UNEP - Risposta 19 agosto 2015 - Perugia- Richiesta chiarimento su notifiche urgenti di cui all’art. 36 c4 del d.p.r. 115/2002

 

Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione


Prot. VI-DOG/581/03-1/2015/CA

ALLA PRESIDENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI PERUGIA
(Rif. Prot. n. 2692/2015 del 28.07.2015)
E, p.c.
ALL’ISPETTORATO GENERALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA ROMA
AI CONSIGLI DEGLI ORDINI DEGLI AVVOCATI DI PERUGIA E SPOLETO
AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE SEDE

OGGETTO: Notifiche urgenti di cui all’art. 36, comma 4, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (Testo Unico delle spese di giustizia) – Criteri di valutazione dell’urgenza ai quali l’ufficiale giudiziario deve attenersi nella ricezione dei relativi atti – Risposta a quesito.

Con il quesito vertente sulla materia indicata in oggetto, con il quale viene chiesto un chiarimento sul contenuto dell’art. 36, comma 4, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (Testo Unico delle spese di giustizia) circa la richiesta fatta dalla parte procedente di urgente esecuzione degli atti, si espone quanto segue.

Nello specifico, come riportato nella nota del locale Ufficio NEP, si chiede “al fine di poter operare con la necessaria trasparenza verso l’utenza e con la corretta applicazione della normativa vigente in materia, … di sapere se l’ufficio ed il personale degli Ufficiali Giudiziari e dei Funzionari Unep possano legittimamente rifiutarsi di accettare e di eseguire le richieste <con urgenza> o <in giornata> senza una corrispondente effettiva scadenza di termini di legge, sulla base della semplice volontà delle parti istanti, per quanto ritualmente formulate con l’apposizione di data e firma” sugli atti depositati all’Ufficio NEP per il loro espletamento. 

Sulla questione, questa Amministrazione centrale è già intervenuta con nota prot. n. 6/1226/03-1/ del 7 agosto 2006 – consultabile nella sezione intranet del sito www.giustizia.it al link “Risposte a quesiti degli uffici giudiziari” – alla quale ci si riporta integralmente, evidenziando anche in questa sede che il legislatore “concedendo agli utenti del servizio notifiche la facoltà di richiedere la notifica urgente in ossequio alla loro volontà, nulla dice per chiarire la portata e i limiti della disposizione, probabilmente sottintendendo che anche le valutazioni dell’utenza siano fondate e non dettate semplicemente dall’arbitrio.”

A ciò si aggiunga che nemmeno la relazione illustrativa del Testo Unico delle spese di giustizia – con riferimento all’art. 36 cit. DPR 115/2002 – soccorre a chiarire la questione posta nel quesito di cui trattasi.
Tuttavia, per quanto concerne le richieste di notifiche urgenti “in giornata”, si reputa che – per salvaguardare le esigenze di razionale organizzazione del lavoro nell’ambito dell’Ufficio NEP ed evitare allo stesso tempo di impiegare il personale in maniera gravosa con inevitabili ripercussioni sull’efficienza del servizio stesso, soprattutto nei casi di carenza di personale – le stesse siano giustificate dalla scadenza dell’atto nei termini previsti dalla normativa di riferimento, coincidente con il giorno di consegna dello stesso all’Ufficio NEP.

Diversamente da tale ipotesi, le richieste di notifiche “con urgenza”, dipendenti dalla sola volontà della parte procedente non possono essere rifiutate dall’Ufficio NEP, per quanto concerne la modalità dell’urgente espletamento, fermo restando che qualora le esigenze organizzative dei carichi di lavoro correlate con le risorse umane disponibili non possano assicurare il soddisfacimento di tali richieste, si deve far presente che il servizio sarà  espletato nel rispetto dei termini processuali previsti dalle normative di riferimento dei relativi atti, non potendosi garantire l’urgente espletamento per le esigenze organizzative dell’Ufficio sopra richiamate, dandone informativa al Capo dell’Ufficio giudiziario per eventuali interventi in merito, collegati alle attribuzioni del potere di sorveglianza di cui all’art. 59 del D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari”). 

Pertanto, si invita codesta Presidenza di portare a conoscenza dei funzionari dirigenti degli Uffici NEP del distretto, il contenuto della presente nota, affinché tengano conto delle indicazioni fornite sulla materia oggetto del quesito formulato.

Roma, 19 agosto 2015

IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli