UNEP - Risposta 29 novembre 2019 - Sassari - Gestione del personale degli Uffici NEP - Tenuta dei fascicoli del personale in servizio
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. m_dg.DOG.02/12/2019.0217610.U
Pos. IV-DOG/03-1/2019/CA
Allegati: //
ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO
SEZIONE DISTACCATA DI
SASSARI
(Rif. Prot. n. 2982 del 22.10.2019)
ALLA DIRIGENZA
DELL’UFFICIO NOTIFICAZIONI, ESECUZIONI E PROTESTI
SASSARI
(Rif. Prot. n. 324 del 04/11/2019)
E, p.c. ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO
CAGLIARI
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
OGGETTO: Gestione del personale degli Uffici NEP – Tenuta dei fascicoli del personale in servizio – Fascicoli del personale in uso all’ufficio di appartenenza – Chiarimenti.
Con riferimento alla materia in oggetto indicata e in riscontro alle note di codeste Presidenza e Dirigenza UNEP, rispettivamente indicate in indirizzo, si espone quanto segue.
Facendo seguito alla nota prot. m_dg.DOG.17/10/2019.0187162.U di questa Direzione generale, intervenuta sull’argomento in risposta alle richieste di chiarimenti, si rileva che la nota ministeriale del 23 febbraio 1998 n. 1831 avente per oggetto “Fascicoli personali in sedi periferiche – Nuova risoluzione ministeriale” non può essere assolutamente interpretata nel senso che la tenuta dei fascicoli del personale UNEP possa essere devoluta all’Ufficio NEP, a nulla rilevando la natura degli stessi che si distingue da quelli detenuti presso l’Amministrazione centrale. La natura organizzativa dei fascicoli del personale che contengono atti e provvedimenti riguardanti lo stato giuridico dei dipendenti – inclusi quelli che prestano servizio presso gli Uffici NEP – e vengono formati presso gli Uffici giudiziari impone che gli stessi siano custoditi presso la segreteria amministrativa della Presidenza del Tribunale o della Corte di Appello affinché il Capo dell’Ufficio possa esercitare la dovuta sorveglianza sulla tenuta e aggiornamento, attività che generano una gestione amministrativa derivante dagli oneri di istruttoria delle istanze e richieste dei dipendenti che, a loro volta, implicano la trasmissione in via gerarchica alla Presidenza della Corte di Appello a livello distrettuale, da parte del Tribunale o della Sezione distaccata di Corte di Appello, e successivamente all’articolazione ministeriale competente che emana il provvedimento finale.
Tale attività di sorveglianza per il personale degli Uffici NEP è prevista nell’art. art. 59 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (Ordinamento degli Ufficiali giudiziari), che come esplicitato nella nota prot. m_dg.DOG.19/03/2019.0053345.U – diretta alla Presidenza della Corte di Appello di Bologna – si estende alla gestione del personale stesso, evidenziando a tal riguardo che “è indispensabile riferirsi all’insieme delle norme vigenti che compongono il citato Ordinamento, al C.C.N.L. 24 aprile 2002 (<Norme di raccordo per gli Ufficiali Giudiziari>), alle norme dei Contratti Collettivi del comparto Ministeri che si applicano al personale UNEP, e attualmente a quelle contenute nei Contratti Collettivi delle Funzioni Centrali tra i quali è confluito il comparto Ministeri, nonché alle leggi ordinarie che riguardano in generale i dipendenti pubblici, in primis il decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 e successivi modifiche ed integrazioni.”
Stante l’attuale normativa, si esclude che la tenuta dei fascicoli del personale UNEP, anche in termini di custodia, possa essere devoluta all’Ufficio NEP che implicherebbe la creazione di una segreteria amministrativa per la gestione materiale degli stessi per quanto concerne l’inserimento di atti di varia natura (istanze, richieste, domande e documenti di supporto, nonché provvedimenti di accoglimento o di rigetto) e, pertanto, l’aggiornamento continuo durante la vita lavorativa dei dipendenti UNEP, nonché la necessità di distogliere “il personale addetto all’UNEP dall’ordinario espletamento delle attività d’istituto per essere adibito a funzioni e compiti non rientranti tra le mansioni previste dalla vigente contrattazione collettiva di riferimento” (cfr. Nota prot. m_dg.DOG.19/03/2019.0053508.U diretta alla Presidenza della Corte di Appello di Catanzaro).
Roma, 29 novembre 2019
Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi