UNEP - Risposta 11 marzo 2010 - Palermo - Quesito formulato dall’ufficiale giudiziario dirigente dell’Ufficio NEP del Tribunale di Termini Imerese, relativo alle modalità di computo delle decurtazioni per le assenze del personale che comportano riduzioni stipendiali
Prot. n. 6/387/03-1/2009/CA
AL PRESIDENTE
DELLA CORTE DI APPELLO DI PALERMO
(Rif. Prot. P09/9221 Segr. Unep del 23.06.2009
E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
VIA SILVESTRI, 243 - R O M A
Con riferimento al quesito in oggetto indicato, pervenuto con la nota richiamata in indirizzo, si osserva che, allo stato attuale, per il computo delle decurtazioni sugli emolumenti da corrispondere agli ufficiali giudiziari a seguito di assenze che comportano riduzioni stipendiali (sciopero, malattia ai fini della sola indennità di amministrazione, ecc.), va ritenuta corretta la procedura utilizzata abitualmente dagli Uffici NEP, consistente nel calcolare la riduzione delle voci stipendiali sull’importo lordo delle stesse e, successivamente, operare le ritenute contributive per quantificare la retribuzione imponibile ai fini fiscali.
La ratio della predetta modalità di computo delle predette decurtazioni stipendiali va rinvenuta nella circolare prot. n. 6/1002/035/2009/CA del 25 giugno 2009, emessa da questa Direzione Generale, avente ad oggetto “Circolare INPDAP n. 13 del 28 maggio 2009 – Art. 71 del Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008 – Nuove disposizioni in materia di assenze per malattia dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni …”
In proposito, si fa presente che la procedura in questione finora non ha registrato rilievi da parte dell’Ispettorato Generale che legge per conoscenza e ritiene applicabile, in osservanza della normativa vigente, l’attuale sistema di computo delle decurtazioni a seguito di assenze del personale (ufficiali giudiziari) che comportano riduzioni stipendiali.
Si prega di portare a conoscenza del Dirigente dell’Ufficio NEP di Termini Imerese il contenuto della presente nota, affinché ne tenga conto per gli adempimenti di competenza nella materia in questione.
Si porgono distinti saluti.
Roma, 11 marzo 2010
IL DIRETTORE GENERALE
Carolina Fontecchia