddituale delle indennità di trasferta per le attività d’istituto dell’Ufficio debba includere nel conteggio delle unità di personale aventi diritto all’emolumento accessorio anche tale dipendente per il predetto periodo temporale nell’ambito della mensilità o delle mensilità di riferimento.

Le tre fattispecie di assenza dal servizio richiamate nel quesito in esame, allo stato, trovano la loro disciplina nella disposizione di cui all’art. 87 del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 – coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2020, n. 27 – nella parte in cui prevede che il “periodo trascorso in malattia o in quarantena con sorveglianza attiva, o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, dai dipendenti delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dovuta al Covid-19, è equiparato al periodo di ricovero ospedaliero e non è computabile ai fini del periodo di comporto.”

Ne consegue, pertanto, che fatto salvo il trattamento economico principale in tutte le sue componenti, per quanto concerne gli emolumenti accessori delle indennità di trasferta al verificarsi delle tre fattispecie di assenza dal servizio come sopra specificate ed essendo stato configurato dal legislatore in relazione alle stesse uno status di malattia del dipendente – con le sue specificità che salvaguardano tutte le componenti del trattamento economico principale e, pertanto, nel caso dei dipendenti UNEP anche l’emolumento-percentuale ex art. 122, comma 1 n. 2), D.P.R. 15/12/1959, n. 1229 (Ordinamento degli Ufficiali giudiziari) – si delinea la decurtazione in relazione ai giorni di assenza dal servizio, avendo tali emolumenti una natura meramente incentivante.

L’indicazione sopra delineata risulta in aderenza al consolidato orientamento ministeriale, evidenziato da ultimo nella nota ministeriale prot. m_dg.DOG.30/05/2019.010.1990.U, nella quale si ribadisce che la circolare n. 2/99 del 19 aprile 1999 emanata dal Ministero della Giustizia “chiarisce le modalità di ripartizione delle indennità di trasferta che si producono negli Uffici NEP per gli atti d’istituto espletati nei rispettivi circondari di competenza, evidenziando il principio innovatore introdotto dall’art. 7 della legge 12 febbraio 1999 n. 28, consistente nell’attribuire all’Ufficio NEP, anziché ai singoli esecutori degli atti di notificazione ed esecuzione, le somme introitate per indennità di trasferta e assoggettandole ad IRPEF nella misura del 50%, in quanto la restante quota del 50% va a costituire “mero rimborso spese vive” per i predetti esecutori in rapporto al numero degli atti eseguiti”.

Si invita a portare a conoscenza del funzionario UNEP dirigente presso l’Ufficio NEP in sede il contenuto della presente nota, affinché ne tenga conto per la regolamentazione dell’attribuibilità degli emolumenti accessori delle indennità di trasferta al personale avente diritto.

Roma, 26 gennaio 2021

IL DIRETTORE GENERALE
Alessandro Leopizzi