UNEP - Risposta 18 marzo 2019 - Sassari - Configurabilità del funzionario UNEP dirigente come 'Punto Ordinante sul MEPA'


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio IV – Reparto UNEP

Pos. IV-DOG/03-1/2018/CA
Allegati: 1 (omissis)
Prot.m_dg.DOG.19/03/2019.0053506.U

ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO
SEZIONE DISTACCATA DI SASSARI  
(Rif. Prot.UNEP n. 152 del 5.05.2018)

E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA

OGGETTO: Quesito Ufficio NEP di Sassari – Configurabilità del funzionario UNEP dirigente come “Punto Ordinante sul MEPA”.

E’ pervenuto dall’Ufficio NEP in sede apposito quesito formulato dal funzionario UNEP dirigente con il quale si chiede se è possibile individuare nella figura del dirigente UNEP “Punto ordinante sul MEPA” che si occupi di tutto il processo di accreditamento, impegnando la spesa per arredi dell’Ufficio NEP per conto della Pubblica Amministrazione, sul presupposto che i “Punti Ordinanti di spesa” risultano essere, per definizione, soggetti ai quali viene riconosciuto il “potere di firma” e che in quanto tali agiscono esclusivamente in nome e per conto della PA di appartenenza.

La figura del dirigente dell’Ufficio NEP, allo stato, appartenente al profilo professionale di funzionario, è disciplinata dagli artt. 47 e 48 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari), che prevedono la nomina e la revoca con decreto del Ministro della Giustizia – attualmente con P.D.G. del Direttore Generale del Personale e della Formazione – e le cui mansioni e prerogative consistono nell’organizzare e coordinare il lavoro dell’Ufficio NEP “ripartendolo equitativamente fra gli ufficiali giudiziari con riguardo alle attitudini di ciascuno”, nonché rispondendo al Capo dell’Ufficio giudiziario del regolare funzionamento dei servizi d’istituto.

In proposito, si rileva che il dirigente UNEP ha tra le mansioni – a livello contabile – anche la gestione del fondo spese dell’Ufficio NEP, previsto dall’art. 146 del citato DPR n. 1229/59, costituto dal 3% dei proventi (diritti, indennità di trasferta e percentuale sui crediti recuperati dall’erario) introitati mensilmente, utilizzato per l’acquisto di registri, oggetti di cancelleria, stampati, buste, fax, macchine fotocopiatrici, riviste di cancelleria, testi giuridici e, in generale, per le spese necessarie per il buon funzionamento dell’Ufficio NEP.

La normativa di riferimento prevede, infatti, che l’amministrazione di tali somme spetti al funzionario UNEP dirigente sotto il controllo del Capo dell’Ufficio giudiziario, al quale deve presentare il rendiconto mensile e quello annuale. Da ciò viene a delinearsi che nella gestione degli acquisti effettuati da un Ufficio NEP manca la figura del consegnatario prevista per i restanti Uffici giudiziari, nonché un capitolo di bilancio dal quale attingere per le spese in questione.

Il quadro normativo innanzi illustrato, pertanto, esclude l’individuazione del funzionario UNEP dirigente come “Punto Ordinante sul MEPA” e la titolarità del relativo processo di accreditamento in capo al medesimo, in quanto la normativa allo stato vigente ne individua le attribuzioni con esclusivo riferimento all’Ufficio giudiziario, anche con riguardo alle spese per le attrezzature e gli arredi degli Uffici NEP.

A tal riguardo, rimangono attualmente in vigore le disposizioni impartite con circolare prot. n. 589 del 20 gennaio 2004 della Direzione Generale – Risorse Materiali, Beni e Servizi (All. 1) con la quale si è portato a conoscenza delle Corti di Appello che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha convenuto “di ritenere che gli uffici NEP fanno parte integrante degli uffici giudiziari e che, pertanto, per la fornitura di arredi ed attrezzature ai detti uffici, trovano applicazione le norme recate dalla legge n. 28 del 1973”.

Si invita a portare a conoscenza del funzionario UNEP dirigente presso il locale Ufficio NEP il contenuto della presente nota, in risposta al quesito formulato in merito alla materia di cui trattasi.

Roma, 18 marzo 2019

Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi