UNEP - Risposta 29 settembre 2015 - Ancona - Servizio contabilità Uffici NEP - Attribuibilità a diverso Ufficio NEP in supplenza


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Prot. VI-DOG/703/03-1/2015/CA

AL PRESIDENTE DELLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA
(Rif. Prot. 24.09.2015.0004303.U)

E, p.c.

AL DIPARTIMENTO AFFARI DI GIUSTIZIA
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUSTIZIA CIVILE
UFFICIO I
SEDE

ALL’ISPETTORATO GENERALE
DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA

OGGETTO:  Servizio contabilità Uffici NEP – Attribuibilità a diverso Ufficio NEP in supplenza – Risposta a quesito.

Con riferimento al quesito posto dal Presidente del Tribunale di Urbino, pervenuto con la nota richiamata in indirizzo, “in ordine alla attribuibilità  all’UNEP presso il Tribunale di Pesaro del servizio contabilità mensile dell’UNEP di Urbino ….omissis….., con uno strumento diverso dall’applicazione di funzionari UNEP della sede di Pesaro alla sede di Urbino”, si rileva quanto segue.
Nella fattispecie in esame, non si può prescindere dall’utilizzo dell’istituto dell’applicazione di un funzionario UNEP dalla sede di Pesaro a quello di Urbino,  dovendo il predetto dipendente rimanere centro di imputazione della generale responsabilità per quanto concerne le seguenti attività:

  1. l’introito dei proventi (diritti, indennità di trasferta e relativo 10% di tassa erariale, compensi per offerte reali ed ex art. 122 D.P.R. 1229/59);
  2. il versamento all’erario dei diritti e relativa comunicazione alla Corte di Appello – previsto dalle circolari prot. VI-DOG/1986/035/09/2011/CA del 15/12/2011 e prot. VI-DOG/909/035/09/2011/CA del 13/03/2012 – preceduto da quello del 16% e 10%;
  3. il pagamento al personale dell’Ufficio NEP delle indennità di trasferta per notificazioni ed esecuzioni e di accesso per i protesti cambiari, nonché quello dell’emolumento-percentuale previsto dall’art. 122, primo comma n. 2, D.P.R. 1229/59;
  4. il versamento dell’IRPEF sulle voci retributive di cui al punto 3), nonché quello dei contributi previdenziali per CPUG;
  5. gli adempimenti previsti in capo ai funzionari-dirigenti di Uffici NEP in qualità di operatori di competenze accessorie (O.C.A.) dalla circolare DOG prot. m_dg.DOG.27/10/2014.0109559.U per quanto concerne l’interazione con il sistema informativo NoiPA, nonché quelli previsti dalla circolare prot. VI-DOG/451/035/09/2015/CA del 21/05/2015;
  6. il versamento periodico all’erario dei residui dei depositi di somme effettuati dall’utenza per la copertura delle spese relative alle attività di istituto richieste all’Ufficio NEP;
  7. le relazioni pubbliche con l’utenza per rilascio di informazioni, consultazioni e pareri riguardanti modalità procedurali relative ad attività d’istituto.

Pertanto, per il caso in questione, è da escludere l’applicabilità dell’art. 34 dell’Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari – D.P.R. 15/12/1959 n. 1229 – che riguarda esclusivamente le attività di notificazione, esecuzione e protesti cambiari che in quanto tali sono rivolte ad utenti esterni.

In via analogica, invece, la disciplina da adottare in merito è rinvenibile nell’art. 32 del citato Ordinamento.

Roma, 29 settembre 2015

IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli