UNEP - Risposta 18 ottobre 2024 - Palmi - Spettanza dell’indennità di maneggio valori quale retribuzione accessoria ex art. 36 C.C.I. 29 luglio 2010 al personale in servizio presso un Ufficio NEP
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio IV – Reparto UNEP
Pos. IV-DOG/03-1/2024/CA
Allegati: //
Prot. m_dg.DOG.21/10/2024.0252964.U
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI PALMI
(Rif. Prot. n. 2289/2024 del 13/09/2024)
E, p. c. ALLA PRESIDENZA
DEL TRIBUNALE DI PALMI
ALLA PRESIDENZA
DELLA CORTE DI APPELLO
SEGRETERIA DISTRETTUALE UNEP
REGGIO CALABRIA
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
OGGETTO: Quesito sulla spettanza dell’indennità di maneggio valori prevista quale retribuzione accessoria ex art. 36 C.C.I. 29 luglio 2010 al personale in servizio presso un Ufficio NEP.
Con riferimento al quesito inerente alla materia indicata in oggetto, pervenuto con la nota di codesta Procura richiamata in indirizzo, si espone quanto segue.
L’indennità per remunerare particolari posizioni di lavoro nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria, risulta regolamentata dal Contratto collettivo Nazionale Integrativo per il personale non dirigenziale della Giustizia, sottoscritto in data 29.07.2010, al Titolo V - Capo I.
In particolare, l’art. 36 del citato CCNI (Maneggio valori) stabilisce:
- L’indennità per maneggio valori spetta soltanto al personale che in forza di un provvedimento formale è addetto in via continuativa ad un servizio che comporti maneggio di denaro o valori.
- Essa è fissata nelle seguenti misure giornaliere lorde:
Importo medio annuo maneggio valori non inferiore a:
€ 1.549.370,70 - € 3.098.741,39 - € 619.748,28
Per area terza: € 0,98 € €1,26 € 1,64
Per area seconda: € 0,70 € 0,98 € 1,36
L’Accordo sindacale del 19.12.2023 sul F.R.D. Anno 2022, nel confermare quanto previsto dall’art.36 co.1, ha ridefinito gli importi delle indennità nel modo che segue:
Importo medio annuo maneggio valori non inferiore a:
€ 1.549.370,70 – € 3.098.741,39 – € 619.748,28
Per area terza: € 1,08 € 1,39 € 1,80
Per area seconda: € 0,77 € 1,08 € 1,50
Dunque, dalla lettura della norma (art.36 co.1 CCNI 29.07.2010), due risultano essere i presupposti per cui spettano le suddette indennità:
- provvedimento formale da parte dell’Amministrazione-parte datoriale di conferimento dell’attività di maneggio valori;
- effettuazione dell’attività di maneggio denaro o valori in via continuativa.
Su tali presupposti, al fine di rappresentare la realtà del maneggio denaro o valori all’interno degli Uffici N.E.P., in base alle norme che disciplinano le attività dei suddetti Uffici, tali indennità spettano:
- al funzionario Unep dirigente, nominato con P.D.G. da parte dell’Amministrazione centrale su proposta del Capo dell’Ufficio giudiziario, ai sensi degli artt. 47 e 51 del D.P.R. 15 dicembre 1959, n° 1229 (Ordinamento degli ufficiali giudiziari); al riguardo, infatti, si evidenzia come il funzionario Unep dirigente, in base a circolari e a concordanti risposte a quesito emanate da questa Direzione generale, sia il responsabile della gestione diretta dell’Ufficio N.E.P., a livello amministrativo-contabile;
- ai funzionari Unep preposti ai singoli rami di servizio, nominati ai sensi dell’art. 105 del citato D.P.R. n. 1229/59 con provvedimento del Capo dell’Ufficio giudiziario, su proposta del funzionario Unep dirigente;
- negli Uffici NEP di grandi dimensioni, risulta istituita la prassi della nomina dei funzionari Unep tesorieri, che normalmente non coincidono con il funzionario Unep preposto alla singola Sezione dell’Ufficio; in questo caso, la nomina formale dei funzionari Unep tesorieri avviene tramite provvedimento del funzionario Unep dirigente, emanato ai sensi dell’art. 48 del predetto D.P.R n. 1229/59, eventualmente vistato dal Capo dell’Ufficio giudiziario
Roma, 18 ottobre 2024
Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini