UNEP - Risposta 29 settembre 2015 - Pescara - Liquidazione degli emolumenti stipendiali accantonati a ufficiale giudiziario in stato di sospensione disciplinare dal servizio
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Prot. VI-DOG/702/03-1/2015/CA
Allegati: omissis
ALLA PRESIDENZA DEL TRIBUNALE DI PESCARA
E, p.c.
ALLA PRESIDENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI L’AQUILA
ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA
OGGETTO: Ufficio NEP di Pescara – Liquidazione degli emolumenti stipendiali accantonati dal *********** al ************ in favore dell’ufficiale giudiziario ********** ******* in stato di sospensione disciplinare dal servizio, successivamente in quiescenza con decorrenza dall’01/02/2011.
Con riferimento alla richiesta di chiarimenti circa le modalità operative di liquidazione delle spettanze indicate in oggetto, pervenuta dall’Ufficio NEP in sede, si rileva che i funzionari dirigenti degli Uffici NEP – pur non svolgendo più il ruolo di sostituti d’imposta dal 1° gennaio 2015, come da circolare m_dg.DOG.27/10/2014.0109559.U, ruolo ridefinito in quello di operatori di competenze accessorie (O.C.A.) – sono tenuti, tuttavia, a corrispondere al personale emolumenti stipendiali arretrati maturati e non corrisposti anteriormente al 1° gennaio 2015 – data di attivazione dei pagamenti stipendiali principali al personale UNEP attraverso il sistema informativo NoiPA – in ottemperanza alle disposizioni contenute nell’allegata circolare DOG Prot. VI-DOG/100/035/09/2014/CA del 4 febbraio 2015 (All. 1), diretta ai Presidenti delle Corti di Appello e altresì consultabile nella sezione intranet del sito www.giustizia.it al link “circolari, note, decreti e direttive”.
Tale circolare lascia in vigore, in via residuale, per gli Uffici NEP l’iter procedurale di “eventuali anticipazioni stipendiali gravanti sul capitolo di bilancio 1402, relative a periodi antecedenti al 1° gennaio 2015 (ad esempio, esecuzioni di sentenze del Giudice del Lavoro in favore del personale UNEP per riconoscimento ed attribuzione di emolumenti retributivi)”.
Nel caso specifico dell’ex dipendente UNEP sopra menzionato, trattandosi di somme retributive accantonate dal funzionario dirigente dell’Ufficio NEP su libretto postale vincolato, allo stato si prescinde dalle anticipazioni stipendiali da parte di Poste Italiane S.p.A., per cui il predetto responsabile dovrà procedere a corrispondere gli emolumenti netti di cui trattasi al precitato avente diritto, nonché ai relativi adempimenti inerenti alle ritenute per IRPEF, CPUG, Opera di previdenza e Fondo di credito, alla trasmissione telematica delle denunce contributive con i flussi informatici UNIEMENS, al rilascio all’interessato del modello CU e alla presentazione alla competente Agenzia delle Entrate del modello 770, entrambe queste ultime operazioni da effettuarsi nel corso del 2016 entro i termini di scadenza previsti dalle rispettive normative di riferimento.
Per quanto concerne il pagamento degli interessi o della rivalutazione monetaria sulle somme spettanti al sig. *********, in applicazione del decreto 1° settembre 1998 n. 352 del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica, il funzionario dirigente dell’Ufficio NEP in sede, a seguito del pagamento effettuato nei confronti dell’interessato, dovrà comunicare all'Ufficio II – Reparto Interessi della Direzione Generale del Bilancio e della Contabilità, le somme corrisposte al netto delle ritenute di legge (assistenziali, previdenziali e fiscali), nonché la data di effettivo pagamento e le aliquote media e massima applicate.
Si invita codesta Presidenza a portare a conoscenza del funzionario dirigente del locale Ufficio NEP il contenuto della presente nota, per il seguito di competenza.
Roma, 29 settembre 2015
IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli