UNEP - Risposta 13 aprile 2015 - Applicabilità agli Uffici NEP del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment) introdotto dall’art. 1 c629 lett (b della l. 190/2014 (legge di stabilità 2015)


Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Prot. VI-DOG/284/03-1/2015/CA
Allegati: *

ALLA DIREZIONE GENERALE DEL BILANCIO E DELLA CONTABILITA’
SEDE

E, p.c.

ALLA PRESIDENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI TRIESTE
(Rif. Prot. nr. 1660 del 25.3.2015)

ALL’ISPETTORATO GENERALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
ROMA

OGGETTO: Applicabilità, agli Uffici NEP, del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment) introdotto dall’art. 1, comma 629, lettera b, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) riguardante l’imposta sul valore aggiunto (IVA) e le operazioni per le quali è esigibile dal 1° gennaio 2015 – Quesito.

E’ pervenuto dalla Presidenza della Corte di Appello di Trieste, con la nota richiamata in indirizzo (All. 1), apposito quesito formulato dal funzionario dirigente del locale Ufficio NEP, inerente la materia indicata in oggetto, in merito alla quale si rileva quanto segue.
Relativamente al meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. splyt payment) riguardante l’imposta sul valore aggiunto (IVA) e le operazioni per le quali è esigibile dal 1° gennaio 2015, previsto dall’art. 1, comma 629, lettera b, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità 2015), regolamentato dal D.M. 23 gennaio 2015 – emanato dal MEF – e altresì oggetto di chiarimenti con la circolare MEF del 9 febbraio 2015, n. 1/E, si ritiene che gli Uffici NEP dovrebbero rimanere tra i soggetti esclusi, in quanto in linea di principio le pubbliche Amministrazioni destinatarie della disciplina del c.d. splyt payment devono essere individuate nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), sul sito http://indicepa.gov.it/documentale/ricerca.php.
Gli Uffici NEP, allo stato, non risultano muniti di codice IPA in quanto considerati privi di una vera e propria rappresentanza giuridica autonoma, che rimane esclusivamente in capo all'Ufficio giudiziario presso il quale l'Ufficio NEP è incardinato.
La conseguenza di tale status ha determinato, già dallo scorso anno, che gli Uffici NEP sono esonerati dall'essere destinatari della fatturazione elettronica – obbligo diventato operativo dal 6 giugno 2014 in applicazione dell’art. 1 commi 209-214 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e succ. mod. (legge finanziaria 2008) e del D.M. 3 aprile 2013 n. 55 (come esplicitato da circolare D.G. Bilancio prot. m_dg.DOG.05/05/2014.0049107.U) – che è riservata esclusivamente agli Uffici giudiziari.
Tali sono le osservazioni che allo stato possono farsi sull'argomento di cui trattasi e pertanto i pagamenti effettuati dall'Ufficio NEP con le risorse provenienti dal fondo spese d’ufficio, previsto dall’art. 146, comma secondo, D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 (“Ordinamento degli Ufficiali giudiziari e degli Aiutanti Ufficiali giudiziari”) per i vari acquisti di materiali, beni e servizi occorrenti per il funzionamento dello stesso Ufficio, dovrebbero includere anche l'IVA nell’unica soluzione di pagamento.
Tuttavia, in considerazione della peculiarità della materia finanziaria in esame, oggetto del menzionato quesito da parte della Presidenza della Corte di Appello di Trieste, si chiedono, a codesta Direzione Generale, le opportune valutazioni ed indicazioni circa l’applicabilità o meno del c.d. split payment agli Uffici NEP.

Roma, 13 aprile 2015

IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli