UNEP - Risposta 19 giugno 2020 - Patti - Quesito riguardante la sussistenza di obbligatorietà nell’esecuzione della notifica con urgenza
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Pos. IV-DOG/03-1/2020/CA
Prot. m_dg.DOG.23/06/2020.0099763.U
ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO DI
MESSINA
(Rif. Prot. n. 3452/2020 dell’8.04.2020)
E, p.c. ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
OGGETTO: Ufficio NEP di Patti – Richiesta di notifica a mani con urgenza di atti di citazione testi in materia di lavoro e previdenza con termine a comparire già scaduto – Parere circa la sussistenza di obbligatorietà nell’esecuzione della notifica con urgenza.
Con riferimento alla richiesta di parere relativa alla materia indicata in oggetto, da parte del funzionario UNEP dirigente dell’Ufficio NEP presso il Tribunale di Patti, pervenuta con la nota di codesta Presidenza sopra richiamata, si rileva quanto segue.
Per quanto riguarda i termini entro cui va effettuata la notificazione di un atto di citazione testi in materia di lavoro e previdenza rientrante tout court – allo stato – nel settore civile ordinario, l’art. 103 delle Disposizioni di attuazione del c.p.c. dispone che l’intimazione vada fatta almeno sette giorni prima dell’udienza nella quale il teste deve essere sentito dal Giudice del lavoro.
A prescindere dall’ulteriore previsione della citata norma in base alla quale solo “su autorizzazione del giudice tale termine può essere ridotto, in casi di urgenza”, nella fattispecie in esame – “se, in caso di richiesta di notifica a mani con urgenza di citazione testi con termine già scaduto, sia obbligatorio eseguire la notifica con urgenza (lo stesso giorno o il giorno successivo ex art. 136 DPR 1229/59 come modificato dall’art. 15 l. 11/06762 n. 546) percependo l’indennità di trasferta maggiorata prevista” – si ritiene che la contingenza dovuta alla necessità di assumere la prova testimoniale da parte del Giudice del lavoro nel processo in corso all’udienza prestabilita supporta deontologicamente l’urgenza dell’attività d’istituto da porre in essere da parte dell’Ufficiale giudiziario su richiesta della parte, a nulla rilevando gli sviluppi e gli esiti dell’iter processuale collegato alla notifica eseguita nella mancata osservanza dei termini processuali non imputabile al ministero del predetto Ufficiale giudiziario.
Si invita a portare a conoscenza del Presidente del Tribunale di Patti il contenuto della presente nota, affinché renda edotto del medesimo il funzionario UNEP dirigente del locale Ufficio NEP.
Roma, 19 giugno 2020
Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi