Risposta 5 giugno 2025 - Teramo - Quesito riguardante la funzionaria UNEP "omissis" in servizio nel predetto Ufficio NEP e applicata per mesi sei presso il Tribunale di Teramo, con riferimento alla disciplina dell’orario di lavoro.
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio IV – Reparto UNEP
Pos. IV-DOG/03-1/2025/CA
Allegati: //
Prot. m_dg.DOG.09/06/2025.0118050.U
ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO DI
L'AQUILA
(Rif. Prot. n. 6768/U del 16.05.2025)
E, p.c. ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
OGGETTO: Ufficio NEP di Teramo – Quesito riguardante la funzionaria UNEP, ****** *******, in servizio nel predetto Ufficio NEP e applicata per mesi sei presso il Tribunale di Teramo, con riferimento alla disciplina dell’orario di lavoro.
Con riferimento al quesito indicato in oggetto, formulato dalla Presidenza del Tribunale di Teramo, si espone quanto segue.
In considerazione del provvedimento di applicazione della funzionaria UNEP di cui trattasi emesso dal Presidente della Corte di Appello di L’Aquila in data 18 aprile 2025, con il quale la dipendente presta servizio presso il Tribunale di Teramo, ne consegue che la prestazione lavorativa della stessa è assoggettata alla disciplina organizzativa dell’Ufficio giudiziario di assegnazione per il quale si applica, stando alla normativa vigente, l’istituto dell’orario di lavoro predeterminato di cui all’art. 19 CCNL 16 maggio 1995 e successive modifiche ed integrazioni, con rilevazione automatica tramite badge dell’orario di lavoro, in deroga all’art. 7 (“Tempo di lavoro”) del CCNL 24 aprile 2002 (Norme di raccordo per gli Ufficiali giudiziari).
L’applicabilità di tale istituto giuridico è dovuta in virtù dell’inserimento a pieno titolo della precitata dipendente nella struttura organizzativa dell’Ufficio giudiziario, nella fattispecie l’Ufficio Spese di giustizia, alla stregua dei colleghi incardinati ab origine nel predetto Ufficio, e da ciò ne scaturisce la possibilità di avvalersi dell’orario di lavoro articolato e flessibile su cinque giorni lavorativi dal lunedì al venerdì con due rientri settimanali, l’ammissione al percepimento dei buoni pasto spettanti alla maturazione, nonché l’espletamento eventuale di lavoro straordinario su autorizzazione del dirigente amministrativo, responsabile dell’Ufficio di applicazione.
Per completezza argomentativa, si rileva altresì che la funzionaria UNEP continuerà a percepire bimestralmente, in virtù della conservazione dello status giuridico di “funzionaria UNEP”, la quota-percentuale dell’emolumento previsto dall’art. 122, comma 1 n. 2, D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (Ordinamento degli Ufficiali giudiziari) “sui crediti recuperati dall’Erario, sui campioni civili, penali ed amministrativi e sulle somme introitate dall’Erario per effetto della vendita dei corpi di reato, in ragione del quindici percento. (…) omissis”, corrisposta dall’Ufficio NEP di appartenenza. Ne rimane escluso il percepimento dei restanti emolumenti accessori prodotti dall’Ufficio NEP di appartenenza, legati all’effettiva presenza in servizio presso il predetto Ufficio NEP e all’espletamento dei servizi UNEP d’istituto da parte della dipendente.
Si invita a portare a conoscenza del Presidente del Tribunale di Teramo il contenuto della presente nota, per il seguito di competenza.
Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini